I SOGNALIBRI DELLA SETTIMANA: USCITE DAL 27 GENNAIO AL 02 FEBBRAIO 2020

USCITE 27-02FEB2020

Appuntamento fisso  per il nostro BLOG, con I SOGNALIBRI DELLA SETTIMANA, un recap delle uscite Top della settimana che ci accingiamo ad affrontare!!!

Per la Trama e il link di acquisto vi basterà semplicemente cliccare sulla cover!!

Buoni Acquisti e Buona Lettura!!!

27 GENNAIO 2020

28 GENNAIO 2020

30 GENNAIO 2020

31 GENNAIO 2020

01 FEBBRAIO 2020

COVER REVEAL: “AFFLICTION” DI JENIKA SNOW

AFFLICTION CARD

TITOLO: AFFLICTION

AUTORE: JENIKA SNOW

EDITORE: HOPE EDIZIONI

PROGETTO GRAFICO: ANGELICE

TRADUZIONE: CECILIA BELLETTI

GENERE: MAFIA ROMANCE

PUBBLICAZIONE: 27 GENNAIO 2020

AMAZON – GOODREADS

Trama
Prima di Cameron, non avevo mai conosciuto la vera oscurità… e non l’avevo mai desiderata così disperatamente.
Avevo lasciato che il mondo si abbattesse su di me e mi trascinasse a fondo, al punto che niente più aveva senso. Forse era quello il motivo per cui ora mi ritrovavo in quel casino? Forse era quello il motivo per cui mi ritrovavo con un uomo che ero sicura potesse salvarmi da un destino peggiore della morte. Anche se stare con Cameron e dargli fino all’ultima parte di me, l’unica parte che valeva qualcosa, ovvero il mio corpo, avrebbe potuto distruggermi, dovevo sopravvivere.
Signore della droga. Boss del crimine. Assassino. Avrei dovuto temerlo, inorridire di fronte a ciò che voleva da me, e da chi era. Ma, al contrario, mi sono ritrovata a volerlo accontentare, a volerlo compiacere, offrendomi completamente a lui.
Perché solo in quel modo potevo controllarlo.
Dal suo trono, Cameron Ashton regnava sul mondo della criminalità, della violenza e della depravazione. La sua spada era una pistola, e l’apatia il suo braccio destro. Sapevo che era pericoloso, che mi avrebbe spezzata senza pensarci due volte, ma era la mia unica possibilità, l’unico modo per sopravvivere.
Possessivo e maniaco del controllo, affermava di possedermi. E aveva ragione… possedeva ogni parte di me. L’oscurità in lui scorreva molto più potente e in profondità di quanto avesse mai fatto dentro di me. Forse, non eravamo poi così diversi. Forse, rinunciare al controllo per darlo a Cameron, offrendogli la mia stessa anima, rendeva me quella potente tra i due?
Forse, alla fine, sarei stata io a possederlo.

Attenzione: Il testo potrebbe trattare argomenti sensibili. Alla fine, questa è una storia d’amore, ma non una tradizionale.

RECENSIONE: “PER TE” DI LISA REGAN

per-te-card-reviewles

TITOLO: PER TE

AUTORE: LISA REGAN

EDITORE: HOPE EDIZIONI

GENERE: THRILLER

PUBBLICAZIONE: 16 GENNAIO 2020

Trama

Il cadavere di una donna, il suo corpo seviziato postmortem e un unico indizio: appallottolato nella sua bocca, c’è un documento con scarabocchiate sopra le parole “Per te”. L’incarico di trovare l’assassino viene dato a Kassidy Bishop, brillante profiler dell’FBI. Nonostante sia profondamente segnata dalla misteriosa morte della sorella gemella, avvenuta quindici anni prima, e da un evento a causa del quale ha rischiato la vita, Kass è la stella nascente dell’Unità di Analisi Comportamentale del Bureau.
I giorni si trasformano in settimane e sempre più cadaveri vengono rinvenuti in diverse zone degli Stati Uniti, tutti contrassegnati con la medesima firma: “Per te”. Kassidy si ritrova con più domande che risposte visto che le vittime sembrano non avere nulla in comune, e il meticoloso killer è tanto incoerente quanto brutale.
Mentre Kass indaga, cercando di entrare nella mente dell’assassino, una scioccante verità inizia a prendere forma.
Narrato dai punti di vista alternati di Kassidy e del killer, il romanzo è un thriller avvincente ed emozionante che vi lascerà col fiato sospeso fino all’ultimo capitolo.

