“UNA PESCA MIRACOLOSA” DI KATE CANTERBARY (TALBOTT’S COVE SERIE,#1)

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TITOLO: UNA PESCA MIRACOLOSA

AUTORE: KATE CANTERBARY

SERIE: TALBOTT’S COVE, #1

EDITORE: HOPE EDIZIONI

GENERE: M/M ROMANCE

PUBBLICAZIONE: 07 FEBBRAIO 2019

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Trama

“Concediti una vacanza”, mi avevano detto. “Allontanati dalla Silicon Valley, assetata di potere e che ti pugnala alle spalle. Ricarica le batterie. Rilassati e, poi, torna più forte di prima”.
Invece, mi sono perso in mare e mi sono innamorato di un pescatore di aragoste asociale.
C’è soltanto un piccolo problema: Owen Bartlett non sa chi sono davvero.

Non mi piacciono le persone.
Evito le conversazioni, cerco di non socializzare e caccio i miei partner dal letto prima che sorga il sole. Niente legami, niente promesse, niente problemi.
Almeno fino a quando la barca di Cole McClish non va alla deriva a Talbott’s Cove e io infrango tutte le mie regole per quel sexy marinaio.
Non conosco la storia di Cole né da che cosa stia fuggendo, ma una cosa è certa: non gli permetterò di fuggire da me.

 

“SALVATORE” DI NATASHA KNIGHT (BENEDETTI BROTHERS SERIES, #1)

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TITOLO: SALVATORE

AUTORE: NATASHA KNIGHT

SERIE: BENEDETTI BROTHERS, #1

EDITORE: QUIXOTE EDIZIONI

GENERE: MAFIA ROMANCE

PUBBLICAZIONE: 06 FEBBRAIO 2019

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Trama

Lucia
Tutto ha avuto inizio con un contratto firmato prima da lui e poi da me, sotto lo sguardo delle nostre famiglie. Con mio padre che, seduto in silenzio, sconfitto, dava sua figlia ai mostri della famiglia Benedetti.
Ho obbedito. Ho recitato la mia parte. Ho firmato e ho regalato la mia vita. Sono diventata un trofeo in carne e ossa, un simbolo costante del loro potere su di noi.
Tutto questo è successo cinque anni fa.
Poi è arrivato il momento in cui mi ha reclamato. È arrivato il momento per Salvatore Benedetti di possedermi.
Ho giurato vendetta. Ho imparato cos’è l’odio, eppure niente avrebbe potuto prepararmi per l’uomo che avrebbe controllato la mia vita.
Mi ero aspettata un mostro, uno che avrei voluto distruggere. Ma nulla è mai bianco o nero. Nessuno è mai santo o diavolo. Nonostante i suoi lati oscuri, ho visto la sua luce. Per ogni sua azione negativa, ne ho vista una positiva. Anche se lui aveva fatto di tutto per farsi odiare da me, una passione più calda dell’inferno ha iniziato a bruciare dentro di me.
Ero sua, e lui era mio.
Il mio mostro. Solo mio.

Salvatore
Possedevo la principessa della famiglia mafiosa DeMarco. Apparteneva a me. Avevamo vinto, e loro perso. E quale modo migliore potevamo trovare per dare loro una lezione, se non quello di togliere loro ciò che avevano di più prezioso? Di più caro?
Io sarei diventato il re. Ero il primo in linea di successione per governare la famiglia Benedetti. Lucia DeMarco era il bottino di guerra. Il mio bottino di guerra e potevo farci quello che volevo.
Il mio dovere era spezzarla. Trasformare la sua vita in un inferno. La mia anima era oscura ed ero legato all’inferno. Non avevo via d’uscita, non c’era per nessuno di noi due. Perché la famiglia Benedetti non perde mai, e ovunque siamo passati, abbiamo solo lasciato una scia di distruzione. Era sempre stato così. E così credevo sarebbe sempre stato.
Fino a Lucia.

