RECENSIONE: “ROYALS” DI RACHEL HAKWINS

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TITOLO: ROYALS

AUTORE: RACHEL HAKWINS

SERIE: ROYALS #1

EDITORE: NEWTON COMPTON EDITORE

GENERE: YOUNG ADULT

PUBBLICAZIONE: 05 NOVEMBRE 2018

 

Trama

Il vero principe azzurro arriva quando meno te lo aspetti

Daisy Winters ha una vita normale. Vive in Florida, ha sedici anni, capelli color rosso fuoco da sirenetta, impossibili da domare, un lavoro part-time in un supermercato, e una sorella a dir poco perfetta che si è appena fidanzata. In effetti, il futuro cognato non è un ragazzo qualunque: è l’erede al trono di Scozia! Per Daisy, che non ha alcun desiderio di stare sotto i riflettori, si preannunciano mesi impegnativi. Costretta a cancellare i suoi piani estivi, Daisy vola nel Vecchio Continente, per conoscere i regali parenti dello sposo, tra cui il bellissimo principe Sebastian, sempre al centro delle attenzioni dei tabloid con la sua vita sregolata e la sua discutibile cricca di amici, tanto aristocratici quanto affascinanti e turbolenti. Nonostante cerchi di mantenere un basso profilo, Daisy viene risucchiata da questo mondo sfavillante e dai suoi scandali: riuscirà a trasformarsi in una vera Lady senza rinunciare a essere se stessa?

 

Recensione

Divertente e frizzante, questo libro è stata una piacevole lettura, non la solita storia fiabesca come ci si aspetterebbe leggendo la trama, o per lo meno io così me l’ero immaginata, ma una storia moderna che potrebbe quasi essere vera.

Daisy è una ragazza che vive nell’ombra della sorella diventata famosa per la sua storia d’amore con il bel principe Alexander, intraprendente, bella e con un caratterino tutto pepe, si distingue per la sua simpatia.

 

«È un mondo folle quello in cui è entrata tua sorella, e tu non puoi starne fuori perché lei è la tua famiglia. Anche quando sei qui, anche quando le cose sembrano normali, non lo sono mai fino in fondo. Ma tu», dice mentre mi stringe leggermente le braccia, «tu puoi restare normale quanto vuoi, mia Daisy Mae. Fintanto che ti ricordi che tutto quello che importa è la verità come la conosci tu, e che le persone che ti amano la conoscano».

 

Il protagonista maschile invece è stato una sorpresa. Leggendo la sinossi ho pensato subito fosse Sebastian, in realtà non è così. Daisy conoscerà e inizierà a provare dei sentimenti per Monters, aka Miles, del gruppo dei Casinisti Reali, ovvero gli amici del turbolento Sebastian.

Miles è un ragazzo tutto d’un pezzo che cerca di non far trasparire le proprie emozioni, non è un reale e questo lo costringe ad assecondare ogni richiesta della corte. Miles nasconde anche un lato ironico che scopriamo poco alla volta.

Si sa che gli scandali a corte non sono contemplati, per cui i due devono barcamenarsi per sistemare un equivoco dopo l’altro. La storia è un susseguirsi di eventi che porteranno i nostri protagonisti a fingere, per volere della regina, di essere fidanzati.

 

«Wow», mormoro, e lui sorride. È il sorriso che ho visto quella sera al club di Seb, quello che per la prima volta mi aveva messo al corrente del fatto che Miles forse era più attraente di quanto pensassi. «Anche per me un bacio è speciale», dice, la voce così bassa e ruvida che, giuro, riesco a sentirla muoversi sulla mia pelle, e ho un brivido. «Per me tu sei speciale», aggiunge, e le mie dita si stringono alla sua camicia.

 

Scorrevole e ben scritto, ho letto il libro tutto d’un fiato. Avevo già letto altre opere della Hawkins e come sempre non mi ha delusa. Un’ottima lettura da ombrellone che consiglio a tutti.

 

VOTO:

4

SENSUALITÀ:

1

VOTO MILES:

corona4

VOTO DAISY:

4

RECENSIONE A CURA DI:

Sarah2a

EDITING A CURA DI:

Queen2

 

 

 

“MAI PIÙ COSÌ VICINI” DI MARILENA BARBAGALLO

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TITOLO: MAI PIÙ COSÌ VICINI

AUTORE: MARILENA BARBAGALLO

EDITORE: NEWTON COMPTON EDITORI

GENERE: CONTEMPORARY ROMANCE

PUBBLICAZIONE: 05 SETTEMBRE 2019

AMAZON

Trama

Restare nell’ombra è la sua arte. Lui non ha mai fallito, ha portato a termine più di settantacinque rapine, è imprendibile. Lo chiamano Delirio. Siria ha sempre disprezzato il “mestiere” di famiglia, e tanto più lo disprezza ora che anche per lei è arrivato il momento di prostituirsi. «Quando sarò abbastanza grande, ti sposerò», le aveva promesso il piccolo Ermes. Ma lui non è più tornato. Il giorno in cui le loro vite si incrociano di nuovo, lei non lo riconosce. Non sa che è il ladro più famoso che ci sia in circolazione. Sa solo che è più bello di come lo aveva immaginato e che non ha mai smesso di volergli bene. Presto capisce che lui non è più interessato a lei, e che quella promessa era solo una stupida frase detta da un ragazzino. Un giorno Delirio viene convocato per un incarico che è costretto ad accettare. Non può immaginare che si troverà a commettere il primo errore della sua carriera. Che cosa accade quando un proiettile colpisce la persona sbagliata?
Un amore del passato, mai del tutto dimenticato, cambierà per sempre il destino di Siria e del misterioso ladro Delirio