Recensione

Inizio questa mia recensione ringraziando la Hope Edizioni per aver deciso di puntare, per il terzo romanzo della collana thriller, su un’autrice ancora non pubblicata in Italia: Lisa Regan.

Scrittrice americana con all’attivo diversi romanzi suspense e fiction crime, approda finalmente da noi con “Per Te”, un thriller autoconclusivo che, come recita la sinossi, vi terrà incollati al libro finchè non lo avrete finito.

Chi legge questo genere sa che ci sono diversi modi in cui l’autore può approcciarsi alla storia che ha in mente, e di conseguenza anche il lettore reagisce in maniera diversa a seconda degli input che il primo decide di fornire, e la buona riuscita di una trama – questo vale per me, più o meno, per ogni genere letterario – sta proprio nelle tempistiche con le quali l’autore stabilisce che debbano essere immessi e rivelati durante la narrazione; poco importa se vanno a rafforzare o destabilizzare la tesi di chi legge, perchè diciamocelo francamente, noi lettori di gialli/thriller, ci sentiamo come l’alter ego di Poirot, Miss Marple e Sherlock Holmes messi insieme!

Ma a parte questa piccola divagazione, come dicevo non è importante che assecondino le congetture del lettore, fondamentale è che mostrino, a tempo debito, il perchéoltre al cosa mette in atto il serial killer per soddisfare, in questo caso, la sua personale e distorta concezione di giustizia.

Nel romanzo di Lisa Regan questi due fattori – il perché e il cosa – azzerano completamente l’effetto sorpresa, poichè il lettore dopo pochi capitoli già sa tutto ciò che c’è da sapere sul serial killer, il suo passato, il suo presente, il suo modus operandi, e non ultimo il movente che lo spinge a compiere aberranti omicidi, e tutto questo a scapito del personaggio principale, Kassidy Bishop, ignara di quanto l’agghiacciante labirinto psicologico dell’assassino conduca inesorabilmente al centro della sua sfera personale.

L’autrice punta tutto, e in modo egregio a mio parere, sulla suspense: l’attesa di ciò che sappiamo dovrà accadere, l’incertezza di quando e su chi calerà l’ombra della morte per mano del killer, la tensione a mille per la brama di sapere come reagirà la protagonista una volta che riuscirà a tramutare gli indizi in prove schiaccianti che le mostreranno finalmente la verità, ma sarà fatta giustizia?

Sinceramente non sono in grado di darvi una risposta netta a questa domanda quando vittima e carnefice hanno conquistato in egual misura, ma per ragioni opposte, la mia empatia.

Può essere considerata giustizia ciò che la morale condanna?

E quanto è labile il confine tra moralità e giustizia?

«Chi è peggiore?» domandò a voce bassa. «Colui che commette un crimine o chi lo vede e non fa nulla?»

A mente fredda non avrei titubanze nel rispondere a questa serie di domande, ma la reazione che forse l’autrice vuole provocare nel lettore, non sarà proprio quella di renderci più esposti e permeabili alle sfumature devianti della mente umana?

A voi lascio l’onere di emettere un’equa sentenza, e se a conclusione del romanzo vi riuscisse difficile… benvenuti nel club di chi è più bravo a fare domande, che a dare le giuste risposte.

Buona lettura!

VOTO:

4

VIOLENZA:

3

VOTO KASSIDY:

5

RECENSIONE A CURA DI:

Sienna2

EDITING A CURA DI:

Candy2

RECENSIONE: “LE DIFFERENZE TRA DI NOI” DI KATY CANTERBARY (SERIE I FRATELLI WALSH #2)