INEDITI IN ITALIA

 

REVIEW PARTY: “NON TENTARMI” DI ELLA FRANK (TEMPTATION SERIES, #1)

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TITOLO: NON TENTARMI

AUTORE: ELLA FRANK

SERIE: TEMPTATION, #1

EDITORE: NEWTON COMPTON EDIZIONI

GENERE: MM EROTIC ROMANCE

PUBBLICAZIONE: 31 GENNAIO 2019

Trama

Sai resistere alle tentazioni?

Logan Mitchell adora il sesso. Da sempre consapevole di essere irresistibile, ha sfruttato la cosa a proprio vantaggio. Nel suo letto sono passati indifferentemente uomini e donne, perché il motto di Logan è: se qualcosa ti interessa, perché non provare? E adesso vuole Tate Morrison. Ma dopo essere uscito da quattro disastrosi anni di matrimonio, l’ultima cosa che Tate ha in mente è una relazione sentimentale. Desidera solo ricominciare da capo e concentrarsi sul suo nuovo lavoro in un bar di Chicago. Si è perfettamente accorto, però, di aver attirato le attenzioni insistenti di Logan Mitchell, un cliente del bar che non sembra abituato a ricevere un “no” come risposta. Notte dopo notte il carisma di Logan si scontra con le incertezze di Tate, finché una passione improvvisa travolge entrambi, rischiando di cambiare per sempre il corso delle loro vite…
Per entrambi è arrivato il momento di provare qualcosa di nuovo
Perché non lasciarsi tentare?

Recensione

«Voglio sapere tutte le cose che vorresti fare ma che non dovresti». Tate si inumidì le labbra. Logan non riuscì a trattenersi e aggiunse: «Così possiamo cominciare a depennarle dalla lista».

Il libro di cui vi parlo oggi è “Non tentarmi” di Ella Frank, il primo volume della Serie Temptation pubblicata per noi dalla Newton Compton Editori: il mio pensiero fisso in questo momento è sapere quando potrò ancora leggere di Logan e Tate, ho terminato da poco la loro storia e vorrei solo ricominciare ancora e ancora.

Quando ho visto nel calendario della Newton questo romanzo, il primo MM di questa casa editrice, non ho dovuto nemmeno pensarci per decidere istintivamente di leggerlo, non nego che sapere che questa serie è composta di sei libri sempre incentrati sulla storia di questi due personaggi, un pochino almeno all’inizio mi ha messo apprensione. Ma ora, dopo averlo divorato, dopo aver conosciuto la storia di Logan e Tate non posso far altro che dire che come prima uscita MM questo è davvero un signor romanzo, un ottimo romanzo.

Logan Mitchell è un arrogante avvocato che sa perfettamente cosa vuole dalla sua vita. Sa come godersi ogni singolo momento e sa che il piacere fisico è il più appagante degli afrodisiaci. E’ del tutto irrilevante se l’avventura del momento abbia un corpo sinuoso e femminile, o un fisico maschile e scolpito, quello che più conta sono le sensazioni, quello che pelle contro pelle riesce ad appagarlo. Questa è la sua vita, mai nello stesso letto, mai con la stessa persona, niente legami, da tanto, troppo tempo. E l’incontro con un barista tanto sexy quanto inavvicinabile, sembra in un primo momento l’ennesima scommessa da vincere, peccato che il voler dimostrare a Tate cosa si perde a non lasciarsi andare lo porterà a scoprirsi più del dovuto, e dal bisogno fisico al sentimento vero ci passa giusto il tempo di un bacio.

«Vuoi rifarlo?». Osservò guardingo l’uomo che veniva a patti con tutte le decisioni prese quell’oggi e, quando la mano di Tate serrò la sua, Logan aspettò. «È come se pretendi che accenda un interruttore e accetti che tutto quello che ho creduto sul mio conto sia cambiato. Che la cosa non dovrebbe crearmi problemi. Ti rendi conto di quanto sia folle?» «Sì. Ma tu sai cos’altro è folle?» «Cosa?» «Il fatto che ancora non mi hai detto di no».

