COVER REVEAL: “AFFLICTION” DI JENIKA SNOW

AFFLICTION CARD

TITOLO: AFFLICTION

AUTORE: JENIKA SNOW

EDITORE: HOPE EDIZIONI

PROGETTO GRAFICO: ANGELICE

TRADUZIONE: CECILIA BELLETTI

GENERE: MAFIA ROMANCE

PUBBLICAZIONE: 27 GENNAIO 2020

AMAZON – GOODREADS

Trama
Prima di Cameron, non avevo mai conosciuto la vera oscurità… e non l’avevo mai desiderata così disperatamente.
Avevo lasciato che il mondo si abbattesse su di me e mi trascinasse a fondo, al punto che niente più aveva senso. Forse era quello il motivo per cui ora mi ritrovavo in quel casino? Forse era quello il motivo per cui mi ritrovavo con un uomo che ero sicura potesse salvarmi da un destino peggiore della morte. Anche se stare con Cameron e dargli fino all’ultima parte di me, l’unica parte che valeva qualcosa, ovvero il mio corpo, avrebbe potuto distruggermi, dovevo sopravvivere.
Signore della droga. Boss del crimine. Assassino. Avrei dovuto temerlo, inorridire di fronte a ciò che voleva da me, e da chi era. Ma, al contrario, mi sono ritrovata a volerlo accontentare, a volerlo compiacere, offrendomi completamente a lui.
Perché solo in quel modo potevo controllarlo.
Dal suo trono, Cameron Ashton regnava sul mondo della criminalità, della violenza e della depravazione. La sua spada era una pistola, e l’apatia il suo braccio destro. Sapevo che era pericoloso, che mi avrebbe spezzata senza pensarci due volte, ma era la mia unica possibilità, l’unico modo per sopravvivere.
Possessivo e maniaco del controllo, affermava di possedermi. E aveva ragione… possedeva ogni parte di me. L’oscurità in lui scorreva molto più potente e in profondità di quanto avesse mai fatto dentro di me. Forse, non eravamo poi così diversi. Forse, rinunciare al controllo per darlo a Cameron, offrendogli la mia stessa anima, rendeva me quella potente tra i due?
Forse, alla fine, sarei stata io a possederlo.

Attenzione: Il testo potrebbe trattare argomenti sensibili. Alla fine, questa è una storia d’amore, ma non una tradizionale.

RECENSIONE: “PER TE” DI LISA REGAN

per-te-card-reviewles

TITOLO: PER TE

AUTORE: LISA REGAN

EDITORE: HOPE EDIZIONI

GENERE: THRILLER

PUBBLICAZIONE: 16 GENNAIO 2020

Trama

Il cadavere di una donna, il suo corpo seviziato postmortem e un unico indizio: appallottolato nella sua bocca, c’è un documento con scarabocchiate sopra le parole “Per te”. L’incarico di trovare l’assassino viene dato a Kassidy Bishop, brillante profiler dell’FBI. Nonostante sia profondamente segnata dalla misteriosa morte della sorella gemella, avvenuta quindici anni prima, e da un evento a causa del quale ha rischiato la vita, Kass è la stella nascente dell’Unità di Analisi Comportamentale del Bureau.
I giorni si trasformano in settimane e sempre più cadaveri vengono rinvenuti in diverse zone degli Stati Uniti, tutti contrassegnati con la medesima firma: “Per te”. Kassidy si ritrova con più domande che risposte visto che le vittime sembrano non avere nulla in comune, e il meticoloso killer è tanto incoerente quanto brutale.
Mentre Kass indaga, cercando di entrare nella mente dell’assassino, una scioccante verità inizia a prendere forma.
Narrato dai punti di vista alternati di Kassidy e del killer, il romanzo è un thriller avvincente ed emozionante che vi lascerà col fiato sospeso fino all’ultimo capitolo.

Recensione

Inizio questa mia recensione ringraziando la Hope Edizioni per aver deciso di puntare, per il terzo romanzo della collana thriller, su un’autrice ancora non pubblicata in Italia: Lisa Regan.

Scrittrice americana con all’attivo diversi romanzi suspense e fiction crime, approda finalmente da noi con “Per Te”, un thriller autoconclusivo che, come recita la sinossi, vi terrà incollati al libro finchè non lo avrete finito.

Chi legge questo genere sa che ci sono diversi modi in cui l’autore può approcciarsi alla storia che ha in mente, e di conseguenza anche il lettore reagisce in maniera diversa a seconda degli input che il primo decide di fornire, e la buona riuscita di una trama – questo vale per me, più o meno, per ogni genere letterario – sta proprio nelle tempistiche con le quali l’autore stabilisce che debbano essere immessi e rivelati durante la narrazione; poco importa se vanno a rafforzare o destabilizzare la tesi di chi legge, perchè diciamocelo francamente, noi lettori di gialli/thriller, ci sentiamo come l’alter ego di Poirot, Miss Marple e Sherlock Holmes messi insieme!