RECENSIONE: “TRE MATRIMONI E UN TEMPORALE” DI JADE BEER

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TITOLO: TRE MATRIMONI E UN TEMPORALE
AUTORE: JADE BEER
EDITORE: NEWTON COMPTON EDITORI
GENERE: CONTEMPORARY ROMANCE
PUBBLICAZIONE: 18 LUGLIO 2019

Trama

Jessie è sempre stata alla ricerca del suo posto nel mondo e Adam, il suo fidanzato, è riuscito finalmente a farla sentire davvero compresa e al sicuro. Per questo Jessie sta curando ogni dettaglio del loro matrimonio: vuole che tutto sia perfetto per sentirsi accettata dalla sua facoltosa famiglia. Dolly fa di tutto per essere sempre impeccabile. Ma a cosa serve mangiare solo insalata se Josh non è mai a casa ad apprezzare i suoi sforzi? Dolly è sicura che le cose cambieranno non appena saranno diventati una famiglia. Dopotutto Josh è convinto quanto lei… O almeno così crede. Emily non potrebbe essere più felice: ha dei genitori solari, un fidanzato devoto e il lavoro dei suoi sogni. E i preparativi per il suo romantico matrimonio in campagna sono quasi finiti. Eppure è in arrivo una notizia scioccante che rischia di mandare tutto all’aria. Tre perfette sconosciute sul punto di sposarsi incroceranno i loro cammini. E le loro vite prenderanno strade inaspettate…

Tre donne.

Tre abiti bianchi.

Chi arriverà all’altare?

Recensione

Guardate bene la cover di questo libro, non vi sembra un romance? Ecco, io mi aspettavo di leggere una storia che riguardasse delle ragazze intente a preparare il loro matrimonio i cui destini s’incrociassero per caso, invece, il libro che ho letto, è molto diverso. Le protagoniste sono tutte femminili, ognuna con il proprio compagno, ognuna diversa dall’altra e con una storia diversa da raccontare. Dove sta la differenza? Che le storie rimangono separate pur scorrendo parallele e trovando un punto d’incontro.

Devo ammettere che l’autrice è riuscita a descrivere perfettamente tutte le ansie, tutti gli stati d’animo che accompagnano una donna all’altare e allo stesso tempo, è riuscita, a proporre dei prototipi femminili quasi all’estremo ma allo stesso tempo molto normali.

“Il suo volto, gli occhi sgranati, sono pieni di aspettativa, a malapena in grado di credere che tutto ciò che hanno pianificato insieme stia finalmente per accadere. Ogni tratto del suo stupendo viso è illuminato dalla elettrizzante prospettiva.”

Jessie è una ragazza dalle umili origini, la cui ambizione si rispecchia in ogni atteggiamento altezzoso e in ogni grido che accompagna i suoi comandi. Jessie non è ricca, diventa ricca conoscendo Adam, non ricca per l’amore che lega i due, ma per i soldi e ricca con la R talmente grande che è difficile immaginarla. Le sue umili origini saranno motivo di forte disagio e riflessione, ma soltanto per lei, che dovrà riuscire a conciliare il suo mondo fatto di appartamenti popolari e vestiti dozzinali comprati ai grandi magazzini in saldo con la dimora lussuosa di 4 piani che il fidanzato le intesta quando vanno a vivere insieme e il guardaroba firmato. Jessie è la più odiosa dei quattro personaggi, proprio per la sua cecità nei confronti della realtà, non ama nessuno così com’è, nemmeno se stessa! Vive in un mondo di finzione che fatica a mantenere e questo dà vita a una serie di buffi momenti che vengono trattati con molta leggerezza dall’autrice nel senso che usa un linguaggio leggero, rapido, fatto di frasi brevi quasi non volesse porre l’attenzione realmente sulle difficoltà che Jessie incontra proprio per sottolinearne la futilità.

Poi incontriamo Dolly. Dolly è un’ex-cicciotella che è dimagrita e ha scelto per sé un compagno (Josh) fissato con l’aspetto fisico. Dolly è una donna che esaspera il proprio fisico con estenuanti sedute di yoga, vessata da un uomo con un cervello piccolo che non riesce a vedere al di là dell’apparenza. Certo, non è colpa sua, essendo un fotografo è il suo mestiere e proprio il continuo paragonare la compagna alle modelle con cui collabora ogni giorno, porta la donna a uno stress estremo, fisico e psicologico.

«Essere amati è una cosa naturale, ma alcuni di noi devono lavorarci un po’ più degli altri». «Forse è proprio questo il punto. Non dovrebbe essere un lavoro, non credi?».

