RECENSIONE IN ANTEPRIMA: “INCANTEVOLE E PROIBITO” DI ARIANNA DI LUNA

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TITOLO: INCANTEVOLE E PROIBITO

AUTORE: ARIANNA DI LUNA

EDITORE: SELF PUBLISHING

GENERE: FORBIDDEN ROMANCE / EROTICO

PUBBLICAZIONE: 13 GENNAIO 2019

Trama

Pochi mesi dopo aver compiuto diciotto anni, Haley Marshall, rimasta orfana a dodici anni, perde anche la zia Tamara, il solo punto di riferimento dalla morte dei suoi genitori. Rimasta senza casa e senza soldi, Haley, disperata, è costretta a chiedere aiuto all’unica persona che può aiutarla: Noah Marshall. Il fratellastro di suo padre. Haley non lo ha mai visto, non sa nulla di lui. Sa solo che è la sua unica speranza per non finire in mezzo a una strada. Ma le basta incontrarlo per capire che non è come lo aveva immaginato. È giovane, è ruvido, ha lo sguardo gelido. È attraente e spaventoso allo stesso tempo, e Haley vorrebbe non averlo mai conosciuto.
Noah Marshall è un uomo scontroso e solitario, con un solo grande amore: la scultura. Le sue opere lo hanno reso famoso nell’ambiente, ma lui rifiuta quella fama e non tollera rapporti umani troppo stretti. Ma all’improvviso una ragazzina che ha il suo stesso cognome, si presenta alla sua porta: è la figlia di Cameron, e ha bisogno di aiuto. Noah vorrebbe infischiarsene di lei e rispedirla al mittente per liberarsene in fretta, ma Haley ha qualcosa che lo turba, attirandolo in modo morboso: è disperata e ribelle. È ostinata e orgogliosa.
E giorno dopo giorno si insinua nella sua testa, diventando la cosa più proibita su cui Noah abbia mai voluto mettere le mani.

Recensione

“L’amore è anche questo: una serie infinita di malintesi e piccole ferite, dubbi e mancanze che cerchiamo costantemente di farci perdonare.”

Non dovrebbero volersi, tantomeno toccarsi, tutto quello che fanno in bene o in male li riporta uno di fronte all’altra, dentro la stessa casa, a un passo dal cuore. Imbrigliati in una passione difficile da contrastare, costretti a guardarsi e cercare di controllarsi, perché non si può, nonostante il legame che si va via via cementando, certi sentimenti non si possono provare, non tra loro due. Lei è sua nipote, lui è suo Zio. Un amore proibito che è destinato a travolgerli.

Quando Noah Marshall si ritrova alla porta una ragazzina, bella come un angelo, che nasconde la sua fragilità dietro panni troppo grandi per lei, con due occhi che gli chiedono aiuto, nonostante le sue riserve non riesce a voltarsi dall’altra parte. Diventa automatico aprirgli la sua casa, quello che Noah sa è che quell’attrazione che lo logora dall’interno con il passare dei giorni, è qualcosa che non può mostrare, non è naturale, è sbagliato. Ma questo è un errore che non si può non commettere, il richiamo del sangue perde contro il bisogno di amarsi, anche solo per una notte, anche se è da pazzi, il cuore non risponde a verità prestabilite, il cuore ama solo ed esclusivamente chi ci ama.

“Una sensazione, un brivido che si increspa sotto la pelle, il presentimento di qualcosa di terribile. Haley puzza di guai. Non sono riuscito a dormire, stanotte. Pensavo e ripensavo al suo faccino spaventato, ai suoi occhi sgranati, alle sue labbra umide di lacrime e socchiuse. Pensavo alla sua paura, al modo in cui le tremava la voce. Terrorizzata. Indifesa… Incantevole”

Haley Marshall, quando è partita per cercare suo Zio, di certo non si aspettava di trovarsi davanti uno come Noah. Con la mente in subbuglio, per ciò che si è lasciata alle spalle, si ritrova ad abitare in una casa che si trasforma mano a mano in un luogo in cui i pensieri proibiti si possono toccare con mano. Quell’uomo inavvicinabile, che fugge davanti ai suoi sguardi troppo sinceri, non riesce a starle lontano. Lei sa cosa desidera e negli occhi di Noah rivede lo stesso tormento, una passione inspiegabile a volte anche violenta per la potenza che sprigiona, che trasforma il desiderio in amore, che cancella lo sbaglio ammettendo una debolezza che se viene chiamata con il giusto nome non potrà mai essere dimenticata.

“Lui è fatto così. È sbrigativo, è rude, sa farmi del male in modi inaspettati. I suoi occhi sono scuri e spesso impenetrabili. Non so mai davvero cosa prova. Ma al momento giusto capisce i miei non detti, le mie paure, le mie incertezze. Sa prendersi cura di me. Erano anni che nessuno si prendeva cura di me. E io lo amo. Lo amo e non ne ho nessun diritto.”

La storia di Noah e Haley è di una bellezza infinita, la Di Luna ci regala due personaggi che riescono a far brillare anche le loro fragilità. Una differenza di età che viene surclassata in alcuni momenti dalla maturità di Haley, così giovane eppure così spezzata. Solo un cuore duro e diffidente come quello di Noah può provare a sanare le sue ferite, non cosciente che il suo passaggio inevitabilmente creerà spaccature che solo l’amore può veramente cercare di ricucire.

Si amano Haley e Noah, si amano in silenzio seduti allo stesso tavolo, si amano mentre dormono in stanze separate, si amano mentre si urlano contro le peggiori parole dettate da una frenesia folle che può essere acquietata solo arrendendosi a un desiderio che logora e rende vivi. Si vogliono Haley e Noah, mentre si studiano in silenzio, mentre immobili uno davanti all’altro mettono a fuoco ogni dettaglio di ciò che non possono volere.

“Non la voglio così vicino, e allo stesso tempo non aspettavo altro che questo. Alla fine, è questo ciò che volevamo entrambi. Ciò che non possiamo permetterci.”

Si avranno Haley e Noah, in ogni modo possibile, in attimi frenetici e di impeto, con la dolcezza della verità che ha bisogno di essere urlata, nei sogni nascosti alla luce del giorno che generano imbarazzo ma che non fanno altro che amplificare un bisogno che sembra puramente fisico ma in realtà diventerà sempre più spirituale. Sono anime destinate, corpi che si incastrano perfettamente, due cuori che battono al ritmo della più incantevole e proibita melodia.

«Haley» ringhia, dopo un lungo silenzio.

«Dimmi che in quel locale di merda non hai usato lo sguardo che stai usando adesso.»

«Guardo solo te, così.»

Un forbidden romance a cui se potessi darei anche la lode, per la bellezza della storia, dei suoi personaggi (umani e non ), per la scrittura fluida e la bravura della Di Luna di descrivere scene che lasciano senza parole, che ti entrano in testa e non puoi far a meno di rileggere, che restano legate al cuore per la sensualità, la devozione e l’amore con cui vengono descritte.

Straconsigliato!!!

“Tienimi con te. Non allontanarmi. Abbracciami, Noah.”

VOTO:

5

SENSUALITA’:

5BOCCHE

VOTO NOAH:

corona5

VOTO HALEY:

5

RECENSIONE A CURA DI:

Rebirth2

EDITING A CURA DI:

Candy2

RECENSIONE IN ANTEPRIMA: “IL BARBARO DI ROMA” DI ADELE VIERI CASTELLANO (SERIE ROMA CAPUT MUNDI #3)

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TITOLO: IL BARBARO DI ROMA

AUTORE: ADELE VIERI CASTELLANO

SERIE: ROMA CAPUT MUNDI #3

EDITORE: AMAZON PUBLISHING

GENERE: ROMANCE STORICO

PUBBLICAZIONE: 07 GENNAIO 2020

 

Trama

È solo un uomo che affronta le tragiche prove che il Fato gli ha riservato

Aphrodisias, 53 d.C. Giulia Urgulania per anni ha solcato i mari con la bireme Calypso cercando di dimenticare l’uomo che avrebbe potuto spezzarle il cuore. Adesso non corre più alcun pericolo, perché di lui non le restano che una manciata di ricordi, un tocco, un profumo, un bacio.

La Bestia non ha più nulla del grande guerriero che era un tempo, è soltanto un corpo da gettare nell’arena contro uomini e belve. Nella sofferenza della sua prigionia gli è rimasto solo un incontenibile desiderio di vendetta.