Tate Morrison è un uomo deluso dall’amore e sta uscendo da un matrimonio che per quattro anni gli ha logorato l’anima. Decide di scommettere tutto sul suo lavoro da barista e su se stesso per riemergere da questa situazione di stallo. Nessuna relazione, niente impegni, un cuore che chiede tregua dopo una cocente delusione lo rendono diffidente con tutti. Soprattutto se chi gli si mostra davanti è un uomo con un carisma capace di sciogliere il ghiaccio con un solo sguardo, una sfacciataggine che spesso lo mette in soggezione e allo stesso tempo lo eccita, tanto da mandarlo ai pazzi, proprio per questo suo interesse che cresce a dismisura, incontro dopo incontro nei confronti di quello che per lui è assolutamente contro natura. Un uomo. Sentirsi attratti da un uomo fa una paura della miseria e questo Tate lo prova ogni volta che incrocia gli occhi azzurri e desiderosi di Logan.

«La chiudi mai quella cazzo di bocca?», lo interrogò Tate. Logan si leccò il labbro come se avesse già avuto il secondo assaggio della bocca che adesso lo stava schernendo. «Solo quando ho un buon incentivo. Dammene uno». Tirò il braccio a sé, costringendo Tate a chiudere quel po’ di spazio che restava. «Fammi stare zitto».

Questa storia non ha filtri, non troverete al suo interno un amore patinato tutto rose e fiori. I personaggi che la animano non sono affatto così e questa è la loro più grande forza. Logan e Tate sono due uomini, nel vero e sacrosanto senso della parola, belli in maniera illegale, quanto attaccati a concezioni che li rendono in alcuni momenti l’uno l’antitesi dell’altro. La loro attrazione sarà repentina, sarà una folata di vento gelido seguita in un attimo da un’esplosione di fuoco ardente. Non avrete modo di concedervi nessun respiro, che la pagina successiva vi metterà di nuovo gli ormoni e il respiro in subbuglio.

Questo romanzo di primo acchito può sembrare il classico e scontato erotico MM, due uomini che decidono di saggiare i propri limiti e che poi s’innamorano. In realtà quello che vivrete a volte ha dell’incredibile per la sua veridicità. La caratterizzazione dei personaggi è a dir poco spettacolare, riuscirete a percepire il loro legame in ogni singola battuta, ogni volta che Logan s’imporrà su Tate, sarete lì con il cuore che scoppia e, nei momenti di tenerezza non potrete non sospirare annientate dalle paure lecite che albergano la mente e il cuore di entrambi.

La Frank è stata assolutamente magistrale nel descrivere ogni singolo incontro tra Tate e Logan, ogni scambio affettuoso o passionale, ogni passo in avanti verso la scoperta di un mondo tutto nuovo per Tate è stato guidato dalla forza di Logan, dal suo portarlo all’esasperazione allo scontro senza sosta, all’eccitazione perenne. Tante saranno le scene di sesso, e mai nessuna la troverete di troppo, niente di quello che accadrà potrà contrastare con la bellezza di questa storia. Quest’amore che nasce da un’attrazione senza scampo, dal bisogno di “provare” quello che sembra proibito, che per Tate è ben rappresentato dall’uomo che alberga i suoi peccaminosi pensieri, mentre per Logan ha più le sembianze di un cuore che chiede solo di essere amato ancora una volta, e stavolta per sempre.

«Attento, Tate». «Perché?» «Pensi di essere al sicuro perché ti ho già assaggiato. Pensi che me ne stia semplicemente seduto qui ma ti sbagli. Non faccio che immaginarmelo. Adesso ti voglio ancora di più. Sono a un passo dallo sdraiarti sopra al bancone. Quindi, stammi lontano se non sei pronto per questo».

Potrei dilungarmi non so quanto, ma non vi dirò niente di più perché questa è una di quelle storie che va vissuta in prima persona, con la mente pronta a innamorarsi di una coppia che sembra tanto anticonvenzionale quanto perfetta. Il bello di libri così è che ti permettono di sognare attraverso ogni singola frase, ogni singolo tocco, ogni minimo bacio, ogni più potente amplesso, solo per giungere alla conclusione che di amori come quello di Logan e Tate non se ne avrà mai abbastanza.