Dolly è quella che mi ha sorpreso di più: quando il destino arriva a metterci lo zampino e stravolge i piani delle tre future spose, lei è l’unica che ha un’evoluzione vera, tirando fuori un po’ di grinta, prende in mano la situazione mettendo per una volta la propria felicità, i propri desideri davanti a quelli di tutti come non aveva mai fatto in vita sua. Questo per me è stato grande elemento di rivalsa.

La terza sposa è Emily. Emily è una ragazza comune, come ce ne sono tante, dolce, assennata, giudiziosa, studiosa, servizievole, insomma la perla dei suoi genitori, tanto perla che non è lei a organizzare il matrimonio ma la sua intera famiglia, insieme con i genitori del suo futuro sposo (Mark). Questa è l’unica nota stonata nella vita di Emily, almeno all’apparenza, eppure nonostante sia felice di lasciar fare agli altri, l’autrice ci racconta che Emily comincia a soffrire lo stesso lo stress, che, infatti, si manifesta con dei forti mal di testa. La sua storia è quella che più mi ha fatto riflettere e che mi ha toccato per le scelte fatte dall’autrice, che ha saputo portare avanti il racconto fino alla fine in una maniera praticamente nuova per riuscire ad accomunare i racconti delle quattro donne.

Sì perché c’è una quarta protagonista in tutto questo racconto, ovvero Helen.

Helen è la proprietaria della boutique, dove tutte e tre le ragazze scelgono il loro abito da sposa, anche lei ha una storia particolare da risolvere, così tra uno svolazzo di tulle e un velo appuntato, le quattro donne si trovano a percorrere lo stesso cammino seppur in maniere differenti. Helen è una sorta di guida a cui le ragazze si affidano con naturale simpatia, è il collante dell’intero racconto, ma allo stesso tempo anche lei è un elemento di disturbo.

«Ognuno è quello che è, e più tenti di metterli alle strette per convincerli a adattarsi al tuo modo di pensare, meno disponibili saranno a adeguarsi alla tua idea di perfezione».

Nonostante la sua gentilezza, la sua umanità, Helen nasconde un lato piuttosto piccato e indisponente che fuoriesce dal racconto degli episodi della sua vita e che non mi è piaciuto affatto perché trovo che stoni con il personaggio stesso.

Gli uomini (i protagonisti maschili) qui sono una componente marginale, servono a completare o a dare una spinta alle protagoniste verso quello che è il loro vero destino. L’autrice è stata veramente brava nella scelta descrittiva dei preparativi dei tre matrimoni tanto da coinvolgere appieno il lettore e da distogliere l’attenzione da quello che si prospetta per le tre ragazze, tanto che quando il cambiamento arriva, lascia un po’ a bocca aperta.

Quindi no, non romance ma un romanzo di quelli veri, di quelli che raccontano delle persone, di quelli che vi lasciano alla fine l’amaro in bocca pensando all’insegnamento che offrono.

Sicuramente da leggere.

VOTO:

4emezzo

VOTO JESSIE:

3,5

VOTO DOLLY:

4,5

VOTO EMILY:

4

VOTO HELEN:

4

RECENSIONE A CURA DI:

Queen2

EDITING A CURA DI:

Rebirth2

 

 

I SOGNALIBRI DELLA SETTIMANA: USCITE DAL 12 AGOSTO AL 01 SETTEMBRE 2019

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Appuntamento fisso  per il nostro BLOG, con I SOGNALIBRI DELLA SETTIMANA, un recap delle uscite Top della settimana che ci accingiamo ad affrontare!!!

Buoni Acquisti e Buona Lettura!!!

12 AGOSTO 2019

“IL MIO PRIMO AMORE IMPOSSIBILE” DI ELLA MAISE

“BLOOD AND ROSES. CORRUZIONE” DI CALLIE HART (SERIE BLOOD AND ROSES #1)

“L’anno senza estate” di Luce Loi (Acqua Rossa Vol. 1)

14 AGOSTO 2019

“L’elisir di Mantova” di Francesca Cani e Mariachiara Cabrini

“Intrighi a Darkstone” di Serena Lilyen

18 AGOSTO 2019

perfect-girl-cover

“PERFECT GIRL” DI JILLIAN DODD (THE KEATYN CHRONICLES SERIES #3)

20 AGOSTO 2019

“SEI TU IL MIO INFINITO” DI KATY EVANS (THE REAL SERIES #3)

“Il palazzo d’estate e altre storie” di C.S. Pacat (Captive Prince)

27 AGOSTO 2019

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“NON SMETTERE DI GUARDARMI” DI ADELIA MARINO & FEDERICA ALESSI (HEAL ME SERIES #2)

RECENSIONE: “RESTA CON ME PER SEMPRE” DI ELLE KENNEDY (BRIAR U SERIES #1)

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TITOLO: RESTA CON ME PER SEMPRE