Esistenze divise, cuori spezzati. Eppure qualcosa accadrà in quello stadio affollato di gente, in quella città così lontana da Roma. Giulia comprenderà che le tante miglia percorse e la grande sofferenza che l’ha ferita così profondamente alla fine l’hanno condotta fin lì, dove porterà a termine una difficile missione anche a costo della sua stessa vita.

 

Recensione

Passione, vendetta, coraggio, bramosia, amore. Questo e molto altro ci racconta Adele Vieri Castellano nel terzo volume della serie Roma Caput Mundi, in cui prende vita e letteralmente si consuma la storia d’amore tra Giulia Urgulania e Raganhar di Gerlach. 

Lei, discendente di una delle gens più nobili di Roma, indipendente e fiera, donna d’affari ricca e bellissima. Lui, principe germanico, vinto, soggiogato e poi accolto dalla Roma imperiale, che lo ha visto diventare un leale alleato, indomito e vigoroso. Ed è proprio quando viene inviato a tutelare gli interessi dell’Impero, che cade vittima della cupidigia umana, tradito e accerchiato, ferito e condannato a perdere gli uomini che avrebbe dovuto guidare e proteggere, relegato a una vita di sevizie e crudeltà.

Quando a Roma arriva la notizia più terribile e inaspettata, Giulia è costretta ad affrontare la realtà dalla quale era fuggita tempo prima. Spaventata dall’intensità dei sentimenti che avevano preso a germogliare nel suo cuore, si era allontanata in silenzio dall’unico uomo che avrebbe potuto minare la sua indipendenza, facendola ricadere nel vortice dell’amore che in passato le aveva causato tanto dolore. Non sempre, però, ciò che si lascia andare ritorna e così, atterrita dalla perdita che si costringe a nascondere anche a se stessa, prende a girare il mondo per curare i propri affari con la bireme Calypso, fino a raggiungere la città di Aphrodisias. E sarà proprio nella fiorente provincia ai confini dell’Impero che il destino mescolerà le carte e la metterà di fronte all’evidenza che dall’amore non si fugge, addossandole la responsabilità di un compito che metterà a rischio non solo la sua vita, ma anche quella di coloro che a lei si sono affidati. 

“Aveva compreso che l’amore non è solo un ricordo o un’emozione passeggera. L’amore è molto di più, è un mondo a se stante che vive nel cuore e non nella mente, che resta appiccicato ai sogni, all’esistenza e ogni giorno palpita e non smette di crescere e tormentarti.”

Fin dalle prime pagine giunge chiara la percezione di sofferenza e tormento di un uomo che rischia in ogni momento di perdere se stesso, ma riesce a tenersi in vita sostenuto solo da odio e vendetta. Con grande dinamismo e scene di azione cruente e incalzanti, la Castellano apre la strada a una storia di coraggio e rivalsa in cui la riscoperta dell’amore è la chiave ma non è l’unica protagonista. Accanto alle figure dei due personaggi principali, campeggia sulla scena della narrazione un terzo elemento non meno decisivo o fondamentale: il Fato crudele e beffardo, magnanimo e salvifico, severo e giusto. Fortuna, sorte, destino, qualunque sia il modo in cui si definisca, è ciò che determina vicende, crea incontri, condanna i rei, mette alla prova gli uomini, infine dà sollievo agli animi. Mirabile la descrizione della tempesta che sorprende la nave al largo. La furia del mare, l’angoscia dell’equipaggio, la paura della morte, la fatica di governare l’imbarcazione in preda all’ira del dio Nettuno sono perfettamente narrate con pennellate di pathos che creano un dipinto a tinte forti, oltre le pagine fatte di parole.  

Anche grazie all’intervento di personaggi secondari che conferiscono colore e credibilità al tutto, non ultimo un giovane Nerone, rampollo della stirpe imperiale non ancora imperatore ma già chiaramente destinato a diventarlo, l’intreccio degli eventi risulta raffinato e imprevisto. Soprattutto nel momento della vendetta tanto agognata, che sembra essere scontata seppure anelata dal lettore, l’autrice lascia la scelta delle azioni alla nobiltà della natura umana, che prevale sulla cieca furia.

“La crudeltà deliberata, come ogni altro vizio, non richiede altro motivo che se stessa e ha bisogno solo dell’occasione.”  

Infine lo stile narrativo: maturo, forbito, ricercato, chiara testimonianza dello studio che sottende la scrittura di un romanzo come questo, ricco di riferimenti architettonici, astronomici, letterari e storici, che risultano necessari per definirne la qualità e lo spessore, senza mai essere orpelli o mere dimostrazioni di sapere.

Unico piccolo neo, a mio gusto personale, è l’ampio spazio concesso alle protagoniste femminili dei precedenti romanzi della serie, che qui ritroviamo al completo insieme alle figure maschili, e che ricorrono come personaggi secondari. In più di un’occasione ho percepito una sorta di cameratismo al femminile, ovvero un gruppo di amiche che si ritrovano per sostenere chi tra loro è in difficoltà, per condividere notizie e pettegolezzi, aiutarsi a vicenda. Probabilmente l’intenzione dell’autrice è stata proprio questa e avrebbe anche funzionato, se solo fosse stata un po’ meno invadente rispetto al rapporto tra i due protagonisti, che mi sarebbe piaciuto vedere in una più stretta interazione.

 

VOTO:

4emezzo

SENSUALITÀ:

3

VIOLENZA:

3

VOTO RAGANHAR:

corona4

VOTO GIULIA: 

3,5

RECENSIONE A CURA DI:

Kat Woman2

EDITING A CURA DI:

Queen2

 

 

 

RECENSIONE IN ANTEPRIMA: “FIGHTING SHADOWS” DI ALY MARTINEZ (SERIE ON THE ROPES #2)

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TITOLO: FIGHTING SHADOWS 

AUTORE: ALY MARTINEZ

SERIE: ON THE ROPES #2

EDITORE: TRISKELL EDIZIONI

GENERE: CONTEMPORARY ROMANCE 

PUBBLICAZIONE: 27 DICEMBRE 2019

Trama

Vengo da una famiglia di combattenti. Ho sempre pensato che avrei seguito le loro orme, che niente mi avrebbe fermato, sul ring. Ma tutto è cambiato il giorno in cui ho salvato la vita della donna che amavo. E che non potevo avere.
Mio fratello si è preso cura di me. Mi ha trattato come un eroe. Ma la mia ricompensa è stata la sedia a rotelle.
Paralizzato. A soli diciannove anni.
E la mia vita si è trasformata in un incubo da cui è impossibile scappare.
Finché non ho incontrato lei, Ash Mabie.
Lei, col suo sorriso capace di fermarti il cuore e quella risata che riesce a dissipare tutta la rabbia, tutto il risentimento che mi ribolle dentro.
Con lei, anche la notte più buia può brillare di stelle, e non ha alcuna importanza che tu debba stare steso tra l’erbaccia per vederle.
Però sono stato un idiota a innamorarmi di qualcuno con un talento naturale per la fuga. Neanche potevo camminare, ma avrei passato la vita a rincorrerla.
Ora sono di nuovo sul ring, per la battaglia più dura della mia vita.
A combattere le ombre del nostro passato.
A combattere per reclamare il mio futuro.
A combattere per lei.

Recensione

Ragazze mie, il mio anno libroso non avrebbe potuto concludersi in maniera migliore.

Quante emozioni mi sono state regalate da Fighting Shadows – Incontro con le ombre, il secondo volume della serie new adult – sport romance On The Ropes, ma prima di entrare nel dettaglio e svelarvi quanto sia meravigliosa questa storia d’amore devo fare un grande ringraziamento alla Triskell Edizioni per averci fatto conoscere Aly Martinez, un talento il suo che merita di stare in prima linea sulle nostre librerie.

Se avete letto la mia recensione sul volume precedente, sapete già quanto mi sia piaciuta anche la storia del fratello maggiore, quanto ho amato i protagonisti, ma vi assicuro che, anche se inizialmente lo credevo difficile, questo secondo libro è ancora più coinvolgente ed emozionante, pur mantenendo lo stile diretto con cui entrambi sono raccontati.

Abbiamo già conosciuto Flint, il fratello di mezzo, lo abbiamo lasciato in una situazione critica e siamo rimaste in trepidante attesa del suo ritorno per scoprire cosa la vita gli avrebbe riservato. Finalmente adesso lo sappiamo.

Flint è un giovane di appena diciannove anni, con una storia familiare disastrosa alle spalle ma allo stesso tempo ha una grande fortuna, perché ha due fratelli che farebbero di tutto per lui, loro tre insieme hanno attraversato l’inferno, insieme hanno vinto, insieme ne sono usciti, ma la vita sembra non dargli mai tregua.