Ma a parte questa piccola divagazione, come dicevo non è importante che assecondino le congetture del lettore, fondamentale è che mostrino, a tempo debito, il perchéoltre al cosa mette in atto il serial killer per soddisfare, in questo caso, la sua personale e distorta concezione di giustizia.

Nel romanzo di Lisa Regan questi due fattori – il perché e il cosa – azzerano completamente l’effetto sorpresa, poichè il lettore dopo pochi capitoli già sa tutto ciò che c’è da sapere sul serial killer, il suo passato, il suo presente, il suo modus operandi, e non ultimo il movente che lo spinge a compiere aberranti omicidi, e tutto questo a scapito del personaggio principale, Kassidy Bishop, ignara di quanto l’agghiacciante labirinto psicologico dell’assassino conduca inesorabilmente al centro della sua sfera personale.

L’autrice punta tutto, e in modo egregio a mio parere, sulla suspense: l’attesa di ciò che sappiamo dovrà accadere, l’incertezza di quando e su chi calerà l’ombra della morte per mano del killer, la tensione a mille per la brama di sapere come reagirà la protagonista una volta che riuscirà a tramutare gli indizi in prove schiaccianti che le mostreranno finalmente la verità, ma sarà fatta giustizia?

Sinceramente non sono in grado di darvi una risposta netta a questa domanda quando vittima e carnefice hanno conquistato in egual misura, ma per ragioni opposte, la mia empatia.

Può essere considerata giustizia ciò che la morale condanna?

E quanto è labile il confine tra moralità e giustizia?

«Chi è peggiore?» domandò a voce bassa. «Colui che commette un crimine o chi lo vede e non fa nulla?»

A mente fredda non avrei titubanze nel rispondere a questa serie di domande, ma la reazione che forse l’autrice vuole provocare nel lettore, non sarà proprio quella di renderci più esposti e permeabili alle sfumature devianti della mente umana?

A voi lascio l’onere di emettere un’equa sentenza, e se a conclusione del romanzo vi riuscisse difficile… benvenuti nel club di chi è più bravo a fare domande, che a dare le giuste risposte.

Buona lettura!

VOTO:

4

VIOLENZA:

3

VOTO KASSIDY:

5

RECENSIONE A CURA DI:

Sienna2

EDITING A CURA DI:

Candy2

“L’AMORE NON SI SPIEGA” DI KATY EVANS (MANHATTAN SERIES #2)

L'AMORE NON SI SPIEGA CARD

TITOLO: L’AMORE NON SI SPIEGA

AUTORE: KATY EVANS

SERIE: MANHATTAN #2

EDITORE: NEWTON COMPTON EDITORI

GENERE: CONTEMPORARY ROMANCE

PUBBLICAZIONE: 31 GENNAIO 2020

AMAZON GOODREADS

Trama

Sara Davies ha ventotto anni e vive a New York. Danza da quando era una bambina e sogna di diventare una ballerina professionista. Ma un incidente l’ha costretta a mettere in pausa le sue ambizioni e a smettere di ballare. E così, in attesa di una riabilitazione completa, lavora nella reception di un lussuoso albergo. Quando, pur di non perdere un taxi, accetta di dividerlo con un completo estraneo, non sa ancora che la sua vita sta per cambiare. L’affascinante sconosciuto, infatti, alloggia proprio nell’albergo in cui lavora Sara e la notte che stanno per trascorrere insieme sarà indimenticabile. Ma, una volta tornati alle loro vite, saranno in grado di lasciarsi quella passione travolgente alle spalle?

AMORE IMPOSSIBILE CARD

#1

AMORE IMPOSSIBILE

Non è sempre stato così ricco. Così irresistibile. Così complicato.
Aaric Christos era il ragazzo che mi proteggeva, mi dimostrava il suo affetto. Forse mi amava persino. Ma quel ragazzo ora non c’è più.
Si è trasformato in un uomo d’affari freddo, spietato e aggressivo.
Ed è l’unico che può salvare me e la mia startup dalla rovina. Chiedere il suo aiuto è stata la cosa più difficile che abbia mai fatto. Ho dovuto mettere da parte il mio orgoglio e farmi coraggio. Sapevo che il prezzo da pagare sarebbe stato altissimo. Perché con il suo fiuto in affari, Aaric è pronto a negoziare su qualunque cosa. E non mi sono mai sentita così vulnerabile. Ma è troppo tardi per tornare indietro.

Inediti in Italia

 

RECENSIONE: “IRRESISTIBILE” DI NATASHA MADISON (SERIE SOMETHING SO #3)

irresistibile-card-reviewles

TITOLO: IRRESISTIBILE

AUTORE: NATASHA MADISON

SERIE: SOMETHING SO #3

EDITORE: QUIXOTE EDIZIONI

GENERE: SPORT ROMANCE

PUBBLICAZIONE: 10 GENNAIO 2020

Trama

Max Horton
Mi considerano un reietto, come se fosse una brutta cosa.
Un coglione, come risultato di una pessima educazione. Non mi interessa di niente tranne che me stesso e della mia sorella minore.
Proteggerò sempre ciò che è mio.
A distanza di un anno dal mio contratto di hockey, mi sto comportando bene e tengo gli occhi puntati sull’obiettivo.
Uno scontro con lei, e la mia vita cambia del tutto.