AUTORE: ELLE KENNEDY

SERIE: BRIAR U #1

EDITORE: NEWTON COMPTON EDITORI

GENERE: CONTEMPORARY ROMANCE

PUBBLICAZIONE: 10 LUGLIO 2019

Trama

Gli opposti si attraggono, lo sanno tutti. In effetti, non c’è una sola ragione per cui non riesco a smettere di pensare a Colin Fitzgerald, l’insopportabile giocatore di hockey del gruppo di amici di mio fratello. Generalmente i ragazzi super tatuati, fissati con i videogiochi e insopportabilmente nerd non fanno per me. Come se non bastasse, mi considera superficiale. E questo non gioca per niente a suo favore. Ma non è nemmeno il problema peggiore: il suo migliore amico ha una cotta pesante per me. E io sono appena andata a vivere insieme a loro. Già, sono diventata la coinquilina del ragazzo che non potrò mai avere, perché Fitzy ha messo subito le cose in chiaro: non è interessato a me. E nonostante l’elettricità che si percepisce tra di noi, non ho nessuna intenzione di fargli credere che gli corro appresso. Con l’inizio dei corsi universitari e un ambiente del tutto nuovo ho parecchie altre cose di cui occuparmi. E se Colin dovesse accorgersi di quello che si sta perdendo… meglio per me.

Recensione

“Il silenzio non mi è amico. Il silenzio ti costringe a riesaminare la tua mente. Ad affrontare i pensieri che hai messo da parte durante il giorno o le preoccupazioni che speravi sparissero, i segreti che cercavi di mantenere.”

Il libro di cui vi parlo oggi è “Resta con me per sempre” di Elle Kennedy, primo volume della serie “Briar U” pubblicata dalla Newton Compton Editori: se come me vi sentivate un po’ nostalgiche dopo la fine della serie Campus, ecco che finalmente il ghiaccio torna a sciogliersi sotto i pattini, stavolta del tatuato e taciturno Colin Fitzgerald grazie all’esuberante quanto bellissima Summer Di Laurentis.

Confesso che la Kennedy con il suo modo di scrivere, i suoi personaggi, e le sue storie riesce sempre a dar sfogo alla mia immaginazione. Ho aspettato questa uscita con il cuore in gola, con la voglia di tornare tra quei ragazzacci che tanto avevo amato, e posso dirvi che la Briar University è assolutamente un bel luogo in cui ritornare.

Colin Fitzgerald, per gli amici Fitzy: quante volte lo abbiamo sentito nominare, quante volte ha interagito con personaggi che abbiamo amato, la verità che emerge da questo libro è quanto poco si lascia conoscere, quanto nasconde di sé stesso agli altri solo per rimanere nella sua zona j d’ombra. Il ghiaccio e i videogiochi sono il suo mondo, il primo gli permette di brillare sotto i riflettori giusto il tempo di un assalto, il secondo gli fornisce una realtà parallela dove i sentimenti non sono contemplati. Sembra una vita perfetta, senza troppe pretese, ma a sconvolgerla arriverà ben presto una ragazza che entrerà in pianta stabile in casa sua e in un batter d’occhio anche nel suo cuore. Cercherà di tenere duro Fitzy, di mostrarsi indifferente, ma quando il sole arriva ad illuminare il buio, nemmeno i migliori occhiali da sole riescono a proteggerti da tutto quel bagliore ed è così, attraverso la luce, che l’amore giocherà la sua partita più importante.

“Fitzy è il diminutivo di Colin Fitzgerald, e si dà il caso che sia LA PERFEZIONE FATTA UOMO: un uomo alto, sexy, tatuato, giocatore di hockey per il quale potrei aver avuto una minuscola cottarella. Okay, va bene. Una cotta mastodontica. È che lui è così… magico. Ma è anche fuori portata.”

Summer Di Laurentis, è per tutti la classica figlia di papà, agiata, snob, una di quelle che non deve chiedere mai. Quanto è lontano dalla realtà questa definizione, lei che si sente perennemente sbagliata, che nasconde dietro al sorriso e all’irriverenza una fragilità che solo pochi sanno scorgere. Eccola che la vediamo all’avvio di un nuovo capitolo della sua vita, l’ennesima sfida per dimostrare a sé stessa di essere forte e capace. Non aveva contemplato di finire ad abitare con il ragazzo che da qualche tempo albergava nella sua mente, non aveva considerato di avvicinarsi così tanto agli amici di suo fratello, non aveva immaginato di potersi sentire così esposta dentro quattro mura. Nel momento più sbagliato ecco che Summer si ritrova a combattere sentimenti contrastanti che la gettano in confusione e tra le braccia di chi la respinge solo per poterla stringere più forte.

“Ha quel tipo di sorriso che fa desiderare a un uomo di iniziare a scrivere poesie pessime: abbagliante, sincero e bello come il resto di lei.”

Le dinamiche della storia tra Colin e Summer sono il preludio di una serie che fa della sua freschezza, dell’ilarità e della sensualità il suo marchio di fabbrica. Tutti i personaggi che conoscerete e che rincontrerete vi faranno sorridere e pensare già a quando toccherà a loro. Colin e Summer si attraggono e si respingono costantemente, è un tira e molla perenne alimentato da una passione che non può essere gestita e dalla paura di sentimenti che spingono per venire alla luce.