le-differenze-tra-di-noi-card-reviewles.jpg

TITOLO: LE DIFFERENZE TRA DI NOI

AUTORE: KATE CANTERBARY

SERIE: I FRATELLI WALSH #2

EDITORE: HOPE EDIZIONI

GENERE: CONTEMPORARY ROMANCE

PUBBLICAZIONE: 27 AGOSTO 2019

Trama

Andy
Mi chiamo Andy Asani e so di cosa ho bisogno: buon cibo, molte sessioni di Hot Yoga e un buon lavoro. Più di tutto, però, voglio un contratto di apprendistato alla Walsh Associates.
Patrick Walsh è il mio mentore, colui che, grazie al suo lavoro, ha guidato i miei studi e la mia passione per l’architettura. Ciò che non immaginavo è che quegli occhi nocciola avrebbero conquistato anche il mio cuore, facendolo poi a pezzi, e che la sua strana, pazza famiglia mi avrebbe fatto sentire… a casa.
Ma quanto sono disposta a sacrificare per l’amore?
Patrick
A esclusione dei miei fratelli, nessuno condivideva la mia ossessione per il restauro e la conservazione sostenibile. Almeno fino a che nella mia vita non è piombata Andy Asani… con i suoi capelli. Voglio intrecciare le dita fra quei riccioli scuri e tirarli, fino a perdermi. Ma lei mi concede molto poco e la mia vita, le mie responsabilità, i segreti della mia famiglia non mi permettono di essere del tutto sincero.
So che possiamo farcela, ma a quale prezzo?

Recensione

Con “Le differenze tra di noi” continua la serie dei fratelli Walsh, che vede come protagonista, in questo secondo volume, il più grande dei sei fratelli, Patrick.
Se la storia di Matt e Lauren mi aveva lasciato con qualche perplessità, soprattutto nei confronti di quest’ultima, devo dire che ritrovarli come coppia stabile e super innamorata mi ha fatto rivalutare in modo più che positivo anche il primo romanzo di cui erano i protagonisti.

La loro complicità e simpatia fanno da cornice a una trama che ancora una volta riesce a equilibrare in modo coinvolgente la passione e il sesso, con l’ introspezione dei protagonisti e le vicende dell’intero studio di architettura, diventando per certi aspetti un romanzo corale, in cui ogni fratello ha modo di farsi conoscere.

Con il senno di poi devo dire che avrei scambiato i titoli dei primi due volumi pubblicati – questa affermazione metterà fine alla mia (mai iniziata) carriera da titolista! 🙂 – perché “Oltre quello che vedi”, titolo del primo romanzo, mi rimanda subito alle caratteristiche caratteriali di Patrick e Andy, mentre “le differenze tra di noi” mi sembra perfetto per le caratteristiche di Matt e Lauren.
Detto ciò, cerco di spiegare il perché di questa mia stramba affermazione, focalizzando la vostra attenzione sui protagonisti di questo secondo libro.

Per come li ho vissuti io, Patrick e Andy sono accomunati dalla grande passione che nutrono per il loro lavoro; sono scrupolosi, razionali e imperscrutabili, anime nerd che parlano la stessa lingua in campo professionale, attratte in modo pressoché incontenibile sia a livello mentale che fisico.


“Il suo cervello era la sua caratteristica più sexy, e lavorare con lei sembrava la più curiosa e meravigliosa forma di preliminare mai inventata.”


Oltre la superficie della loro seria compostezza, si celano due personalità complesse, riservate, temprate da un’infanzia che li ha resi forti e ben corazzati da adulti, però forse poco permeabili ai sentimenti e ancor meno propensi ad aprirsi e confidarsi l’uno con l’altro.

L’alchimia che si instaura tra i due è soprattutto a livello non verbale: l’istinto quando prevale sulla ragione dà vita a un fuoco che nessuno dei due riesce a contenere.

Sarà proprio l’esigenza di Andy nel volere limitare il fuoco della loro intesa, tra le due parentesi del “solo sesso”, a causare problemi e incomprensioni tra i due… Ma anche Patrick non sarà da meno nel complicare la loro storia.

Quali e quante chance potrà mai avere una relazione segreta tra una tirocinante e il suo capo?

Leggete, sospirare, sorridete, adiratevi e… incrociate le dita fino alla fine!


Qualcuno una volta ha detto che se qualcosa è allo stesso tempo fantastico e
terrificante, devi buttartici dentro.

 

Che state aspettando? 😉

VOTO:

4

SENSUALITA’:

4emezzo

VOTO PATRICK:

corona4

VOTO ANDY:

4,5

RECENSIONE A CURA DI:

Sienna2

EDITING A CURA DI:

Candy2

 

I SOGNALIBRI DELLA SETTIMANA: USCITE DAL 20 AL 26 GENNAIO 2020

uscite 20-26gen20

Appuntamento fisso  per il nostro BLOG, con I SOGNALIBRI DELLA SETTIMANA, un recap delle uscite Top della settimana che ci accingiamo ad affrontare!!!