“Eravamo i fratelli Page. Non ci erano concesse tregue e, a dire la verità, non ce le potevamo permettere. Sapete cosa ci avrebbe fatto una tregua? Ci avrebbe solo rammolliti e indeboliti. Ci avrebbe lasciati impreparati, ci avrebbe dato un falso senso di sicurezza, e nel frattempo si sarebbe fatta strada fino al nostro collo, per poi stringervisi attorno, obbligandoci a lottare anche per respirare.”

Negli anni, a questo trio si è aggiunta Eliza, compagna di Till, il fratello maggiore (sono loro i protagonisti del primo volume), prendendosi cura degli altri due come una sorella, come una madre quasi. Peccato che Flint, sin dal primo momento, creda di provare sentimenti diversi da quelli fraterni verso la cognata, sentimenti che non vorrebbe provare e di cui si vergogna. Ed è proprio per proteggere la donna che crede di amare che si ritrova a diciannove anni su una sedia a rotelle con il rischio di non poter più camminare.

Dopo il tragico evento tutti gli sono stati vicini, cercando di incoraggiarlo a non arrendersi, ad affrontare la situazione, ma Flint ha bisogno di spazio, ha bisogno di allontanarsi, di cercare di costruirsi una vita con le sue uniche forze. E di allontanarsi da questi sentimenti che prova per la cognata.

È proprio in questo frangente della sua vita che conosce Ash, la ragazza che sconvolge tutti i suoi piani. Ash è la figlia del nuovo compagno della madre, una madre che torna nella sua vita per puro opportunismo, ma la giovane è completamente diversa dalle persone con cui vive. Ash è fantastica, è una giovane ragazza senza peli sulla lingua, sempre sorridente, riesce a trovare sempre il lato positivo di qualsiasi situazione, a dispetto del suo passato.

Non vede il motivo per cui dovrebbe trattare questo ragazzo così bello, affascinante anche se scorbutico, con compatimento. Non è la sedia a rotelle a definirlo, ma è quello che fa, come si comporta ma soprattutto come la fa sentire.

È Ash a far aprire gli occhi a Flint, a fargli capire che sta sprecando la sua vita, che non dovrebbe arrendersi ma prendere quel che viene. La sua missione è riportare il sorriso su quel bellissimo viso che ha rubato dal primo momento il suo cuore. Riportarlo alla vita. Ed è quello che esattamente lei riesce a fare per il nostro protagonista ricevendo però, per contro, una coltellata al cuore.

“Mi ero già innamorato di una donna irraggiungibile.

Non avrei permesso che arrivassimo a due.”

Una coltellata di cui Flint presto si pente, e dovrà aspettare ben tre lunghi anni prima di cercare di porre rimedio.

Gli anni trascorsi non sono riusciti a cancellare il loro sentimento, ma hanno riportato delle conseguenze. Adesso vediamo un Flint non più come un incerto e insicuro ragazzo, ma come un uomo che sa esattamente cosa vuole, e l’incrollabile fiducia che Ash aveva nella vita, ma soprattutto in Flint, non c’è più. I suoi sentimenti, seppur sempre forti e presenti, sono accompagnati da una grandissima paura di venir nuovamente ferita. Ma Flint ha già commesso una volta un terribile errore e non ha nessuna intenzione di riperderla dopo averla finalmente ritrovata.

Ho amato follemente questa storia.

Ho amato assistere alla rinascita di questo ragazzo spezzato, una rinascita tutto merito di un’incredibile Ash con la passione per i colori fluo, con la battuta sempre pronta e col sorriso sempre sul viso, nonostante nemmeno lei abbia avuto una vita semplice.

Vedere quanto importanti diventino l’uno per l’altra, assistere alla crescita del loro rapporto, ai mille dubbi che questo porta e all’unico obiettivo: il per sempre.

«Nei miei sogni, camminavi», sussurrai, baciandogli il petto.

«Nei miei, rimanevi»

Non mancheranno le scene sensuali, descritte magnificamente, spinte ma mai volgari. Così come non mancheranno le interazioni con gli altri personaggi che abbiamo già imparato a conoscere e amare.

Il loro non è stato un percorso semplice. Non è stato breve. Ma è stato emozionante in ogni singola pagina, in ogni singola parola, in ogni singolo loro gesto.

Ora non ci resta che aspettare il terzo conclusivo volume, quello di Quarry, il fratellino ormai divenuto uomo, che sul finale di questo libro è quasi protagonista. Come per l’altro volume, infatti, l’autrice ci lascia con un retrogusto amaro. Cosa succederà a questo ragazzo che abbiamo visto crescere, adesso che sappiamo cosa gli è accaduto?

Speriamo di scoprirlo presto.

Buona lettura.

VOTO:

5

SENSUALITA’:

4

VOTO ASH:

corona5

VOTO FLINT:

5

RECENSIONE A CURA DI:

Miky2

EDITING A CURA DI:

Candy2

 

RECENSIONE IN ANTEPRIMA: “UN MATRIMONIO VITTORIANO” DI ESTELLE HUNT (SERIE AMORI VITTORIANI #1)

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TITOLO: UN MATRIMONIO VITTORIANO

AUTORE: ESTELLE HUNT

SERIE: AMORI VITTORIANI #1

EDITORE: SELF PUBLISHING

GENERE: ROMANCE STORICO

PUBBLICAZIONE: 25 NOVEMBRE 2019 

Trama

Londra, 1866

Rupert Ashdown è stato allevato per diventare il futuro conte di Warleigh, ma alla morte del padre erediterà una disastrosa situazione finanziaria. A quel punto un matrimonio di convenienza appare come l’unica soluzione per salvare la sua famiglia dalla bancarotta. Il dover sposare una figlia della borghesia, però, benché di singolare avvenenza e straordinaria ricchezza, gli appare come la più terribile delle sorti.
Dal canto suo, Philippa Hardy è stata educata affinché un giorno potesse convolare a nozze con un aristocratico, esaudendo così il desiderio dell’ambiziosa e spregiudicata madre. Conosce le regole della Società, sa quali sono i suoi doveri e accetta, seppur timorosa, il volere della propria famiglia. Quando tuttavia le viene presentato Rupert, il futuro marito, si convince che la felicità è a portata di mano: lui è giovane, affascinante e il suo sguardo l’accende di passione.
Per Rupert quella ragazzina borghese, che disprezza a causa delle origini, è soltanto il mezzo per avere un erede e risollevare le finanze di famiglia, ma non intende concederle nulla più che una gravidanza e un trattamento formale e cortese. Philippa, invece, lo ama già dal primo incontro, ha deciso che riuscirà a scalfire il cuore di ghiaccio del conte e non le importa del prezzo che dovrà pagare per riuscirvi.

Recensione

“Mio è il dovere, mio è l’onore.”

Il libro di cui vi parlo oggi è “Un matrimonio vittoriano” di Estelle Hunt, primo volume della Serie Amori Vittoriani: tutto quello che dovete sapere è che l’amore trova sempre il modo, anche se a volte non troppo convenzionale, di arrivare al cuore.

Inizio questa mia recensione, confidandovi che questo è il primo romanzo storico che leggo! Ho sempre avuto un po’ di pregiudizi verso questo genere, paura che non fosse nelle mie corde, e invece posso dirvi che la storia di Rupert e Philippa mi ha appassionato sin dai primi capitoli.

Entrare in un mondo che non si conosce a volte spaventa, immaginate se questo accade a soli sedici anni, in un periodo storico dove la donna è pressoché un essere non considerato, se non per la sua dote di procreare. Soffermatevi su questa ragazza, così innocente e pura che si ritrova a fare i conti con un futuro già scritto e per nulla inconsueto. Ora mettetele accanto un uomo che odia con tutto sé stesso l’incedere della sua vita, il sentirsi costretto a compiere un passo solo per fedeltà alla propria famiglia. Dategli modo di guardarsi negli occhi anche un solo istante, nel silenzio di un attimo che si fa eterno, tra rabbia e sconcerto, tra bellezza e rifiuto, tra fuoco e candore, e sono certa che anche voi riuscirete a percepire l’avanzare di una storia che ha tante emozioni da rivelare.

“Oh, se pensava al suo sguardo ardente, alle parole che gli scivolavano dalla bocca per accarezzarla, allora l’alterigia scompariva e di lui restava solo l’uomo che le faceva palpitare forte il cuore.”