«Voglio l’uomo che stava seduto di fronte a me e ha cambiato il modo in cui guardo il mondo. E se questo è sbagliato, allora sono confuso perché quando ti sto vicino, mi sembra così dannatamente giusto».

In conclusione, sperando per la mia e per la vostra sanità mentale, mi auguro arrivi presto il secondo libro di questa serie, per riuscire a vedere oltre i primi passi di Tate e Logan. Vi consiglio vivamente questo romanzo, dove troverete un amore che nasce da un desiderio fisico senza paragoni, che si evolve grazie a frasi che sono dei taglienti botta e risposta saggiamente orchestrati per far crepitare quell’energia sessuale che permea per tutto il romanzo fino a collimare nella bellezza sovraumana dei sentimenti, che spaventa da morire ma che alla fine dà coraggio per affrontare anche il futuro più ignoto.

Buona lettura Dreamers!!

«Penso che a te piaccia esattamente dove sono. Solo che ci hai messo tutto questo tempo per capirlo».

VOTO:

5

SENSUALITA’:

5BOCCHE

VOTO LOGAN:

corona5

VOTO TATE:

corona5

RECENSIONE A CURA DI:

Rebirth

EDITING A CURA DI:

Candy

 

RECENSIONE: “IL GUSTO DI UCCIDERE” DI HANNA LINDBERG (SERIE SOLVEIG BERG, #2)

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TITOLO: IL GUSTO DI UCCIDERE

AUTORE: HANNA LINDBERG

SERIE: SOLVEIG BERG, #2

EDITORE: LONGANESI

GENERE: THRILLER

PUBBLICAZIONE: 31 GENNAIO 2019

Trama

Il Cuoco d’Oro: l’evento al quale chiunque abbia, o aspiri ad avere, un ruolo nel prestigioso mondo della gastronomia svedese non può non partecipare, una serata che riserva sempre grandi sorprese. Solveig Berg, la più spregiudicata giornalista d’inchiesta di Stoccolma, sempre alla ricerca dello scoop, si è assicurata l’ingresso allo Stockholm Grotesque, il noto ristorante che ospita il premio. Tutti sembrano puntare su Florian Leblanc o su Jon Ragnarsson – due chef stellati un tempo soci, ora rivali. Ma proprio al momento dell’annuncio del vincitore le luci si spengono improvvisamente e un colpo di pistola sovrasta il brusio della sala, uccidendo Vanja Stridh, il capo di Solveig. Le indagini sull’accaduto iniziano rapidamente, ma Solveig capisce subito che la polizia sta imboccando una pista sbagliata, soprattutto a causa di quello che Vanja le ha bisbigliato prima di morire. Tra le sale e le cucine dei ristoranti di lusso della città, la giornalista si troverà così ad affrontare nuovi intrighi, una mente criminale imprevedibile… e le ombre del suo stesso passato. Una sua vecchia conoscenza, Lennie Lee, ex fotografo di moda che ha visto la sua rivista scandalistica disfarsi e chiudere i battenti durante la sua permanenza in carcere, è finalmente tornato a Stoccolma dopo tre anni. Ha perso tutto, ma è pronto a rifarsi investendo questa volta nella ristorazione, e spende i suoi ultimi risparmi per acquistare un food truck. Le strade di Lennie e Solveig sembrano destinate a incrociarsi di nuovo…

Recensione

Inizio questa mia recensione esattamente dal punto di domanda con cui ho concluso la recensione di Stockholm Confidential.

L’autrice avrà soddisfatto le aspettative che riponevo in questo nuovo capitolo della Serie Solveig Berg?

Senza indugio, e con enorme soddisfazione, posso affermare che non solo le ha soddisfatte, ma le ha anche superate!

Il romanzo inizia nel luogo dove si è concluso STHLM Confidential ma con uno scarto temporale in avanti di circa tre anni, nei quali sono succedute varie novità sia a livello lavorativo sia nelle relazioni interpersonali della protagonista, tanto da ritrovare una Solveig Berg molto più matura, più inquadrata su ciò che debbano essere le sue priorità, e critica verso se stessa e sugli errori che riconosce di aver commesso in passato.