Per la Trama e il link di acquisto vi basterà semplicemente cliccare sulla cover!!

Buoni Acquisti e Buona Lettura!!!

20 GENNAIO 2020

21 GENNAIO 2020

23 GENNAIO 2020

24 GENNAIO 2020

25 GENNAIO 2020

RECENSIONE: “MARCHIATA” DI ELLA JAMES (SERIE MARCHIATA #1)

marchiata-card-reviewles

TITOLO: MARCHIATA

AUTORE: ELLA JAMES

SERIE: MARCHIATA #1

EDITORE: HOPE EDIZIONI

GENERE : PARANORMAL ROMANCE – URBAN FANTASY

PUBBLICAZIONE: 03 GENNAIO 2020

Trama

La diciassettenne Julia è finalmente serena. È passata dalla scomoda brandina di un orfanotrofio di Memphis a un letto tutto suo, in un’abitazione perfetta, di un quartiere perfetto, con dei genitori perfetti che l’hanno scelta come loro figlia. Julia, però, nasconde un segreto e, una notte d’autunno, tornando dalla casa di un amico scopre che il suo segreto l’ha trovata. La casa che doveva essere sua per sempre è ridotta in cenere. I suoi genitori sono morti e nel cielo, al di sopra delle fiamme, c’è una creatura alata che le dà la caccia.

Dopo aver lottato per anni nelle tenebre per rimettere insieme la propria vita in frantumi, Cayne è finalmente pronto ad affrontare il passato e a vendicare la perdita di tutto ciò che amava. È stato Samyaza, il re dei Nephilim, a portargli via ogni cosa. È per questo che Cayne lo insegue fino a un magazzino di Memphis, dove per una serie di circostanze avverse si ritroverà a terra, tra le mani guaritrici di una bella ragazza dai capelli neri. All’insaputa di entrambi, però, i due sono già legati.

Il passato di Cayne ha in sé le risposte per il futuro di Julia, ma qual è la minaccia più grande per lei, ora? La taglia che hanno messo sulla sua testa o dare il suo cuore all’uomo che è nato per spezzarlo?

Recensione

Anche Ella James ci propone la sua versione della lotta fra il bene e il male. Nonostante una partenza molto in salita, Marchiata, quando entra nel vivo della storia, diventa interessante e coinvolgente. Peccato che poi subisca un brusco arresto per una “regressione” del protagonista maschile.

La trama non è originale, Julia si ritrova sola e orfana inseguita da un semidemone, ha un marchio sulla nuca e non sa che il semidemone la insegue. L’incontro con Cayne è del tutto casuale e la fiducia che subito scaturisce in lei, getta le basi per una convivenza che potrebbe trasformarsi in qualcosa di più. I due partono insieme alla ricerca della verità.

«Va tutto bene» mormorò lui. «Sei al sicuro adesso.» Lui guardò il suo volto, gli occhi spalancati e preoccupati, e poi la sua bocca si assottigliò e si avvicinò l’orecchio di lei al petto. «Ascolta il mio cuore.» Le strinse entrambe le braccia attorno, così che lei gli fu seduta in grembo. «Ascolta i miei battiti.»

La partenza è faticosa perché ci ritroviamo in media res senza alcun punto di riferimento, sia Cayne che Julia non conoscono niente del proprio passato, il primo si ostina in un mutismo selettivo che dà molto sui nervi, la seconda accetta il suo atteggiamento senza ribellarsi pur manifestando un temperamento focoso.

Devo dire che questo trovarsi nel bel mezzo della storia già cominciata non è neanche male, se non fosse per la totale mancanza di punti di riferimento e per il fatto che l’autrice si ostini a mantenere tutto avvolto nelle tenebre in maniera quasi ossessiva; questi elementi a lungo andare stancano e fanno affievolire il coinvolgimento del lettore.

«Stenditi.» Lui lo fece, rigido. Incrociò le gambe e si intrecciò le mani sul ventre piatto. Julia raccolse tutto il proprio coraggio e si accoccolò contro il suo fianco. Era caldo. «Non mi lascerai, vero?» gli sussurrò. Le dita di Cayne trovarono i suoi capelli, e con l’altro braccio la tirò più vicina. «No.»

