I SOGNALIBRI DELLA SETTIMANA: USCITE DAL 25 NOVEMBRE AL 01 DICEMBRE 2019

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Appuntamento fisso  per il nostro BLOG, con I SOGNALIBRI DELLA SETTIMANA, un recap delle uscite Top della settimana che ci accingiamo ad affrontare!!!

Per la Trama e il link di acquisto vi basterà semplicemente cliccare sulla cover!!

Buoni Acquisti e Buona Lettura!!!

25 NOVEMBRE 2019

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26 NOVEMBRE 2019

27 NOVEMBRE 2019

28 NOVEMBRE 2019

29 NOVEMBRE 2019

30 NOVEMBRE 2019

01 DICEMBRE 2019

 

 

 

I SOGNALIBRI DELLA SETTIMANA: USCITE DAL 01 AL 07 LUGLIO 2019

Uscite Dal 1 al 7 luglio

Appuntamento fisso  per il nostro BLOG, con I SOGNALIBRI DELLA SETTIMANA, un recap delle uscite Top della settimana che ci accingiamo ad affrontare!!!

Buoni Acquisti e Buona Lettura!!!

01 LUGLIO 2019

“WHITE” DI T. L. SMITH (BLACK SERIES #3)

“BABES” DI PAOLA GARBARINO (BABY DON’T CRY #2)

“La famiglia del Texas” di R.J. Scott

“Il ritmo del nostro cuore” di Aimee Nicole Walker (The Fated Hearts Vol. 2)

“Il battito del nostro amore” di Caisey Quinn (Neon Series Vol. 2)

02 LUGLIO 2019

“HURRICANE” DI ELENA RUSSIELLO (SERIE WARRIORS #2)

“COME NESSUNO AL MONDO” DI AMABILE GIUSTI

“Questa volta si fa a modo mio” di Tracy Bloom

03 LUGLIO 2019

“ETERNO” DI MARTY SUNRISE (SERIE YOUR DARKEST DESIRE #2)

“DIMMI CHE VUOI ME” DI KRISTEN ASHLEY

“La locanda sul porto” di Manuela Chiarottino

04 LUGLIO 2019

“TOCKA” DI ELVERETH AHN

“BEL CASINO L’AMORE” DI ELISA TRODELLA

“Come mantenere un segreto” di Sarah Morgan

“Osa Vivi Ama” di Estelle Maskame

“Stelle gemelle” di Jessi Kirby

05 LUGLIO 2019

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“L’unica cosa che voglio” di K.I. Lynn

06 LUGLIO 2019

Tutti i colori del mondo

“Tutti i colori del mondo” di Alessandra Fortunato

RECENSIONE: “SETTE BACI PRIMA DI DORMIRE” DI SARA GAZZINI

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TITOLO: SETTE BACI PRIMA DI DORMIRE

AUTORE: SARA GAZZINI

EDITORE: HARPERCOLLINS ITALIA

GENERE: NARRATIVA CONTEMPORANEA

PUBBLICAZIONE: SETTEMBRE 2018

Trama

È martedì sera e il tramonto sta illuminando di rosso l’acciottolato del Lungarno fiorentino. Florinda, detta Flò, cammina lungo le spallette, ma tutta la bellezza della città e le scintillanti luci del fiume non riescono a rischiarare i suoi occhi tristi. Flò ha divorziato ormai da un anno e mezzo, ma sembra che non sia passato nemmeno un giorno. È sempre disperata e non riesce a uscirne. A niente servono gli aperitivi con le sue amiche del cuore al bar Spritztime in Oltrarno, a niente servono gli sguardi di Giovanni, l’affascinante barista che le prepara molti, troppi Negroni e nemmeno l’affetto del suo meticcio Osso che cerca di spingerla a fare lunghe passeggiate sulla battigia di Forte dei Marmi. Flò è distrutta e tale vuole restare. Un giorno nella raffinata boutique del centro di Firenze dove lavora entra una donna: negli occhi ha la stessa disperazione di Flò, ma nei suoi gesti la determinazione di chi vuole uscirne. Tra le sue mani un bigliettino con un numero. È quello della love coach che ha istituito il gruppo delle Innamorate anonime, per salvarle dalle loro dipendenze amorose. Adesso c’è una nuova sfida per la dottoressa: aiutare Flò a capire che l’amore nel nostro cuore può sempre ritornare, basta sapere dove cercarlo.

Recensione

Florinda Bianchi è una trentaseienne tradita: da suo marito, Filippo, che le ha preferito una giovane bionda tutta curve; dall’amore, su cui aveva scommesso e al quale aveva legato i suoi progetti di vita; dalla vita stessa, che l’ha portata a rinunciare al suo sogno di laurearsi in psicologia e a ripiegare come commessa in un negozio di biancheria intima.