L’avvenenza di quest’uomo, seppur così incostante e rabbioso, porta Philippa a sentirsi immediatamente legata e infatuata verso il suo futuro sposo. Per Rupert il cammino sarà decisamente più in salita: trovarsi tra le braccia una bellezza così pura e appassionata, fa vacillare ogni suo proposito. Una moglie che lo guarda con amore e devozione, impavida nel concedersi e nell’affrontare la vita. Lei con i suoi modi di fare a volte così sprovveduti eppure allo stesso tempo tanto audaci, riuscirà a conquistare a piccoli passi quel posto che lui non avrebbe mai e poi mai voluto concederle.

“Se per Philippa ogni gesto, bacio e morso erano fresche novità, Rupert non avrebbe dovuto sentirsi così coinvolto da quelle mani che lo cercavano, da quelle labbra che lo inseguivano con l’ingordigia di una bocca di affamata.”

Lasciarsi coinvolgere dai sentimenti è fuori discussione, ma anche resistere alla felicità che chiama sembra un peccato mortale. Difficile proteggersi quando chi ti guarda riesce a vedere e ad amare oltre la più dura e crudele corazza. Tra menzogne, e cattiverie, tra dolore e pentimento, tra istanti di passione ed effimera dolcezza, questo amore che sembra destinato a sfiorire, riuscirà a cibarsi di tanti piccoli dettagli con la speranza che alla fine facciano davvero la differenza.

Un amore travagliato, sentimenti scostanti che divampano e si assopiscono con il susseguirsi della notte e del giorno. Quello che sembra solo una forzatura, ben presto diventa un chiodo fisso, il bisogno di non allontanarsi troppo, di aversi nonostante la paura di perdersi per sempre. Tante le prove a cui saranno sottoposti, troppe le incursioni da parte di personaggi che feriranno l’uno o l’altra dei protagonisti. Rupert e Philippa così diversi eppure così appassionati, così coraggiosi eppure così fragili, divisi da una porta che poco importa sia reale o solo ipotetica, è il decidere di varcarla che farà la differenza. Lo faranno gli sguardi che non smetteranno di cercarsi, lo faranno le mani che non smetteranno di toccarsi, lo farà il cuore che non smetterà di battere fino a che avrà un briciolo di motivo per rispecchiarsi nell’anima che ha scelto. 

“…lei che era sempre stata il suo rifugio anche quando credeva di non meritare alcuna salvezza.”

La bravura della Hunt è stata quella di costruire una storia che non lascia niente al caso, personaggi che si odiano e si amano in egual misura. Vi lascerete trasportare dalle paure di Philippa per poi sorridere davanti alla sua determinazione, vi arrabbierete con Rupert per la sua testardaggine, e allo stesso tempo lo scorterete nei meandri del suo dolore. Sarete in balia di una storia che nasconde mille e più insidie, mille passioni per un cuore solo, attimi fugaci che valgono una vita intera, tutto questo e molto di più vi aspetta in questa Londra del 1866 dove spero di tornare prestissimo!!!

«A volte le speranze, come i sogni, si avverano. Basta solo avere pazienza.»

VOTO:

4emezzo

SENSUALITA’:

3emezzo

VOTO RUPERT:

corona4

VOTO PHILIPPA:

4

RECENSIONE A CURA DI:

Rebirth2

EDITING A CURA DI:

Candy2

RECENSIONE IN ANTEPRIMA: “AMERICAN PRINCE” DI SIERRA SIMONE (NEW CAMELOT TRILOGY #2)

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TITOLO: AMERICAN PRINCE

AUTORE: SIERRA SIMONE

SERIE: NEW CAMELOT TRILOGY #2

EDITORE: TRISKELL EDIZIONI

GENERE: CONTEMPORARY ROMANCE – EROTICO

PUBBLICAZIONE: 21 NOVEMBRE 2019

Trama

Sono stato molte cose.
Sono stato un figlio e un fratellastro. Un capitano dell’esercito e un Vicepresidente.
Ma solo con Lui sono un principe. Il suo principino.
Solo con Maxen e Greer il mio mondo ha un senso, solo tra di loro posso trovare la pace dai demoni che mi perseguitano. Ma gli uomini come me non sono destinati a essere felici. Non ce lo meritiamo. E avrei dovuto immaginarmelo che un amore intenso come il nostro fosse una lama a doppio taglio.
Mi chiamo Embry Moore e sono al servizio del Presidente degli Stati Uniti d’America… per ora.
Questa è la storia di un principe americano.

Recensione

“Era il paradiso più puro in mezzo all’inferno peggiore, e io ne amavo ogni minuto, anche se era tutto sostenuto da una bugia– la mia bugia– e sapevo che un giorno sarebbe tutto finito in cenere intorno a me.”

Il libro di cui vi parlo oggi è “American Prince” di Sierra Simone, secondo volume della trilogia New Camelot pubblicato dalla Triskell Edizioni: qualsiasi cosa pensavate di conoscere del Vice Presidente Embry Moore vi converrà abbandonarlo, perché questo è il suo libro e la sua storia vi abbaglierà.

Non vi negherò che ero preparata a lasciarmi trasportare in una storia tra passato e presente, avevo bisogno che Embry mi raccontasse il suo amore per il presidente, come si erano trovati, come avevano vissuto di nascosto una passione folle e bisognosa, che lo aveva portato ad amare in silenzio per un tempo immemore. Quello che non mi aspettavo è di vedere il Re così devoto, soggiogato e innamorato del suo Principino.

«Ho finito di scappare da te,» dissi con sincerità. «Ho provato e non ha avuto alcuna importanza: mi perseguitavi ovunque andassi.»

Abbiamo conosciuto l’Ash despota, quello pronto al comando, incline al potere fuori e dentro la stanza da letto. Quello che ci viene mostrato in alcune situazioni è un Ash dolce, addolorato, temprato da un sentimento che va oltre il bisogno carnale, un sentimento che lo ha accompagnato per tanto tempo, e che ha dipinto addosso il volto del suo migliore amico, della sua spalla, del suo rifugio, dell’unico uomo che riesce a tirar fuori tutte le sfumature del suo carattere rendendolo vivo, coraggioso e allo stesso tempo spaventato. Embry è il fulcro del suo mondo e sarà difficile rassegnarsi a questo.

«Posso essere qualsiasi tipo di uomo tu voglia. Finché posso essere il tuo uomo.»

Sono certa che, arrivate a questo punto della mia recensione, vi chiederete: dove è andata a finire la First Lady? Posso dirvi che Greer è molto presente, alcune dinamiche prendono il via proprio dal suo Pov, ed è lei che ci mostra la verità nuda e cruda di alcuni aspetti degli uomini che ama. L’unico neo è che ai miei occhi il suo amore condiviso con Embry ed Ash perde un po’ piede, perché la storia che loro hanno condiviso ha basi così solide e reali da metterla un po’ in ombra. Nonostante ogni decisione venga presa per il suo bene e per proteggerla, ogni attimo in cui sono tutti e tre presenti c’è sempre un momento che la fa sparire, oscurata dalla potenza del legame tra i due uomini che è palese e necessario.

“E se mai avessi pensato che Ash avesse tutto il potere della loro relazione, ora lo vedo chiaramente: Embry tiene il cuore di mio marito tra le sue mani e neanche lo sa. È troppo occupato a guardare i dettagli del viso di Ash per vederne l’espressione, troppo impegnato ad essere innamorato per vedere quanto è amato.”

La Simone è una maestra nel descrivere le scene erotiche che, credetemi, non mancheranno nemmeno in questo volume, anzi. Ogni scena sessuale sarà qualcosa di sublime, la combinazione perfetta di passione, lussuria, amore, necessità di aversi, in ogni momento. Questa eccitazione perenne che aleggia tra questi personaggi è palpabile e mai sconveniente, regalando al lettore attimi di vera e propria estasi letteraria, rendendo le scene pericolosamente reali.

“Le sue labbra sono calde sulle mie, calde e sode, e la sensazione è insopportabilmente bella. È elettricità e morbidezza, è pelle e barba incolta, sono quattordici anni di due uomini troppo orgogliosi per piegarsi, troppo innamorati con l’essere una causa persa.”

Quindi, care Dreamers, cosa posso aggiungere se non che questo libro racconta un amore importante, vincitore di tante battaglie, un amore che vive rivolto a due persone, una Regina e un Re da parte di un Principe che magicamente si rivela essere il fulcro di un’intera storia e che da ora in poi dovrà imparare forse a camminare da Re!

“Ma quella notte nulla aveva importanza. Ciò che contava era che fosse il mio re e io il suo principe, e sarei sempre stato al suo fianco.”