“Fitz mi ha dato IL BACIO. È durato meno di un minuto, è successo davanti a una dozzina di persone durante quel gioco infantile della bottiglia, eppure… mi ha consumato la mente dal secondo in cui sono andata a letto fino al momento in cui ho aperto gli occhi la mattina.”

Colin e Summer si vogliono in un modo che è impossibile da non riconoscere, gli sguardi, i sospiri, il toccarsi anche solo accidentale, i momenti di intimità irrazionale, tutto è costruito egregiamente per far percepire quell’elettricità e quella chimica che non li abbandonerà mai, nemmeno quando le scelte saranno opinabili e le parole saranno crudeli e spietate.

La Kennedy ci riporta in un mondo fatto di testosterone e passione, una storia che nasce da uno sguardo intenso per poi partire in quarta verso desideri nascosti dietro porte troppo spesso sbattute. Sarà bello vedere Summer e Colin in perenne lotta con sé stessi, quel negare l’evidenza li porterà solo ad avvicinarsi pericolosamente di più, e a quel punto l’eccitazione del momento farà il resto, dando al cuore tante piccole certezze che altro non faranno che sigillare un legame che vale la pena di essere vissuto.

“Non mi sono mai sentito veramente vivo fino a Summer. Non voglio stare con una donna che si nasconde nell’ombra con me, perché questo mi consente di continuare a nascondermi.”

In conclusione, “Resta con me per sempre ” è il volume di avvio di una serie che sono certa vi conquisterà, una di quelle che ti permettono senza troppe pretese di sorridere e sognare, immaginando appena dopo la parola fine quali saranno i protagonisti successivi. Io sono andata già a sbirciare e credetemi non vedo l’ora che arrivi il prossimo romanzo!!!

“Ma soprattutto, lei è il mio cuore.”

VOTO:

4

SENSUALITA’:

4

VOTO COLIN:

corona4,5

VOTO SUMMER:

4

RECENSIONE A CURA DI:

Rebirth2

EDITING A CURA DI:

Queen2

 

“SOTTO LA CENERE” DI PAM GODWIN + ESTRATTO

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TITOLO: SOTTO LA CENERE

AUTORE: PAM GODWIN

EDITORE: QUIXOTE EDIZIONI

GENERE: DARK ROMANCE

PUBBLICAZIONE: 16 AGOSTO 2019

GOODREADS

Trama

Si incontrano per caso, ma non è il momento giusto.

Tre anni dopo lei lo ritrova, ma la loro separazione è stata avvelenata dalle droghe e macchiata dal sangue della schiavitù.
La sua libertà è stata persa al gioco, ma Charlee Grosky fugge dall’imprenditore internazionale che l’ha tenuta prigioniera. Tuttavia, il potere dell’uomo si estende oltre le sue barriere protettive e minaccia chiunque lei ami.
Jay Mayard nasconde i suoi segreti sotto la facciata di dio del rock. Le droghe sono il suo sfogo, anche mentre cerca di essere l’uomo d’acciaio che solo Charlee riesce a vedere.
In un mondo di celebrità pieno di paparazzi, groupie e droghe, Jay e Charlee devono affrontare le loro peggiori paure. Quando la battaglia sarà finita, cosa rimarrà… sotto la cenere?

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«Jay?»

Alzò lo sguardo, i suoi meravigliosi occhi castani erano carichi di indecisione. «Non sono fatto… al momento, se può aiutare.» Si passò una mano sul collo e spostò il peso da un piede all’altro. «Sono di nuovo abbastanza incasinato, arrabbiato e vulnerabile.»

Un’ondata improvvisa di sentimenti si gonfiò, riempiendola di un perverso senso d’ebbrezza. L’ammissione di Jay costituiva l’acciaio di cui era fatto. Non aveva idea di quanto fosse coraggioso. «Ognuno ha le proprie debolezze. Un uomo forte non ha paura di mostrare le sue.»

Jay si morse l’interno delle guance, rendendo la sua adorabile fossetta ancor più pronunciata. «Non mi piace sentirmi così, Charlee.» Si fece appena più vicino, e lei realizzò di stare facendo lo stesso.

«Riporre la tua fiducia in qualcuno è il rischio maggiore che puoi correre.» Charlee poggiò le mani sul bancone dietro di sé e allargò le ginocchia in un invito ad avvicinarsi.

L’ombra della mano decisa di Roy si avvolse intorno a lei, dentro di lei, cercando di strangolarla. Lei si scrollò la sensazione di dosso e si concentrò sull’uomo di fronte a sé. «Corri il rischio con me.» Il tremore nella sua voce era evidente come quello delle sue gambe?

Le parve che una vibrazione attraversasse il corpo di Jay. Sarà pure stata svantaggiata in fatto di relazioni, ma sapeva che aspetto aveva l’eccitazione di un uomo. Era evidente nei suoi respiri brevi, nello sguardo che si addolciva quando si poggiava sulle sue cosce e nel modo in cui sembrava lasciarsi condurre dall’inguine, come se tutta l’energia e il pensiero fossero concentrati lì.

Il desiderio emanava da lui, mentre seguiva i propri fianchi verso quelli di lei, sostenendo lo sguardo di Charlee finché i loro visi furono vicini, così vicini che il respiro di Jay divenne quello di Charlee e le loro labbra non si sfiorarono quando espiravano.