Nel cammino alla ricerca della felicità, Flò è sostenuta dalla vicinanza delle sue amiche di sempre e dall’affetto incondizionato del proprio cane, Osso, che nel romanzo assurge al ruolo di autentico personaggio, con la propria caratterizzazione. Diverse sono le figure che affiancano la protagonista all’interno dell’intera narrazione, diversi sono gli aspetti della vita che Flò dovrà rivalutare: le fragilità, i fallimenti, le delusioni di una donna che ha scelto la certezza dell’amore anziché se stessa e i suoi sogni. Almeno questo è quello di cui si illude, fino a quando è l’amore stesso a tradirla rovesciandole addosso il suo carico di dolore, costringendola così a prendere coscienza delle sue mancanze e a recuperare il rapporto con sua madre, da sempre in bilico tra un amore profondo e una grande incomprensione. Fortunatamente la sorte le tende la mano, mettendo sulla sua strada una love coach, più che altro una voce al telefono, una presenza virtuale, che l’aiuterà a trovare le sue ali e a non aver paura di volare.

L’intenzione del romanzo è raccontare un percorso, quello che affronta una donna messa alla prova dalla vita e dalle proprie disillusioni, non solo per ricostruirsi una quotidianità, diversa da quella che aveva scelto, ma soprattutto per ritrovare se stessa, a dispetto delle sue stesse insicurezze. Purtroppo, però, le vicende narrate e i personaggi secondari mi hanno lasciato il gusto deludente del cliché: Penelope, infelicemente ingabbiata nei doveri di moglie e madre, ma sempre pronta a sostenere gli altri; Lucilla, che al contrario cambia partner con la stessa facilità con cui si cambierebbero un paio di scarpe, salvo poi cadere vittima dell’insicurezza di una decisione affrettata; Filippo, l’ex marito annoiato dalla routine della vita coniugale; Giovanni, l’avventura di una notte che forse potrebbe diventare qualcosa di più. Non sono riuscita a percepire la profondità del dolore, della rabbia, del desiderio di felicità e di riscatto, che avrebbero dovuto far esplodere le pagine, poiché ogni sentimento viene raccontato, certo, ma mai evocato e quindi mai trasmesso al lettore. Per questo motivo, nonostante la delicatezza e la sensibilità dell’argomento trattato, mi è mancata l’empatia con Flò e il suo mondo, anzi con grande dispiacere ho colto addirittura una vena patetica in certi aspetti, per esempio nella sua insistenza a correggere il suo nome invitando chiunque lo pronunciasse a chiamarla “Flò, per carità!”

Il finale, poi, è arrivato frettoloso e insoddisfacente, lasciando intendere, da una parte, quello che potrebbe accadere e portando con sé, dall’altra, il sapore dell’incompiuto.

Infine, lo stile. Molto semplice, anche se questo non è necessariamente una nota negativa, non fosse altro che per alcuni scivoloni, che lo rendono a tratti poco curato e che fanno soffermare la narrazione su particolari estetici poco significativi rispetto al suo contenuto.

Ho seguito spesso l’autrice sul suo profilo social, concordando su numerose considerazioni fatte su vicende personali e fatti di cronaca, di cui ho condiviso il pensiero e apprezzato la spontaneità. Resto dell’idea, tuttavia, che scrivere un romanzo richieda una preparazione e una predisposizione diversi. Credo che scrivere un romanzo sia un’altra cosa.

VOTO:

3

SENSUALITA’:

2

VOTO FLO’:

2,5

RECENSIONE A CURA DI:

KatWoman

EDITING A CURA DI:

Queen

 

“DIMMI CHE TI RICORDERAI DI ME” DI KATIE McGARRY

Katie McGarry

HARPERCOLLINS ITALIA (31 MAGGIO 2018)

ACQUISTA QUI

Trama

Quando Hendrix è finito in carcere per un crimine che non ha commesso, per un po’ ha pensato che la sua vita fosse arrivata al capolinea. Poi è stato inserito in un ambizioso programma di riabilitazione, fiore all’occhiello del governatore del Kentucky, e si è reso conto subito che quella era la sua unica possibilità di rimettersi in riga. Ora, finalmente libero, ha tutte le intenzioni di rimboccarsi le maniche e lavorare sodo per costruirsi una vita.
Ellison, invece, ha un’esistenza privilegiata: essere figlia del governatore le apre tutte le porte, anche se a volte le aspettative paterne e le pressioni a cui è sottoposta sono dure da mandar giù. A lei piacerebbe seguire le proprie inclinazioni e andare avanti per la propria strada, ovunque porti.
Elle e Drix vivono realtà completamente diverse, eppure, quando le loro strade si incrociano, è subito chiaro a entrambi che tra loro c’è qualcosa di molto speciale. Ma è altrettanto evidente che ci sono anche parecchi problemi, perché Drix non è il tipo di ragazzo che il governatore ha in mente per la figlia, ed Elle non è il genere di ragazza che potrebbe capire la vita incasinata di Drix.
Certo, l’amore potrebbe infrangere qualunque barriera… se solo avessero il coraggio di lottare contro una società che non vuole vederli insieme.
Dimmi che ti ricorderai di me non è soltanto una bellissima storia d’amore.
È un romanzo che parla anche di realtà sociali difficili e tocca temi importanti come la povertà, l’ingiustizia, l’amicizia e il coraggio di dare una svolta alla propria vita.