VOTO:

4emezzo

SENSUALITA’:

5BOCCHE

VOTO EMBRY:

corona5

VOTO ASH:

corona4,5

VOTO GREER:

4

RECENSIONE A CURA DI:

Rebirth2

EDITING A CURA DI:

Candy2

RECENSIONE IN ANTEPRIMA: “IL MIO DEMONE CUSTODE” DI GIULIA NASOLE (TRILOGIA IL MIO DEMONE CUSTODE #1)

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TITOLO: IL MIO DEMONE CUSTODE 

AUTORE: GIULIA NASOLE

EDITORE: CIGNONERO

SERIE: TRILOGIA IL MIO DEMONE CUSTODE #1

GENERE: YOUNG ADULT

PUBBLICAZIONE: 31 OTTOBRE 2019

Trama

Katy Miller ha diciassette anni e neanche un segreto. La sua vita scorre tranquilla: una carriera scolastica senza nessuno scossone, nessuna bugia da raccontare ai genitori, nessun colpo di testa. Almeno fino a quando, per restituire un favore alla sua migliore amica Rylee, Katy si mette nei guai, e quella che doveva essere una serata solo un po’ fuori dalle righe, si trasforma in un incubo.
Nella palestra dove Rylee l’ha portata, non si organizzano dei semplici match sportivi, ma vere e proprie lotte all’ultimo sangue tra combattenti che non hanno nulla da perdere. E alla fine degli incontri è proprio uno di loro a mettere gli occhi – e le mani – addosso alle due ragazze. Katy e Rylee sembrano non avere alcuna speranza di scappare, ma all’improvviso un altro lottatore interviene in loro aiuto: si fa chiamare Lucifer, è il campione imbattuto di ogni incontro. Combatte indossando una maschera da demone ed è giovane, violento e spietato. Nessuno sa davvero chi sia. Nessuno conosce il suo vero nome.
Katy è convinta che non rivedrà mai più il ragazzo misterioso che, dopo averla salvata, è scomparso senza lasciare traccia. Finché una mattina, a scuola, nel banco accanto al suo, compare un nuovo studente. È arrogante e sfrontato, e durante le lezioni si comporta come una tigre in gabbia. Si chiama Caleb Hale. Ha lo stesso identico sguardo che Katy ha visto di sfuggita sotto la maschera di Lucifer.
Adesso, anche Katy ha finalmente un segreto.
Solo che non sa fino a che punto può essere pericoloso.

Recensione

Bentornate Dreamers,

oggi vi parlo del libro Il mio demone custode, primo volume di una nuova trilogia young adult, scritta dall’autrice nostrana Giulia Nasole. Quando ho capito che la storia era stata precedentemente pubblicata su Wattpad, devo essere sincera, ho storto un po’ il naso, preoccupata del fatto che in passato non ho avuto grandissimo feeling con i libri tratti proprio da quella piattaforma. Fortunatamente però non è questo il caso.

Prima di parlarvi della storia è doveroso fare i miei complimenti all’autrice per il suo stile, uno stile che con semplicità e con cura, ma senza rendersi pesante, riesce a immergerci nella storia dal primo istante e a tenerci incollati alle sue pagine fino alla fine; lo stesso stile con cui ha magnificamente caratterizzato i personaggi, sia principali che secondari.

Ma andiamo a noi.

Questa è la storia di Lucifer e di Katy, due giovani profondamente diversi. Il bianco e il nero. Il bene e il “male”. La parte spensierata dell’adolescenza e quella tormentata.

Katy è al suo ultimo anno di scuola superiore. È una normale ragazza alla soglia dei suoi diciotto anni. Non ha grilli per la testa e le uniche pazzie cui si lascia andare sono sempre proposte che vengono dalla sua migliore amica, Rylee. Proprio l’ultima trovata di Rylee porta le due ragazze in una situazione di pericolo che riescono a superare solo grazie all’intervento di lui, Lucifer, il giovane che dietro una maschera completamente nera, prende parte a dei combattimenti di vale tudo. Katy non conosce il suo nome, non sa chi si celi dietro a quella maschera, ma non potrà mai dimenticare quegli occhi che per brevi istanti hanno incrociato i suoi, gli stessi occhi che credeva di non rivedere mai più e che invece rincontra e riconosce nell’ultimo luogo in cui si sarebbe aspettata, la scuola.

“Quel ragazzo seduto accanto a me, dall’aria arrabbiata e feroce, era il mio angelo custode in carne e ossa. E non sembrava felice di rivedermi.”

Caleb Hale, il nuovo studente, un ragazzo che fuma troppo, perennemente in ritardo alle lezioni e che non si separa mai dalla sua moto. È un ragazzo difficile, chiuso, con un’aura di mistero e pericolo che lo circonda e che non lo abbandona mai. Non si lascia scalfire da nulla né da nessuno, questo fin quando non si rende conto di essere stato riconosciuto.

Il personaggio di Caleb è il vero mistero di tutto il libro e rimarrà tale per l’intera lettura.

“D’un tratto, mi fu chiara una cosa fondamentale: Caleb la maschera non la indossava solo sul ring, la indossava nella vita. Si proteggeva il cuore, così. Ma perché?”

Da dove proviene questo ragazzo così affascinante ma irraggiungibile? Qual è la sua storia? Perché prende parte, quasi incurante della sua salute, a dei combattimenti illegali col rischio di farsi molto male?

Se da un lato Katy è intenzionata a tenersi ben distante da lui, come peraltro Caleb stesso le intima di fare, dall’altra la curiosità, ma non solo, la spingono a cercare delle risposte.

Vi assicuro che è stato molto semplice immedesimarsi in Katy, capire quali sono le sue emozioni, i suoi dubbi, le sue curiosità, le paure, ma lo stesso non posso dirvi di Caleb. L’autrice ci svela pian piano, grazie al suo crescente rapporto con la ragazza, il suo personaggio, centellinando le informazioni su di lui e regalandoci ogni tanto qualche sfaccettatura sinora inedita.

Per capire Caleb c’è solo una cosa che bisogna fare, guardare bene dentro i suoi occhi, e la nostra Katy è l’unica a farlo. Dietro la maschera di bad boy cui ormai si nasconde, si cela in realtà un ragazzo terrorizzato da se stesso, un giovane che non si ritiene all’altezza di stare al suo fianco. Nonostante Lucifer si sia fatto dei nemici che scalpitano per poter scoprire la sua identità e così vendicarsi, è lui il vero nemico se stesso. Ma da dove proviene tutto quell’odio verso la sua persona?

Solo grazie a Katy, e solo per brevissimi istanti, riusciamo a scorgere in quei profondi e magnetici occhi chiari una luce di speranza. Ma non dura mai troppo. Non brilla mai abbastanza da riuscire a scacciare quelle tenebre.

“Sapevo che portava solo guai, eppure gli stavo andando incontro. Sapevo che era pericoloso, eppure dentro di me desideravo conoscere cosa si nascondeva dietro la maschera.”

Sarà emozionante vedere crescere la loro relazione, assistere al loro inutile tentativo di bloccare questi nuovi sentimenti, è un vero e proprio tira e molla continuo.

Il finale, però, vi avviso non sarà altrettanto gradevole: l’autrice ci lascia sul più bello, con mille nuove domande da porci e senza aver ancora svelato completamente la storia di Caleb (qualcosa si intuisce ma non vedo l’ora di capire se ho ragione).

Non voglio raccontarvi troppo, quindi mi fermo qui, ma devo assolutamente rinnovare i miei complimenti a Giulia Nasole, un’autrice che, se queste sono le premesse, sono sicura saprà regalarci grandi emozioni.

Quindi, sì, Dreamers, se amate il genere young adult, assistere al cuore palpitante per il primo amore e tutto quello che questo comporta, Il mio demone custode è sicuramente la storia che fa per voi.

Io rimango in attesa del secondo volume, che dovrebbe arrivare nei primi mesi del 2020.

Buona lettura!