Julia è un personaggio che trasmette un forte senso di solitudine e allo stesso tempo una grande forza di volontà, sa di essere diversa ma non sa perché ed è pronta a tutto pur di scoprire le proprie origini. È incredibile come l’autrice riesca a stemperare la combattività che è intrinseca in Julia permettendole di approcciare e capire Cayne e dandole la possibilità di imparare a conoscerlo, capirlo e, perché no, ad amarlo.

Cayne è difficile da inquadrare. È schivo, testardo e irritante, ma non esita a proteggere Julia. Non ho ben capito la scelta di “regredirlo” che l’autrice fa nella seconda parte del libro, perché non la trovo giustificata dalle rivelazioni che la causano, soprattutto perché la trovo in forte contrasto con le promesse fatte a Julia. Le sue azioni sono violente è vero, ma ampiamente giustificate dalla sua natura che Julia accetta senza troppo clamore, per cui l’allontanamento che Cayne mette in atto non ha senso e aggiunge un altro punto di perplessità all’intera vicenda.

“Julia si mosse e per un attimo Cayne sentì il bisogno di dirle tutto. Avrebbe dovuto sapere che non era la persona che era stato ore prima. Che non avrebbe dovuto darsi a lui nel sonno. I suoi ricordi avevano chiarito tutto, aggiungendo spessore e linee alla sagoma vuota che era stato, rendendolo oscuro. E oscuro lo era sempre stato.”

Anche il lato romantico della vicenda è confusionario: è palese che tra i due protagonisti nasca qualcosa, ma l’autrice persiste nel mantenere il rapporto nella friend-zone per poi, all’improvviso, far prendere la rincorsa ai sentimenti tanto da farli diventare imprudenti e diventare facili bersagli.

Mi dispiace molto perché avevo alte aspettative su questo libro e, benché i probabili sviluppi della trama stuzzichino l’attenzione, il prolungato tenere sulla corda e l’enorme cliffhanger finale mi fanno dubitare sul continuare questa serie (ebbene sì, ho scoperto solo in corso di lettura che non è autoconclusivo!).

VOTO:

3

VIOLENZA:

3

VOTO CAYNE:

corona2,5

VOTO JULIA:

3,5

RECENSIONE A CURA DI:

Queen2

EDITING A CURA DI:

Candy2

RECENSIONE: “LA BAMBINA PERDUTA” DI CAROL WYER (SERIE ROBYN CARTER #1)

la-bambina-perduta-card-reviewles

TITOLO: LA BAMBINA PERDUTA
AUTORE: CAROL WYER
SERIE: ROBYN CARTER #1
EDITORE: HOPE EDIZIONI
GENERE: THRILLER
PUBBLICAZIONE: 6 DICEMBRE 2019

Trama

Una famiglia perfetta nasconde torbidi segreti. Un assassino vuole che la verità venga a galla.

Abigail vive una vita perfetta con un marito attraente e ricco che stravede per lei e l’adorabile figlia di pochi mesi, Izzy. Ma qualcuno sa che lei nasconde un segreto inquietante e inizia a mandarle messaggi minacciosi da un numero anonimo. Cos’ha da nascondere Abigail?

In un’altra cittadina, un insegnante scompare in circostanze misteriose e un milionario viene trovato morto nei pressi del lago vicino a cui viveva.

Per l’ispettrice Robyn Carter non c’è un nesso ovvio tra le vicende dei due uomini finché Izzy non verrà rapita in un parcheggio. Il suo istinto le dice che il rapimento di Izzy è in qualche modo legato ai due casi su cui sta indagando, ma l’ultima volta che ha agito d’istinto le conseguenze sono state tragiche. Quindi, per risolvere il caso e riconquistarsi un posto nelle forze dell’ordine, Robyn dovrà per prima cosa imparare di nuovo a credere in se stessa, perché ora si trova alle prese con un assassino spietato e se non lo fermerà in tempo… una bambina morirà.

Recensione

Ciao Dreamers!

Ho un nuovo libro di cui parlarvi, ovviamente un thriller. Si tratta di “La bambina perduta” di Carol Wyer.

La premessa fondamentale è che questo è il primo thriller di questa autrice che, ad un certo punto, ha deciso che era ora di mollare commedie romantiche e cimentarsi col lato oscuro (nda).

E devo dire che come opera prima è piuttosto sorprendente. L’autrice crea una trama avvincente che ti tiene sulle spine fino all’ultimo, cercando di depistare l’agente Robyn Carter, e con lei il lettore, con continui colpi di scena ben congegnati e mai “eccessivi”.