Però, suo malgrado, si ritroverà nuovamente coinvolta in un fatto di sangue che la coinvolge direttamente perchè, non solo sarà presente sul luogo e nel momento in cui si compierà il delitto, ma la vittima è nientemeno che la giornalista investigativa e sua datrice di lavoro, Vanja Stridh.

Combattuta tra il suo istinto investigativo, che le richiede di fare tutto ciò che è possibile per assicurare alla giustizia l’assassino di Vanja, e la sua razionale necessità di mantenere in piedi una parvenza di relazione stabile con il suo attuale compagno, Solveig cercherà di districarsi in un groviglio di indizi che, apparentemente, non sembrano collegati tra loro.

Il suo intuito e la sua determinazione la porteranno però a scavare nei meandri più oscuri del mondo elitario dell’alta cucina svedese, e vi posso assicurare che ogni suo avanzamento nelle indagini non sarà facile, mettendola a dura prova sia a livello fisico che emotivo.

In una Stoccolma, che vuole assomigliare sempre di più alla Grande Mela con i suoi juice bar, i barbershop alla moda, e i ristoranti crudisti, ma che rimane comunque una piccola città, si intrecceranno nuovamente le strade di Solveig e del mio anti-eroe per anatonamasia, Lennie Lee.

Vi ricordate come l’ho definito nella recensione di STHLM Confidential?

Un personaggio altamente urticante ed eccezionale nella sua mediocrità.

Ecco, anche lui, come Solveig, lo ritroviamo cambiato, più assennato e meno incline a perseverare con uno stile di vita che lo ha portato alla rovina.

“Aveva letto da qualche parte che dai ghiacciai millenari che avevano iniziato a sciogliersi in Siberia si sprigionavano virus letali. Ecco, nel passato di Lennie c’era un bel po’ di merda congelata. Se ci si era rovinati una volta, come aveva fatto lui, c’era soltanto una cosa da fare. Non ripetere l’errore mai più.”

Ma si sa, per personaggi come Lennie, catalizzatori di guai e intrighi, è quasi impossibile non trovarsi invischiati in situazioni al limite del lecito…

Hanna Lindberg ha saputo costruire un’ avvincente storia, che in questo caso non ho nessuna difficoltà a definire trhiller, dando corpo e profondità alla trama con l’innesto di un racconto parallelo, di colui che sopravvive al peggio che la vita possa offrire ad un bambino, mantenendo le due prospettive, la prima persona periferica e la terza persona multipla, perfettamente equilibrate e separate fino a che non si fonderanno al culmine della tensione che, anche in questo caso, come nel primo capitolo della serie, coinciderà con l’epilogo del romanzo.

Una storia che può puntare ad eguagliare i grandi classici dello stesso genere, con una marcia in più per attrarre i lettori più giovani (ma maggiorenni), perchè perfettamente contestualizzata nel nuovo millennio, in cui i social media svolgono un ruolo centrale, a volte invasivo per chi è nato nel XX secolo, naturale e preponderante nella quotidianità dei nativi digitali.

Vorrei concludere con una citazione tratta dal romanzo, ma la mia avversione per gli spoiler è tale da impedirmi di condividerla con voi vi toglierei il gusto di scoprirla da soli!

Come farete a riconoscerla?

Non abbiate paura, immergetevi in questa appassionante lettura … fino all’ultima parola, dell’ultima riga, dell’ultima pagina di “Il Gusto di Uccidere”.

Buona lettura!

VOTO:

4emezzo

SENSUALITA’:

1

VIOLENZA:

4

VOTO SOLVEIG:

4,5

RECENSIONE A CURA DI:

Sienna

EDITING A CURA DI:

Candy

 

 

COVER REVEAL: “RAY OF DARKNESS” DI PAOLA GIANINETTO

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TITOLO: RAY OF DARKNESS

AUTORE: PAOLA GIANINETTO

EDITORE: EMMA BOOKS

GENERE: STORICO

PUBBLICAZIONE: 13 FEBBRAIO 2019

AMAZON

Trama

Saprà il guerriero invincibile conquistare un cuore che trema?