VOTO:

4emezzo

SENSUALITA’:

3

VOTO CALEB:

corona4,5

VOTO KATY:

5

RECENSIONE A CURA DI:

Miky2

EDITING A CURA DI:

Candy2

RECENSIONE IN ANTEPRIMA: “INTOCCABILI” DI CECY ROBSON (SERIE SHATTERED PAST #2)

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TITOLO: INTOCCABILI

AUTORE: CECY ROBSON

SERIE: SHATTERED PAST #2

EDITORE: QUIXOTE EDIZIONI

GENERE: NEW ADULT

PUBBLICAZIONE: 06 SETTEMBRE 2019

Trama

Ogni singolo ricordo che Lety Tres Santos conserva della propria infanzia si accompagna a una cicatrice, alcune emotive, altre fisiche. Suo padre è un tossicodipendente violento e sua madre non fa nulla per ostacolare il suo carattere distruttivo. Il college offre a Lety la possibilità di ricominciare da zero…finché suo padre non trova il modo per rovinare anche quell’occasione. Adesso, dopo aver perso la borsa di studio all’inizio del penultimo anno, Lety deve trovare il modo di rimanere a scuola, pagare la retta e ignorare i sussurri maligni che la seguono. E intende farlo senza l’aiuto di Brody Quaid.
Brody è una star del lacrosse, uno studente con la media perfetta, e ha perso la testa per la bellissima e appassionata Lety, quando era una matricola. La loro relazione, però, è andata in fumo, poiché il ragazzo non è riuscito a fare breccia nella corazza in cui lei ha nascosto il proprio cuore. Ora che Lety è invischiata più che mai nel proprio dolore, Brody si sforza per conquistarla di nuovo e fare in modo che creda all’amore vero e all’unione sincera. Questo, però, significa rivelare segreti seppelliti nel suo stesso passato, e fidarsi di qualcun altro più di quanto abbia mai osato fare.

Recensione

Bentornate Dreamers e (finalmente!) ben tornata Cecy Robson!

Se con “Imperfetti”, primo volume della serie “Shattered Past” questa autrice mi aveva completamente conquistato, con “Intoccabili” è riuscita a confermare il suo talento nel creare delle storie, non solo ricche di sentimento ed emozionanti, ma con magnifici intrecci e imprevedibili sviluppi. È proprio grazie a questo che, se avete letto il primo libro della serie (che consiglio di recuperare nel caso in cui non lo aveste ancora letto, in quanto si son volumi autoconclusivi ma strettamente collegati tra loro) saprete benissimo chi sono e cosa rappresentano l’uno per l’altra Brody e Lety, i nostri due protagonisti.

Devo essere sincera, ero un po’ dubbiosa sulla storia e il suo sviluppo. Insomma li avevamo già incontrati da fidanzati, abbiamo assistito alla loro separazione. La parte più bella della storia era andata via in maniera quasi frettolosa, vero? Sbagliato! La Robson ha saputo tenermi incollata alle pagine nonostante la mancanza di uno di quei momenti che più amo in una storia (la nascita di un sentimento) e non mi sarei mai sognata di dirlo, ma non ne ho sentito per nulla la mancanza.

La storia parte un po’ di tempo dopo dalla loro rottura. Stare separati, provare a far andare avanti le loro vite non ha funzionato per questi due ragazzi che sono così diversi ma così profondamente simili, e veniamo catapultati proprio lì, nel momento esatto in cui Brody è stanco della loro separazione, è deciso ad avere di nuovo al suo fianco l’unica ragazza che riesce a capirlo così bene, l’unica che non punta al suo denaro o al suo ceto sociale ma che anzi vede in questo solo un ostacolo per una loro relazione.

Tu sei la cosa migliore per me. È solo che ancora non lo sai”

Brody è magnifico ve lo assicuro, ancora di più di quello che avevamo già intravisto di lui. L’autrice è riuscita a creare un personaggio che è ben lontano dall’essere il bad boy che tanto va di moda, ma che anzi riesce a conquistarci completamente con la sua pazienza, la sua tenacia, la sua voglia d’amare e di essere amato. Un ragazzo che nasconde anche delle profonde fragilità, dei tormenti che solo Lety riesce a lenire, quasi inconsapevolmente.

Vogliamo parlare di Lety poi? Si, qualcuno potrebbe rinfacciarle il fatto di rifiutare una persona che vorrebbe solo donarle il mondo, ma dubito che qualcuno di voi lo farà. Lety è una ragazza che ha passato l’inferno sin da bambina a causa di un padre violento, un mostro che continua a perseguitarla e che non ha nessuna intenzione di smettere. Lei vuole affrontare i suoi problemi da sola, non vuole che nessuno, in special modo Brody, venga mai toccato dalla bruttura che caratterizza quella parte della sua vita.

“Ti amo, avrei voluto dirgli. Ma non lo feci. L’amore ti rendeva vulnerabile al dolore.”

Ma la nostra coraggiosa protagonista non è spinta solamente da un forte istinto di protezione, lei ha bisogno di risolvere i suoi problemi da sola anche per non somigliare nemmeno lontanamente a quella madre che le ha sempre girato le spalle, una donna da sempre dipendente da un uomo, incapace di prendere in mano la propria vita, nemmeno per il bene dei propri figli.

Ma accettare l’aiuto di qualcuno che ti ama immensamente è ben diverso da essere dipendente e priva di libertà. E questo la nostra protagonista lo comprende sempre grazie a Brody, questo ragazzo così testardo e tenace, che sa strapparci un sorriso, una risata o un sospiro sognante nel giro di poche pagine.

Insieme riescono ad essere l’uno per l’altra la cura per i loro dolorosi passati. Insieme trovano la forza per rimettere a posto tasselli della loro vita. Insieme riescono a credere in un futuro migliore. Insieme sin dal primo giorno, anche quando fisicamente non lo erano.

La scrittrice è riuscita perfettamente a farci capire quali sono state le emozioni dei protagonisti, con un linguaggio semplice è riuscita a farci comprendere le loro perplessità, i loro timori, le loro speranze, ma soprattutto il loro amore. Un amore più forte delle differenze sociali, più forte di qualsiasi mostro.

Insomma Dreamers leggetelo perché non potete assolutamente perdervi la storia di Lety e Brody, io nel frattempo rimango in attesa del terzo e conclusivo volume della serie, visto che le basi sono già state gettate.

Buona lettura!

VOTO:

5

SENSUALITA’:

4

VOTO BRODY:

corona5

VOTO LETY:

5

RECENSIONE A CURA DI:

Miky2

EDITING A CURA DI:

Queen2

 

RECENSIONE IN ANTEPRIMA: “UN BACIO PROIBITO” DI LINDA KAGE (FORBIDDEN MEN SERIES #1)

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TITOLO: UN BACIO PROIBITO

AUTORE: LINDA KAGE

SERIE: FORBIDDEN MEN #1

EDITORE: NEWTON COMPTON EDITORI

GENERE: NEW ADULT

PUBBLICAZIONE: 07 AGOSTO 2019

Trama

Sono la regina delle relazioni sbagliate. Il mio ultimo ragazzo ha tentato di uccidermi, così sono dovuta scappare dall’altra parte del paese con un nome falso. Per una matricola del college, ho accumulato un numero impressionante di pessime scelte in amore. E così adesso mi tengo a distanza da qualunque coinvolgimento sentimentale. Chi potrebbe darmi torto? Il problema è che Mason Lowe è entrato nella mia vita. Ed è bello da non sembrare nemmeno reale. Stare in sua compagnia mi fa sentire di nuovo viva. Sembrerebbe proprio quello giusto, no? Invece è un gigolò. L’ennesima conferma del fatto che sono una calamita per gli uomini sbagliati.

Recensione

«Non preoccuparti, Reese. Ci sono qui io a tenerti al sicuro, non importa quale mostro tenti di entrare nei tuoi sogni».

Il libro di cui vi parlo oggi è “Un bacio proibito” di Linda Kage, primo volume della serie “Forbidden men” pubblicato dalla Newton Compton Editori: la passione proibita per il ragazzo all’apparenza sbagliato, la fa da padrona in tutto questo romanzo, una storia che saprà appassionarvi donandovi sospiri e frustrazione in egual misura… Assolutamente promosso!

Care Dreamers, nuova autrice, nuova serie, e nuova storia per me. Non appena è stata segnalata quest’uscita, la trama mi è saltata subito all’occhio, andando poi a sbirciare i romanzi successivi, questo suo filone di amori impossibili non ha fatto altro che intrigarmi ancora di più. E alla fine di questo primo romanzo posso dirvi che Linda Kage è di certo una delle autrici che dovete tenere in considerazione. Permettetemi di presentarvi i suoi protagonisti.