“Anche dopo averla incontrata, nessuno era in grado di descrivere il suo aspetto. Era nelle media, e per quel che la riguardava, questa era la copertura migliore per un investigatore privato o, a volte, per un ispettore di polizia dello Staffordshire.”

La protagonista è l’agente Robyn Carter, o meglio, l’ispettrice, una donna intuitiva e all’apparenza forte che sta cercando di raccogliere i cocci della sua vita. Non è difficile entrare in simpatia con lei, perché non nasconde il suo dolore ma lo mostra e lo accantona dando la priorità alle sue indagini. Allo stesso tempo, Robyn cerca continuamente di passare inosservata perché non è importante chi sia o come appaia, ma piuttosto cosa può fare per aiutare il prossimo. Nonostante sia una donna caparbia, resta comunque umile e non esce mai dal seminato per non creare problemi ai suoi collaboratori (anche se si approfitta alla grande di Ross).

Quello che mi è piaciuto davvero è stata la possibilità di seguire i ragionamenti della protagonista (in realtà di tutti i personaggi) in maniera limpida e fluida. L’autrice non esita a mettere nero su bianco pensieri e intuizioni fino a rendere chiaro l’intreccio ma, allo stesso tempo, confondendo le acque con continui cambi di rotta. Si ha l’impressione di essere proprio accanto a Robyn e ci si sente confusi o sicuri delle proprie idee esattamente come lei.

“Il cuore di Abigail sussultò come quando aveva posato gli occhi per la prima volta su Jackson e un calore improvviso le aveva attraversato il corpo. L’amore era un’emozione feroce e protettiva. In quel momento, prese una decisione. Il messaggio che aveva ricevuto era stato lo scossone di cui aveva bisogno.”

Anche gli altri personaggi sono molto ben caratterizzati, ognuno ha il suo spazio di azione e la sua importanza nella storia, a ognuno l’autrice ha regalato una caratteristica che è sua soltanto e che lo distingue dagli altri e lo rende un elemento unico e insostituibile nel racconto.

Per quanto riguarda la storia, è molto dinamica e l’alternarsi del punto di vista del “cattivo” con la narrazione in terza persona, dona una spinta ad una storia che in alcuni punti rischia di arenarsi per le meticolose descrizioni. Anche il finale è un po’ frettoloso e superficiale, sicuramente inaspettato poiché, benché la storia volga al termine, lascia un po’ l’amaro di una conclusione più “spettacolare”.

“Di questo, Robyn era convinta. Gli aveva intorpidito i sensi e ora lo aveva perso per sempre. Aveva provato a essere forte. L’indovina aveva avuto ragione. Quello che non aveva detto a Robyn era quanto forte avrebbe dovuto essere.”

A parte questo, trovo che sia un’ottima prova d’autore, ricca e coinvolgente, con la giusta suspense che permette di definirlo un buon thriller!

VOTO:

4

VIOLENZA:

1emezzo

VOTO ROBIN: 

4,5

RECENSIONE A CURA DI:

Queen2

EDITING A CURA DI:

Candy2

REVIEW TOUR: “SCONTRO COL DESTINO” DI GEORGIA LYN HUNTER (SERIES FALLEN GUARDIAN #2)

scontro-col-destino-card-reviewles

TITOLO: SCONTRO COL DESTINO

AUTORE: GEORGIA LYN HUNTER

SERIE: FALLEN GUARDIAN #2

EDITORE: HOPE EDIZIONI

GENERE: PARANORMAL ROMANCE

PUBLICAZIONE: 07 GENNAIO 2020

Trama

Essere un immortale senz’anima è già abbastanza brutto. Ma quando l’unica cosa in grado di preservare il suo onore è la dipendenza da un dolore incommensurabile, Blaéz diventa un pericolo per se stesso e per chi lo circonda.

Blaéz, un Guardiano che ha giurato di proteggere i mortali dal male soprannaturale, vive in bilico al limite dell’oscurità. Una buona azione lo conduce alla porta dell’unica donna il cui tocco è capace di riaccendere in lui le emozioni perdute nel Tartaro, ma è umana. Proibita. E farla entrare nella sua vita potrebbe distruggere entrambi.

Quando uno straniero bello da morire compare alla sua porta a notte fonda, Darci Callahan si scopre per la prima volta attratta da un uomo, che risveglia in lei il desiderio. Eppure Blaéz porta nella sua vita molto più di una passione inattesa: porta un pericolo fatale.