Tra le sue gambe, Jay passò le mani sui jeans di Charlee dalle ginocchia alle cosce, intorno alla sua vita, e infilò le dita sotto il suo sedere. Poi la tirò sul bordo del mobile finché la cerniera dei jeans non fu premuta contro i suoi pantaloni di pelle.

Era difficile ricordarsi di non toccarlo, mentre le labbra di Jay si posavano sulle sue e la lingua la accarezzava, impadronendosi della sua bocca e rubandole il fiato. Charlee testò la familiarità crescente tra loro e assaporò la sua potenza.

Jay le sfiorò il viso con le dita e premette la fronte contro quella di Charlee, ansimando mentre lei lo baciava e approfondendo il bacio con la lingua. Le dita di Charlee erano strette contro il piano del mobile.

Si separarono per prendere fiato, piano, ansanti e sorridendo come ebeti. Il corpo di Jay era teso, vibrante, pronto. E, in quel momento, era tutto suo. Charlee strofinò il petto contro la distesa cesellata del suo e i capezzoli si indurirono sotto la maglietta.

Lui gemette e avvicinò una mano al suo seno, sostenendo il suo sguardo in una domanda silenziosa.

La supplica negli occhi di Jay e la cautela che precedeva le sue azioni lo rendevano la persona giusta nella quale riporre la propria fiducia. Charlee gettò la testa all’indietro verso le spalle e spinse il seno nella sua mano in attesa.

Jay tracciò il capezzolo inturgidito con il pollice, ruotandolo e strizzandolo. Poi vi poggiò la bocca, passando la lingua sul tessuto e inumidendolo con i suoi sospiri.

I muscoli solidi che la circondavano producevano un effetto tranquillizzante. Le sue braccia la sostenevano. Il corpo di Jay era la sua forza. Continuando a tenere le mani sul mobile del bagno, Charlee si rilassò e si lasciò scivolare verso il bordo e tra i fianchi di Jay. La superficie scolpita della sua pancia si contrasse contro di lei, invadendo il suo spazio e riscaldandole il bassoventre.

“NOVE MINUTI” DI BETH FLYNN (NINE MINUTES TRILOGY #1)

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TITOLO: NOVE MINUTI

AUTORE: BETH FLYNN

SERIE: NINE MINUTES TRILOGY #1

EDITORE: QUIXOTE EDIZIONI

GENERE: DARK ROMANCE

PUBBLICAZIONE: 12 AGOSTO 2019

GOODREADS

Trama
Il quindici maggio 1975, la quindicenne Ginny Lemon viene rapita davanti a un minimarket a Fort Lauderdale da un membro della più nota e brutale gang di motociclisti della Florida del Sud.
Da quel momento in poi, la sua vita cambia per sempre. Le viene dato un nuovo nome, una nuova identità e una nuova vita nella base della gang al confine delle Florida Everglades, un mondo spaventoso e violento quasi quanto le paludi stesse, dove tutti hanno un nome falso e la lealtà è necessaria per sopravvivere.
Al centro di tutto c’è il leader della gang, Grizz: imponente, bello in modo selvaggio, terrificante ma in qualche modo tenero con Ginny. Lei diventa la sua ossessione e l’unico vero amore della sua vita.
Così inizia il racconto di una storia di ossessione e manipolazione, di una giovane donna strappata da tutto quello che conosceva e forzata a fare affidamento sull’unica persona in grado di garantirle attenzione, affetto e cura: il suo rapitore. Precoce e intelligente, ma ancora pur sempre un’adolescente, Ginny combatte per adattarsi alla sua nuova esistenza, inizialmente lottando e poi accettando la sua prigionia.
Verrà salvata? Scapperà? Riuscirà a uscirne viva, o uscirne del tutto?
Inediti in Italia

REVIEW TOUR: “OLTRE LE SBARRE” DI JANE HARVEY BERRICK

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TITOLO: OLTRE LE SBARRE

AUTORE: JANE HARVEY BERRICK

EDITORE: HOPE EDIZIONI

GENERE: CONTEMPORARY ROMANCE

PUBBLICAZIONE: 10 AGOSTO 2019

Trama

La prigione.
Il luogo in cui i sogni svaniscono e le speranze muoiono.
E così è stato per Garrett, durante i cinque anni trascorsi dietro le sbarre. Ma ora si intravede una speranza all’orizzonte e lui può tornare a sognare.
Piccoli sogni, piccole speranze.
Ottenere il diploma sarebbe già un buon inizio. Be’, se solo la signorina Ella Newsome, l’insegnante che gli è stata assegnata, non fosse così dannatamente sexy.
Garrett ed Ella iniziano un gioco pericoloso, ma il prezzo da pagare potrebbe essere più alto di quanto entrambi abbiano immaginato.

Recensione

Ben ritrovati miei cari #dreamers.

Grazie a Hope Edizioni ho avuto il piacere di leggere in anteprima “Oltre le Sbarre” di Jane Harvey Berrick, e sono qui a condividere con voi le mie impressioni su questo racconto che sono sicura riuscirà a rapire anche il vostro cuore.