Mason, inizio proprio con lui, l’uomo proibito di questo primo capitolo. All’apparenza è un ragazzo qualunque, uno studente esemplare, bellissimo e sfuggente, ma le voci che lo rincorrono da troppo tempo gli gettano addosso un’aura che confonde e intriga allo stesso tempo. Ha una vita assolutamente imperfetta Mason, è legato a doppio filo al bene immenso che vuole a sua sorella Sarah e a sua madre, e agli obblighi che ne conseguono. Niente viene prima di loro, tanto meno lui, nessuno lo conosce davvero, a nessuno è permesso di vedere oltre quel mistero che lo avvolge. Un gigolò, questo è per tutti, un ragazzo che fa sesso a pagamento, il frutto proibito per la maggior parte delle donne che osano mettergli gli occhi addosso, ma di tutti quegli sguardi solo uno riuscirà a penetrare oltre le bugie, oltre l’amarezza, per scorgere la fragilità e la bellezza di un ragazzo che è tutto fuorché privo di sentimenti.

“Riusciva a essere dolce, affascinante, seducente e diretto, tutto nello spazio di un respiro. Un uomo a caccia del mio cuore.”

Reese, lontana da casa, in fuga da un ex fidanzato che ha tentato di ucciderla, e che ora la tormenta anche solo con il pensiero. Un nome nuovo, un nuovo paese, una nuova vita che la porta a osservare con attenzione e diffidenza chi la circonda, fino a che non s’imbatte in due occhi sfrontati e indagatori. Ha paura Reese, paura di essere ferita di nuovo, paura di non riuscire a vedere oltre l’apparenza e questo ragazzo che sembra sfuggente non fa altro che colpirla ogni volta. Impossibile non pensare a lui costantemente, impossibile lasciar correre l’attrazione latente che la attanaglia ogni volta che si guardano solo per riuscire a vedersi più in profondità.

“Un ragazzo qualunque che mi faceva venire le vampate di calore, mi faceva schizzare il cuore in gola e mi azzerava la salivazione. Un ragazzo qualunque con cui era bello parlare, che capiva le mie battute e a cui piacevano i miei gusti alimentari. Un ragazzo qualunque che mi faceva dimenticare che ultimamente ero diffidente con il sesso opposto. Già, proprio un ragazzo qualunque.”

Quello che più ho apprezzato di questo romanzo è stata proprio la connessione tra Mason e Reese: non hanno bisogno di toccarsi per far percepire la loro attrazione, si avvicinano lentamente come attirati l’uno dall’altra, non riescono pur volendo a stare lontani, si guardano, si vogliono pur sapendo che è sbagliato, ma non riescono a resistere.

Reese è la ragazza che Mason non ha mai conosciuto, che non ha mai voluto, un uragano di bontà, di buoni propositi, capace di far breccia istantaneamente nel cuore delle persone che lui più ama. Sarà proprio questo avvicinarsi repentino al suo mondo, quel riuscire a vederla così perfettamente inserita nel suo contesto che metteranno il nostro gigolò in crisi.

Mason è molto di più di ciò che mostra e che dicono di lui, e Reese questo riesce a vederlo ogni volta che sono insieme. In breve tempo diventeranno l’uno forza e conforto dell’altra, sapranno esserci anche nei momenti più complicati, compiendo scelte a volte difficili, altre volte incomprensibili, solo per riuscire a non recidere quel legame che è diventato così potente e importante in così breve tempo.

Lo vedi? La tua risata è precisamente il motivo per cui ti sto alla larga, donna. Vorrei solamente baciare quelle labbra e tenere quel suono tutto per me”.

Ci saranno momenti in cui sospiri e frustrazione si alterneranno senza darvi tregua, stare lontani dalla persona che più ci comprende, tenere le mani a posto quando in realtà si muore dalla voglia di avvicinarsi sempre di più, cercare di accettare alcune situazioni e compromessi sarà a volte troppo difficile, ma la Kage è davvero brava a tenere alta l’attenzione e, fatta eccezione per un paio di sbavature che ai miei occhi sono sembrate eccessive e la mancanza del pov maschile che in alcuni frangenti avrebbe arricchito il romanzo, posso dire che vi sarà impossibile non farvi conquistare da una coppia come Mason e Reese, dai loro mondi così distanti, dalle loro vite così fuori dagli schemi, dal loro amore così proibito che trova nel suo essere sbagliato il collante perfetto per renderlo irrinunciabile.

Alzando una mano, mi prese il viso con dolcezza. «Dio, non ti merito». «Eppure mi hai comunque».

In conclusione, “Un bacio Probito” è un romanzo che parla di due ragazzi che s’incontrano nel momento giusto, che provano un’attrazione che ai più sembra sbagliata, che invece non farà altro che donargli la libertà che meritano per poter fuggire verso la felicità che li sta solo aspettando. Se avete bisogno di un libro che vi faccia aumentare i battiti senza bisogno di troppe effusioni, che alterni momenti piccanti a qualche lacrima, che vi lasci alla sua conclusione la voglia di conoscere altri romanzi di quest’autrice, posso dirvi che la storia di Mason e Reese è pronta da leggere proprio per voi!

«Sei il sole caldo che rischiara le tenebre», continuò, alzando le mani e appoggiandole contro la parete, ai lati del mio viso. «Un sorriso e un abbraccio in una stanza piena di gente che mi disapprova. Sei…». Gemendo, appoggiò la fronte alla mia. «Sei tutto».

VOTO:

4

SENSUALITA’:

3emezzo

VOTO MASON:

corona4

VOTO REESE:

4

RECENSIONE A CURA DI:

Rebirth2

EDITING A CURA DI:

Queen2

RECENSIONE IN ANTEPRIMA: “NON TI ASPETTAVO PIÙ” DI BETH EHEMANN (CRANBERRY INN SERIES #1)

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TITOLO: NON TI ASPETTAVO PIÙ

AUTORE: BETH EHEMANN 

SERIE: CRANBERRY INN SERIES #1

EDITORE: NEWTON COMPTON EDITORI

GENERE: CONTEMPORARY ROMANCE – SPORT ROMANCE

PUBBLICAZIONE: 30 LUGLIO 2019

Trama

Kacie Jensen ha una sola priorità nella vita: prendersi cura delle sue gemelle, Lucy e Piper. Da quando il suo ex ha abbandonato lei e le figlie, Kacie si è dedicata agli studi, decisa a rimanere fuori dai guai. Per questo si è trasferita nel bed and breakfast di sua madre e ha iniziato una nuova vita. Quando la star dell’hockey Brody Murphy trova riparo sui gradini del Cranberry Inn durante un violento temporale, Kacie si accorge di desiderare ancora qualcosa che credeva di aver messo definitivamente da parte. L’attrazione per Brody, infatti, è innegabile. Ma questa volta ha troppo da perdere per rischiare di rovinare tutto. Come se non bastasse, la popolarità di Brody complica le cose. E per quanto la chimica tra loro sia irresistibile, si rifiuta di dare retta al cuore. Ma certe volte, il destino ha uno strano modo di mettersi in mezzo…

Recensione

Bentornate Dreamers!

Ma quante belle storie ci sta regalando la Newton Compton ultimamente?! Ma soprattutto quante nuove autrici finora inedite ci sta facendo (finalmente!) conoscere?

Anche in questo caso, con il primo volume della Cranberry Inn Series, andiamo a scoprire Beth Ehemann e i suoi due meravigliosi protagonisti, Brody, affascinante giocatore professionista di hockey, e Kacie, la giovane madre di due bellissime gemelline.

Il loro incontro avviene durante un giorno di tempesta, quando Brody, dopo essere rimasto bloccato, trova rifugio nel bed and breakfast gestito da Kacie e la madre. Il loro rapporto sboccia quasi subito, la loro è un’attrazione immediata ma non è semplice per questo bellissimo giocatore di hockey far breccia nel cuore di Kacie. Un cuore che la donna, dopo essere stata delusa dal padre prima e dal marito dopo, ha ben deciso di proteggere da qualsiasi altra delusione. Non è in gioco più infatti solo la sua serenità, ma al primo posto per lei c’è la felicità delle figlie. Inoltre Kacie è spaventata dalla vita che Brody conduce. È un personaggio famoso, è attorniato da fan e da donne, potrebbe avere chiunque, e il fatto che lei sia la prima persona con cui lui abbia mai sentito il bisogno di creare qualcosa la getta in confusione.

“Era un atleta professionista.

Viveva a un’ora e mezza di macchina, e questo quando non era in viaggio.

La sera prima aveva ammesso di non aver mai avuto una relazione seria.

Erano tutte cose che indicavano l’esatto opposto delle qualità che cercavo io.”

Fidarsi non è facile dopo essere stata tradita e ferita in passato. Le sue cicatrici potranno non essere visibili ma sono lì, le impediscono di aprirsi completamente a un’altra persona, affidarsi a essa, le vietano di concedersi la possibilità di essere felice.