Mar dei Caraibi, inizio XVIII secolo. Lily Archer ha vent’anni quando suo padre, prima di essere barbaramente ucciso, le salva la vita imbarcandola di nascosto su una nave. Qualcosa però non va come previsto e Lily si risveglia a bordo della Ray of Darkness, capitanata dal pirata più temuto di tutti i tempi.
La crudeltà di Damon Blood lo ha reso leggenda. Da quando, anni prima, la persona a lui più cara l’ha tradito, il Demone Sanguinario naviga inseguendo la vendetta e soffoca nel sangue il suo dolore.
Lily, con i suoi capelli d’oro e gli occhi del colore del cielo, è un’aperta provocazione al demone che è in lui, una sfida a soffocare l’innocenza nella malvagità, la luce nell’oscurità più profonda.
Sullo sfondo dell’immensità dell’oceano, il diavolo e la fanciulla si scontrano nella battaglia più antica del mondo, finché una terribile rivelazione minaccia di trascinarli entrambi all’inferno e costringe il Demone Sanguinario ad affrontare la battaglia più difficile che abbia mai combattuto.

“SEI IL MIO DESTINO” DI GIULIA ROSS (COLORS SERIES, #1)

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TITOLO: SEI IL MIO DESTINO

AUTORE: GIULIA ROSS

SERIE: COLORS, #1

EDITORE: NEWTON COMPTON EDITORI

GENERE: CONTEMPORARY ROMANCE – LGBT

PUBBLICAZIONE: 04 FEBBRAIO 2019

AMAZON

Trama

Un nome. Un tatuaggio sul cuore e un ricordo doloroso. Questo è ciò che è rimasto di Emerald nella vita di Andrew. Lui ora vive con Eva, la sua mistress e insieme migliore amica, tentando di dimenticare il suo primo e perduto amore. I sentimenti per Emerald tuttavia sono troppo forti per soffocarli e adesso è arrivato il momento di affrontarli, in un modo o in un altro. È così che Andrew racconta la sua storia, dal primo incontro con il ragazzo dagli occhi color smeraldo, prigionieri nella villa di Madame, fino all’ultimo momento trascorso insieme e alla promessa di amarsi per sempre. Gli anni sono passati e ritrovarsi sembra ormai impossibile. Proprio quando tutto sembra perduto, però, un viaggio inaspettato e il matrimonio di un membro della famiglia di Eva aprono le porte a una nuova avventura. Le strade del destino sono come fiumi sulla terra, che scorrono separati per poi infine rincongiungersi nel mare. Sapranno Andrew ed Emerald ritrovarsi con la forza del loro amore?

REVIEW PARTY: “UNA PASSIONE INASPETTATA” DI LAUREN LAYNE

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TITOLO: UNA PASSIONE INASPETTATA

AUTORE: LAUREN LAYNE

EDITORE: NEWTON COMPTON EDITORI

GENERE: CONTEMPORARY ROMANCE

PUBBLICAZIONE: 31 GENNAIO 2019

Trama

Quando Parker incontra Ben durante il suo primo anno al college, la complicità tra loro è immediata… e platonica. Sei anni dopo sono ancora molto amici e condividono un appartamento in un quartiere trendy di Portland. Ma quando il ragazzo di Parker la lascia all’improvviso, qualcosa in lei cambia: comincia a fantasticare su Ben. Succederebbe qualcosa se non fossero così amici? E così – dato che per Parker sembra impossibile togliersi questo pensiero dalla testa – i due stabiliscono un accordo piuttosto bizzarro: faranno entrare il sesso nel loro rapporto, evitando però che qualsiasi coinvolgimento emotivo rovini quello che c’è tra di loro. Le cose sembrano funzionare alla perfezione… almeno all’inizio. Finché l’ex di Parker non si rifà vivo, deciso a tornare con lei, e Ben scopre di essere disperatamente geloso. Ma anche Parker mal sopporta l’idea di vederlo flirtare con una sua collega. E se si fossero spinti troppo oltre, senza accorgersene?

Recensione

Bentornate Dreamers.