Inizio subito col dirvi che l’unico appunto che posso fare all’autrice consiste nel fatto di non aver sviluppato di più la storia di Garrett ed Ella, perché certi passaggi temporali comprimono troppo la storia, che secondo me invece meritava un più ampio respiro… però non dispero che tutto ciò rappresenti le basi per un romanzo vero e proprio.

Garrett è il tipico ragazzo problematico, fuori dal sistema, che sta pagando con la prigione per i reati che ha commesso – per fortuna niente di efferato – con un futuro che sembra segnato una volta di nuovo libero.

Perché chi potrà mai dare fiducia ad un ex galeotto?

A volte, per quanto ci siano dei percorsi di reinserimento nella società, è più facile tornare all’illegalità perchè è la società stessa che li rigetta sulla base del pregiudizio.

“Ecco qua. Un uomo che era stato deluso così tante volte che era certo di essere rifiutato in ogni occasione, come se non ci fosse alternativa.”

Il nostro protagonista maschile invece avrà un’occasione di riscatto grazie a Ella, la quale non solo riuscirà a fargli capire che la conoscenza, lo studio, la lettura sono indispensabili per potersi sganciare da un certo tipo di condizione sociale, ma cosa ancora più importante, riuscirà ad abbattere il muro molto spesso che si è costruito intorno alla propria anima e dal quale era bravissimo a non far trapelare nessuna emozione.

Nella bruttura del carcere ho trovato quasi poetico il momento in cui riescono a dichiararsi reciprocamente la loro attrazione, il loro bisogno di imprimersi indelebilmente l’uno nel cuore dell’altro: pochi minuti rubati alla rigida realtà nella quale si sono conosciuti.

Non sarà un percorso facile il loro, perché dovranno proteggere il loro delicato amore non solo dagli attacchi esterni, ma ancora di più dalle insidie delle loro titubanze, e in questo devo dire che la determinazione di Ella è di fondamentale importanza perché la speranza si trasformi in qualcosa di vero e tangibile.

“Non so cosa sia una bella giornata, figuriamoci la migliore. Forse è un giorno qualunque alla fine del quale ti addormenti con la coscienza pulita. Forse l’ho già avuto, ma spero di no perché sarebbe un vero peccato. Perciò, proverò a immaginarlo, come ha detto lei.”

Per me è sicuramente stata una bella lettura, una tra le migliori rappresentazioni di ciò che voglia e possa fare l’amore.

Super consigliato.

VOTO:

4emezzo

SENSUALITA’:

2emezzo

VOTO GARRETT:

corona4

VOTO ELLA:

5RECENSIONE A CURA DI:

Sienna2

EDITING A CURA DI:

Rebirth2

RECENSIONE: “LE OSSA SOTTO LA PELLE” DI T.J.KLUNE

LE OSSA SOTTO LA PELLE-CARD

TITOLO: LE OSSA SOTTO LA PELLE

AUTORE: TJ KLUNE

EDITORE: TRISKELL EDIZIONI

COLLANA RESERVE

GENERE: SCI-FI

PUBBLICAZIONE: 15 LUGLIO 2019

Trama

È la primavera del 1995 e Nate Cartwright ha perso tutto: i suoi genitori sono morti, suo fratello non vuole più avere niente a che fare con lui e, ciliegina sulla torta, è stato licenziato dal suo lavoro di giornalista a Washington DC. Senza più prospettive, decide di trasferirsi nella baita vicino a Roseland, il paesino di montagna dove la sua famiglia era solita trascorrere l’estate quando era piccolo, per provare a dare una nuova direzione alla sua vita.

La piccola costruzione tra i boschi dovrebbe essere vuota.

Così non è.

Dentro ci sono un uomo di nome Alex e un’incredibile ragazzina che si fa chiamare Artemis Darth Vader e che non è esattamente ciò che appare.

Presto diventa chiaro che Nate deve compiere una scelta: annegare nei ricordi del passato o combattere per un futuro che non avrebbe mai creduto possibile.

Perché quella ragazzina è speciale e su di loro stanno calando forze il cui unico scopo è controllarla.

Recensione

Ciao Dreamers! 

Dopo tante insistenze, l’ho fatto, ho sdoganato gli M/M.  

In realtà mi sono buttata su un Fantasy la cui trama mi aveva particolarmente colpito per poi scoprire che nascondeva una storia d’amore di questo tipo.

Ma facciamo un passo indietro. 

Questo libro racconta la storia di un uomo (Alex) che vuole aiutare una bambina a tornare a casa e si imbatte non volendo in Nathaniel, che sta cercando di rimettere insieme la sua vita. Fin qui tutto normale, se non fosse che Artemis Darth Vader non è una bambina ma un alieno tenuto in gabbia dal governo per degli esperimenti. Tutto normale se non fosse che Nate è gay (da qui i problemi con la famiglia e il lavoro) e si sente subito attratto dai lineamenti granitici del bel marine che sotto sotto qualcosa per Nate prova anche lui. Peccato che non possa distogliere l’attenzione dalla sua missione. 

E allora ci pensa proprio la piccola Art, un misto di ingenuità infantile e tatto da elefante, a mettere insieme tutti i pezzi. 