Allison Grant
Non innamorarti mai di un campione. È quello che diceva sempre il mio patrigno, sostenendo che gli atleti sono complicati e lunatici: più alto è il loro compenso, più bassa è la loro morale.
Da addetta alle pubbliche relazioni per i New York Stinger, so esattamente cosa significhi, ma non riesco a dire di no a un’amicizia con un uomo bello e danneggiato.
Quello che è iniziato come odio si è trasformato in qualcos’altro.
Abbiamo cercato di stare lontani, di mantenere le distanze, ma l’attrazione era troppo forte.
Qualcosa di proibito si è trasformato in qualcosa di troppo irresistibile.

Recensione

Care Dreamers, inutile negarlo: io amo Natasha Madison! Non pensavo potesse far meglio che con Lui è perfetto per me e invece eccomi qui a decantare le lodi di Irresistibile, nuovo capitolo della sua serie Something so.

Con questo libro la Madison mi ha letteralmente conquistata, c’è tutto: sentimento, azione, dramma, divertimento. Persino le parti hot sono ben dosate e complementari alla storia, descritte quel tanto che basta per rendere palpabile l’attrazione tra i due protagonisti e amplificare la nascita della loro storia anche sul piano fisico.

«Sorridi, Mad Max,» dico, e lui mi fa un sorrisetto minaccioso. Mi volto e lo guardo, e quando finalmente sorride, riesco a catturare il momento. «Wow, ti ha fatto male la faccia? Hai sorriso. Attento che ti si potrebbe spaccare.» «Davvero divertente.»

Si sente il mio entusiasmo vero?

Bè impossibile non esserlo quando il protagonista è il bad boy del precedente capitolo sul quale non avresti mai scommesso e che invece ti sorprende con la delicatezza dei suoi gesti. E già, sto parlando proprio di Max Horton, e i suoi gesti non sono davvero delicati visto che mantiene il suo atteggiamento brusco, sfrontato e rozzo, ma tutto questo serve a nascondere le buone intenzioni che lo muovono. E dunque, la Madison riesce nella difficile impresa di trasformare un ragazzo rancoroso e scapestrato in un uomo dal cuore d’oro che non ama stare al centro dell’attenzione e che non esita a rischiare la sua immagine pur di difendere chi ama.

«Sì, così mi hanno detto. Ora lasciami fare qualcosa di carino portandoti a casa.» Incrocio le mani sul petto. «Non riconosceresti una cosa carina neanche se ti mordesse il tuo cazzo di culo e trascinasse in giro,» aggiungo, e lui ride. «Probabilmente hai ragione, ma sembra che ti debba delle scuse.»

E in chi si imbatte Max? (Mai termine fu più azzeccato!) Nella nuova PR dei New York Stingers alias Allison Grant alias La sorella del suo rivale Matthew.

Tra i due sono scintille fin da subito, nel senso che Aly fa di tutto per tenere lontano Max non essendo benvisto dalla sua famiglia; ma quelle scintille ben presto si trasformano in fuochi d’artificio che nessuno dei due riesce a ignorare.

“Ansimando, la guardo appoggiata allo stipite mentre lei alza lo sguardo su di me ed è lì: lo sguardo che stavo aspettando di vedere, che speravo di vedere, e che mi fa capire di non essere l’unico a provare tutto questo.”

E voi direte, la solita storia, ma vi assicuro che non è così: il modo in cui l’autrice la sviluppa e la racconta penetra piano piano sottopelle esattamente come succede ad Aly e Max e quando meno ve lo aspettate vi ritrovate innamorati anche voi!

Amo molto anche le parti in cui entra in scena l’intera famiglia Grant (praticamente sempre!), ammetto che possa risultare eccessivo questo stare sempre insieme, ma la scelta caratteriale fatta dall’autrice crea dei momenti paradossali e divertenti che movimentano il racconto.

Credo, inoltre, che il libro sia equilibrato in ogni sua parte: la Madison non eccede mai nelle descrizioni, né delle parti sportive né di quelle hot, per cui il libro risulta piacevolmente scorrevole. Persino l’epilogo diventa la ciliegina sulla torta di una storia che arriva al cuore e lo fa palpitare.

Insomma, io questo libro lo aspettavo con ansia perché nel precedente si capiva che la protagonista sarebbe stata Allison, una ragazza seria, determinata e molto in gamba, con tanta grinta da tenere testa al fratello e al padre, ma non immaginavo chi sarebbe stato il suo compagno!

«Okay, solo perché tu lo sappia , mi piaci davvero,» gli dico. «È una buona cosa perché mi piaci davvero anche tu.»

Adesso che è finito, però, ricomincia l’attesa per il prossimo capitolo perché sono certa che, così come non mi ha deluso Irresistibile, nemmeno il prossimo lo farà.

VOTO:

5

SENSUALITA’:

3emezzo

VOTO MAX:

corona5

VOTO ALLISON:

5

RECENSIONE A CURA DI:

Queen2

EDITING A CURA DI:

Candy2