In questo nuovo insidioso mondo di dei e demoni, Darci scopre di essere al centro di un perverso gioco tra creature soprannaturali. La sua sorte è già stata stabilita da migliaia di anni, ben prima della sua nascita. Riuscirà la determinazione di Blaéz a spezzare il destino? A volte, non importa quanto tu possa amare qualcuno, devi amare abbastanza da lasciarlo andare…

Recensione

Dopo una lunga attesa è finalmente arrivato il secondo capitolo della serie Fallen Guardian di Georgia Lynn Hunter, ma se vi aspettavate che il protagonista fosse Tyr, “Scontro col destino” ci parla invece di Blaéz.

Devo dire che le storie di questa scrittrice sono sempre molto coinvolgenti dal lato emotivo, la Hunter crea per ogni personaggio un background doloroso che si manifesta in ogni movimento del personaggio stesso, senza però palesarsi apertamente. Tutto rimane avvolto nel mistero e la verità viene svelata lentamente (forse un po’ troppo) passo dopo passo, rimettendo tutto al giusto posto. Ma quella della Hunter è anche una scrittura di speranza perché a fronte di un passato tragico e doloroso l’autrice infonde ai protagonisti la forza di lottare per modificare il proprio destino.

“E tu non sei affidabile, sussurrò nella sua testa la voce subdola. Va bene, capito. Lei era umana, un’innocente, e lui era un pervertito di merda.”

Inoltre la Hunter, come ho già detto in precedenza, crea un mondo nuovo: laddove pensavamo di aver già visto tutto in materia di soprannaturale, l’autrice inventa una nuova versione della lotta fra il bene e il male, ed è sempre entusiasmante scoprire nuovi dettagli della sua creazione. Come ho detto, il protagonista della storia è Blaéz, il guerriero senza anima che dopo millenni di nulla incontra per caso Darci, giovane bibliotecaria dagli occhi color girasole, e vicino a lei finalmente riscopre le emozioni che pensava di non poter più provare per aver perso l’anima e, anche se lei è mortale, il guerriero decide che sarà la sua compagna perché solo vicino a lei il suo vuoto interiore si riempie. Non è poetico? Bè, senza leggere non potrete comprendere appieno la dolcezza struggente di questa storia.

“Lentamente, le si avvicinò di nuovo. «Non ti farò del male.» «No, no!» strillò lei, colpendolo. Gli infilzò le unghie nel collo. Blaéz la afferrò e se la strinse al petto, l’istinto protettivo così forte, così insolito. «Shh, leannan, ci sono io.» E le premette le labbra contro la fronte.”

Non aggiungo altro, non posso perché dovrei svelarvi un intreccio che ha saputo tenermi sulle spine fino all’ultimo: non avrei mai potuto immaginare quella che è stata la scelta dell’autrice, la Hunter è così brava a celare le sue carte che quando arriva, la verità ti colpisce come uno schiaffo in faccia.

I protagonisti di questo libro sono stupendi: Blaèz è un guerriero possente, spietato, forse di tutti i guardiani il più spavaldo perché non possedendo l’anima non teme la morte, anzi la brama per sfuggire al suo supplizio eterno. È difficile immaginarlo: i suoi gesti trasmettono tutta una varietà di emozioni che non ci si aspetterebbe, perchè, come spiega lui, è diventato bravo a simulare ma lo è talmente che le emozioni risultano così naturali da sembrare vere.

«Perché ti interessa questa ragazza, Celt? Ho perso il conto di quante ne abbiamo salvate prima di lei.» Perché mi fa provare cose che pensavo impossibili. E mi rende consapevole del bastardo di merda che sono. «Non c’è un motivo.»

Darci invece si fa notare non tanto per il suo essere l’eroina cazzuta che tutti vorrebbero, ma per essere una donna di saldi principi che non esita a buttarsi nella mischia o contro nemici più grossi di lei per difendere il suo amore (dando vita anche a momenti divertenti).

Delle due protagoniste incontrate finora in questa serie, devo dire che Darci mi sembra quella più concreta, razionale, quella più “umana” perché affronta in maniera reale i problemi che si presentano con Blaéz.