«Ho fatto cadere per sbaglio una lampada,» lo informò Art. «Si è rotta. Dovrei sentirmi in colpa perché non mi apparteneva, ma la trovavo brutta e l’avrei già rotta ieri, ma mi sono dimenticata. Così è successo oggi. Per sbaglio.» Nate si rassegnò. Non aveva scelta. «Per sbaglio.»

In realtà questo libro parla d’amore, di un amore che va oltre il sesso o il genere degli individui, un amore più grande, universale, che racchiude tutti i cuori. 

L’autore riesce attraverso l’elemento alieno a rendere un quadro perfetto dell’umanità intesa come popolazione del mondo. 

Artemis, non solo fa un riassunto di quello che è diventata la razza umana, ma dalle sue parole si evince un senso più profondo del filo che lega tutti gli esseri. 

Art è un personaggio che si fa amare, ispira simpatia per i suoi modi schietti e un po’ molesti, e ha delle reazioni talmente spontanee che rende difficile ricordarsi quale sia il suo vero aspetto. Soprattutto, se avete visto Stranger Things, la sovrapposizione tra Artemis e Undici è inevitabile! 

Alex…Lui è difficile da inquadrare, ha un lato tenero che nasconde alla perfezione ma che, allo stesso tempo, traspare nei piccoli gesti quotidiani che rivolge ad Art. Il suo percorso, umano e mentale, è straordinario e il fatto che l’autore lo sveli a romanzo inoltrato, contribuisce a dare maggior valore al personaggio e a mantenere la giusta atmosfera di ansia e incertezza che una storia che parla di fuggitivi dovrebbe avere. 

“Sì, lo stavano manipolando. Ma era solo lei. Alex non sembrava il tipo. Lui era pugni e pistole e violenza. Non capiva il senso della mistificazione. Artemis Darth Vader invece? Lei era la regina della manipolazione. E stava funzionando.”

 

Nathaniel invece, bè lui inizialmente non ispira simpatia, fa venire l’orticaria con tutti i suoi ma e i suoi se, però saprà riscattarsi nel corso del racconto facendo la cosa giusta e lasciando che sia il cuore a guidarlo. E con cuore intendo quello che batte nel petto, non quello che pulsa nei pantaloni ogni volta che Alex mostra un lembo di pelle. 

Sì, perché Nate è il tramite per il lettore, l’elemento che lo introduce nella storia e lo porta con sé fino a perdercisi dentro. Sarò sincera, la storia M/M è un po’ di troppo qui, soprattutto perché resta in sordina per tutto il tempo per poi esplodere all’improvviso e diventare “per sempre”, ma capisco che senza l’autore non avrebbe mai potuto spiegare il sentimento che muove tutto il racconto. 

«La parola che è riuscita a trovare nella nostra lingua e che più si avvicina a quello che succede è legame. Riguarda la… famiglia.»

E ammetto che trovo incredibile la delicatezza con cui descrive tutto, a parte la scena di sesso che sancisce l’unione tra i due uomini, quella è rude, maschia e tuttavia idilliaca. 

Ancora vorrei sottolineare l’accuratezza dei dettagli geografici, scientifici e storici (comprese le descrizioni dell’abbigliamento e delle suppellettili) che rendono la storia fin troppo realistica pur conferendogli una dimensione temporale a sé. 

Bellissimo romanzo, autoconclusivo, emozionante, che ti coinvolge e ti fa stare col fiato sospeso quasi fossi anche tu in fuga con Nate, Alex e Art. 

Se vi ritrovaste a dover scegliere un romanzo dalla cover, questo è quello giusto, perché la sua cover promette le stelle e le stelle le ha davvero dentro. 

VOTO: 5

5

SENSUALITÀ:

1emezzo

VIOLENZA:

4

VOTO NATE:

corona4,5

VOTO ALEX:

corona5

VOTO ARTEMIS:

5

RECENSIONE A CURA DI:

Queen2

EDITING A CURA DI:

Rebirth2

 

 

 

“L’AMORE NON HA RIVALI” DI BELLA JEWEL

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TITOLO: L’AMORE NON HA RIVALI

AUTORE: BELLA JEWEL

EDITORE: NEWTON COMPTON EDITORI

GENERE: CONTAMPORARY ROMANCE

PUBBLICAZIONE: 04 SETTEMBRE 2019

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Trama

Nelle questioni sentimentali tutti gli uomini hanno una spalla. A partire dall’abbordaggio nei bar, fino alla risoluzione dei litigi più spinosi, hanno bisogno di sapere che c’è qualcuno che regge loro il gioco. Per Reign Braxton quel qualcuno sono io. E nonostante sia una donna, sono l’alleata migliore che possa desiderare per riconquistare la sua ex. Già, perché il grande Reign, l’uomo più sexy del nostro secolo… soffre per amore. Ed è disposto a pagarmi una fortuna per tentare di ingelosire la donna che gli ha spezzato il cuore. Il piano potrebbe funzionare e per il giusto prezzo sono disposta a fare tutto quello che mi chiede. Ma nel nostro accordo non avevo previsto una clausola fondamentale: non innamorarmi di lui.