“Kacie non mi conosceva; come faceva a dire che ero un binario morto? Il suo era un giudizio affrettato, basato su quel che facevo per vivere, e se volevo avere una possibilità con lei, dovevo farle vedere chi ero davvero.”

È Brody, con calma e tantissima pazienza che riesce, mattone dopo mattone, a buttar giù il muro eretto intorno al suo cuore. Un uomo fantastico, star dello sport, che di “celebrità” ha veramente poco. Un ragazzo umile, gentile, affidabile, legatissimo alla famiglia, che in poco tempo riesce a trovare la chiave giusta per avvicinarsi a Kacie. Alternando battute divertenti, gesti teneri e situazioni sensuali, Brody è riuscito a rapire anche il mio di cuore. Per non parlare del meraviglioso rapporto che riesce a instaurare con le bambine, un rapporto che non nasce per necessità di far colpo sulla madre, ma scaturisce da un bene che va pian piano crescendo giorno dopo giorno. Brody ha dedicato la sua intera vita allo sport, sacrificando la sfera privata, ma per la prima volta in vita sua non è l’hockey a essere al centro del suo mondo.

L’autrice è stata bravissima a mio avviso a non precipitare gli eventi, a dare il giusto ritmo narrativo alla storia, una storia che non ha grossi colpi di scena (se non sul finale) ma che nonostante questo riesce comunque a tenere viva la nostra attenzione. Leggere entrambi i punti di vista inoltre ci fa comprendere perfettamente il forte impatto che hanno l’uno sull’altra.

Una storia meravigliosa con protagonisti altrettanto ben caratterizzati che però ci lascia con un grande punto di domanda. Cosa accadrà adesso, dopo l’improvvisa comparsa di un personaggio del passato? Non ci rimane che aspettare (sperando l’attesa sia breve), nel frattempo vi consiglio di recuperare questo primo volume.

Buona lettura.

VOTO:

4emezzo

SENSUALITA’:

4

VOTO BRODY:

corona5

VOTO KACIE:

4,5

RECENSIONE A CURA DI:

Miky2

EDITING A CURA DI:

Rebirth2

 

RECENSIONE: “KING” DI T.M. FRAZIER (KING SERIES #1)

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TITOLO: KING

AUTORE: T.M. FRAZIER

SERIE: KING #1

EDITORE: NEWTON COMPTON EDITORI

GENERE: DARK ROMANCE – NEW ADULT

PUBBLICAZIONE: 20 GIUGNO 2019

Trama

King non è esattamente il classico tipo di uomo da cui andare a cercare protezione. È il capo di una banda criminale coinvolta in ogni tipo di traffico illecito ed è appena uscito di galera. Per questo è sorpreso di ritrovare in casa sua, durante una festa, una perfetta sconosciuta. Doe ha perso la memoria. Non sa chi sia o cosa le sia successo. Anche Doe è solo un soprannome. Vive per strada e rischia la vita ogni giorno, affamata e infreddolita. E così una sera entra in casa di King. A suo rischio e pericolo. Quell’uomo, infatti, la attrae come la fiamma attrae la farfalla. I suoi modi brutali non la spaventano. E quando lui ascolta la sua storia, qualcosa cambia. Chi è davvero la sconosciuta? C’è il rischio che il suo passato riemerga? Affezionarsi a lei è sicuramente un rischio. Ma potrebbe già essere troppo tardi.

Recensione

Bentornate Dreamers,

finalmente, grazie alla Newton Compton Editori, arriva anche in Italia T.M. Frazier col primo volume della serie King.

Sebbene sia definita una storia dark romance voglio innanzitutto tranquillizzare tutte voi non amanti del genere. Non è assolutamente un dark, anche se, a dire il vero, ho qualche dubbio su quale genere collocarlo. Diciamo che è piuttosto un contemporary romance a tratti brutale visto l’ambiente in cui tutto si svolge, ma non al punto da poter essere classificato come dark.

King, il nostro protagonista da cui prende il nome la serie, non è un bravo ragazzo. Ha un passato difficile alle spalle, un passato in cui ha potuto contare sulle sue uniche forze per gran parte della vita. Scelte sbagliate, ma giuste per lui nel momento in cui le ha prese, lo hanno portato a dover scontare tre anni di prigione. A prima vista è lontanissimo dall’essere il cavaliere dall’armatura scintillante che corre in difesa della sua principessa, ma vi assicuro che riuscirà, in un modo tutto suo, a ricoprire quel ruolo. Sì, perché King non è quel personaggio completamente cattivo che si può percepire a primo impatto e sarà grazie a Doe, la nostra protagonista, che riusciremo a vedere finalmente la sua vera essenza.

Doe, una ragazza senza nome se non fittizio, senza passato… senza nessuna memoria. Non ricorda nulla dal giorno in cui si è svegliata in un letto di ospedale, nessuno sa chi sia e dopo essere scappata dal centro in cui era stata collocata, non le rimane che vivere per strada, patendo freddo e fame. Questo fino al giorno in cui i suoi meravigliosi occhi azzurri incrociano quelli tormentati di King.

Carceriere e prigioniera prima, anime gemelle dopo.

Il loro legame è forte sin da subito, una profonda connessione non solo fisica ma soprattutto mentale, emotiva. Affezionarsi a qualcuno, dipendere da qualcuno è l’ultima cosa di cui King ha bisogno, ma lasciarla andare, dimenticarla, abbandonarla a se stessa è impensabile. Doe è riuscita a insinuarsi nella sua mente, nel suo cuore in brevissimo tempo. Non è disposto ad accettare dei rifiuti, è implacabile nel suo “corteggiamento”, al punto che ben presto per Doe, questa fragile e giovane ragazza, non può che arrendersi e affidarsi alle sue grandi e protettive mani. Mani che però hanno ucciso, mani che potranno ancora uccidere. Ma Doe riesce a vedere ben oltre la semplice immagine da cattivo di King; lei vede oltre, scorge l’uomo che si nasconde in profondità sotto una spessa corazza.

È bellissimo ed emozionante vedere l’evolversi del loro rapporto; scorgere in alcuni frangenti il modo tutto particolare in cui King prova ad avvicinarsi a Doe perché, anche se lei non ricorda nulla del suo passato, una cosa è certa, è ben lontana dall’essere simile alle donne che lui ha avuto in passato. Ma non ci saranno solamente momenti emozionanti tra loro, stiamo pur sempre parlando di King, saranno infatti tante le scene sensuali che ci accompagneranno durante la vicenda.

Potrebbe essere tutto perfetto tra di loro, trovata la chiave giusta per far funzionare il loro rapporto. C’è, però, un enorme scoglio da superare. Qualcosa che forse potrebbe rovinare per sempre questo loro inaspettato legame.

King ha da anni uno scopo, un obiettivo che sta al di sopra di qualsiasi cosa, e Doe potrebbe essere l’unico mezzo per raggiungerlo. Sarà disposto a sacrificare lei e quindi se stesso?

Una bellissima storia d’amore che si svolge tra bande di motociclisti e trafficanti di droga, uno scenario sicuramente non romanticissimo, ma l’autrice è riuscita nel suo intento, farmi emozionare, struggermi per due anime così tormentate e complicate ma perfettamente complementari.

“Mi ero ritrovato negli occhi stregati di una ragazza che era perduta quanto me.

O forse non ci eravamo trovati affatto.

Forse avevamo semplicemente deciso di perderci insieme.”

Sono sincera, è una storia che avrebbe a mio avviso meritato il massimo dei voti se non avesse qualche piccolo difetto, qualcosa di trascurabile che mi ha lasciato con qualche perplessità. Primo su tutti la questione sull’identità di Doe. Non posso dirvi molto ma fidatevi che qualcosina stona, impossibile i poliziotti non siano riusciti a capire chi fosse e invece qualcun altro lo abbia scoperto subito. Altro elemento che non mi ha convinta del tutto è il finale, non conclusivo e questo va bene, ma ricco di colpi di scena, forse anche troppi.

Quindi, sì, ragazze, assolutamente consigliato. Se però non amate i finali aperti magari meglio aspettare l’arrivo del secondo volume perché adesso sono rimasta in trepidante attesa di scoprire come il tutto si evolverà.

Buona lettura.

VOTO:

4emezzo

SENSUALITA’:

4

VIOLENZA:

4

VOTO KING:

corona4,5

VOTO DOE:

4,5

RECENSIONE A CURA DI:

Miky2

EDITING A CURA DI:

Candy2