«E tu sei importante.» Le si fermò il cuore. Era l’ultima cosa che si aspettava di sentire. «Cosa stai dicendo?» «Qualcosa che non dovrei assolutamente dire.» Eppure quel barlume di speranza era difficile da lasciar andare.

La loro storia, benché ricca di violenza perché essendo Blaéz un guerriero divino non possono mancare scontri violenti coi nemici, è anche ricca di passione e di momenti di intimità che l’autrice non ci risparmia e che continuano a farci sospirare un incontro con uno di questi Guardiani.

“Allontanò la mano della donna. Si voltò, fece strisciare il naso sulla sua mandibola e la respirò; lei era l’unica aria di cui aveva bisogno per sopravvivere.”

La cosa che più mi ha stupito è il fatto che Blaéz si mostri, che parli di sé e del suo mondo senza alcuna remore, contravvenendo alle leggi che l’autrice stessa ha stabilito per il suo regno.

Uniche pecche per questo coinvolgente secondo capitolo sono la ripetizione di alcune frasi descrittive e un ritmo narrativo lento, la storia sembra non finire mai e ci si sente come in agonia fino all’epilogo decisamente soddisfacente (e ci mancherebbe altrimenti!!!).

In conclusione, lasciatevi conquistare da Blaéz e dalla sua forza, vi assicuro che ne vale la pena!

Ps cara Georgia io aspetto comunque Tyr😜

VOTO:

4emezzo

SENSUALITA’:

4

VIOLENZA:

3emezzo

VOTO BLAèZ:

corona5

VOTO DARCI:

5

RECENSIONE A CURA DI:

Queen2

EDITING A CURA DI:

Candy2

COVER REVEAL: “CONDANNATI” DI JANE HARVEY BERRICK

CONDANNATI CARD

TITOLO: CONDANNATI

AUTORE: JANE HARVEY BERRICK 

EDITORE: HOPE EDIZIONI

PROGETTO GRAFICO: FranLu

GENERE: CONTEMPORARY ROMANCE

PUBBLICAZIONE: 20 GENNAIO 2020

AMAZONGOODREAD

Trama

Dopo otto anni di prigione, il ventiquattrenne Jordan Kane è l’uomo che tutti odiano.
Costretto a tornare nella sua città natale, durante la libertà vigilata, Jordan scopre che lì niente è cambiato da quando è stato rinchiuso in riformatorio. È un reietto, evitato da tutti, anche dai suoi stessi genitori. Ma la loro avversione non si avvicina nemmeno lontanamente al disprezzo che prova ogni volta che si guarda allo specchio.
Arrangiandosi con alcuni lavoretti per la chiesa locale, Jordan attende il momento opportuno per andarsene da quella arretrata città. Ma la distanza sarà in grado di cancellare i ricordi che lo perseguitano? Intrappolato nella prigione della mente, si domanda se lo strazio di vivere si placherà mai.
Torrey Delaney è nuova in città, è tornata per stare con sua madre, e non si comporta come gli abitanti si aspetterebbero dalla figlia di un pastore. La sua reputazione di ragazza facile è sulla bocca di tutti. Se poi a questo si aggiunge la sua nuova amicizia con il duro ex detenuto, ora uomo tuttofare, sua madre è tutt’altro che felice della brutta strada intrapresa dalla figlia.
L’amicizia tra i ragazzi diviene via via più profonda, ma due persone segnate dalla vita possono essere in grado di portare la loro relazione a un livello superiore? Torrey riuscirà a convivere con i demoni di Jordan, e Jordan sarà in grado di abbattere le difese di Torrey? Con la disapprovazione di una piccola città che grava pesantemente su di loro, troveranno il loro posto nel mondo? Avranno la forza di lottare contro le avversità o il loro mondo verrà brutalmente fatto a pezzi?

L’amore è una condanna a vita?

I SOGNALIBRI DELLA SETTIMANA: USCITE DAL 13 AL 19 GENNAIO 2020

USCITE 13-19GENN2020

Appuntamento fisso  per il nostro BLOG, con I SOGNALIBRI DELLA SETTIMANA, un recap delle uscite Top della settimana che ci accingiamo ad affrontare!!!

Per la Trama e il link di acquisto vi basterà semplicemente cliccare sulla cover!!

Buoni Acquisti e Buona Lettura!!!

13 GENNAIO 2020

14 GENNAIO 2020

15 GENNAIO 2020

16 GENNAIO 2020

17 GENNAIO 2020

18 GENNAIO 2020