Grazie alla Newton Compton Editori torna Lauren Layne, un’autrice che abbiamo già conosciuto con le serie “Best Mistake” e “Redemption”. Questa volta con “Una passione inaspettata” ci troviamo di fronte a un contemporary romance stand-alone.

“Se il tipo giusto con cui soddisfare la mia voglia di sesso sia quello che mi fa ridere? Quello con cui posso parlare? Se il tipo giusto… ce l’avessi proprio davanti?”

La storia di questo libro, come intuibile facilmente già dalla trama, non è tra le più originali. Il filo conduttore del romanzo è, infatti, il più classico dei cliché, quello di un rapporto tra amici/coinquilini di cui sicuramente abbiamo già letto in tantissime altre storie. Non per questo, però, il libro perde il suo fascino ma, anzi, l’autrice è stata così brava a caratterizzare i protagonisti e soprattutto il loro rapporto, al punto che la lettura scorre facilmente senza mai annoiare e, al contrario, si ha la voglia di scoprire quali saranno gli avvenimenti del capitolo successivo. Questo è aiutato anche dal fatto che tutto il libro è scritto con la costante alternanza dei Pov dei due protagonisti.

Parker e Ben si conoscono e sono coinquilini da ormai sei anni. Ben è il classico playboy con accanto a sé una ragazza diversa ogni notte, colui che ha una risposta irriverente sempre pronta, quello che rifugge da qualsiasi legame sentimentale. Ha trovato in Parker, sin dal loro primo incontro al college, il suo punto fermo, la sua migliore amica, colei che riesce a capirlo anche rimanendo in silenzio, solo scambiandosi un semplice sguardo.

Parker è una ragazza semplice; sogna di coronare il suo sogno d’amore con il suo ormai storico fidanzato ma la sua vita così ben organizzata viene ben presto sconvolta proprio da quest’ultimo. Ritrovarsi improvvisamente single dopo così tanto tempo non è semplice per lei; per evitare di sprofondare ancora di più nel dolore nel quale ormai si crogiola, decide che è giunto il momento per lei di dare una brusca svolta alla sua vita, di sperimentare cose nuove, provare sensazioni nuove. E chi meglio, se non la persona di cui si fida ciecamente, può aiutarla in tutto ciò? Un’unica regola: il loro rapporto non dovrà risentirne una volta che questa “nuova esperienza” finirà.

Ed ecco qui l’inghippo. Questa loro pretesa è quasi utopistica nella sua realizzazione, tanto che, settimana dopo settimana, per entrambi inizia a svanire e a diventare sempre più flebile quel sottile confine tra una relazione d’amicizia e un rapporto d’amore. Non possono però rischiare di tuffarsi in qualcosa che li spaventa, qualcosa che se andasse male potrebbe causare una rottura del loro profondo legame. In questi anni ci sono sempre stati l’uno per l’altra, si sono sostenuti a vicenda, confortati, incoraggiati… ed entrambi vogliono solo la felicità dell’altro, o quello che si crede sia la sua felicità.

“…c’è un dettaglio fondamentale che abbiamo imparato di noi, ed è che mettiamo davanti a tutto i desideri dell’altro. Sempre.”

È possibile però tornare a quel loro rapporto escludendo e cancellando dalla loro testa e dal loro cuore nuove sensazioni ed emozioni che ormai crescono giorno dopo giorno?

Insomma, non voglio dirvi altro, ma come già anticipato anche se la storia non brilla di originalità, non ha grossi colpi di scena e nemmeno situazioni particolarmente coinvolgenti, è comunque una lettura che mi sento di consigliare a tutte le amanti del genere romance.

Un dongiovanni irriverente, ma con lati nascosti tutti da scoprire, e una giovane donna che deve districarsi tra nuove inaspettate situazioni, vi attendono.

A presto, Dreamers!

VOTO:

4

SENSUALITA’:

3emezzo

VOTO BEN:

corona5

VOTO PARKER:

4

RECENSIONE A CURA DI:

Miky

EDITING A CURA DI:

Candy

 

REVIEW PARTY: “LA RAGAZZA CHE AMAVA AUDREY HEPBURN” DI REBECCA SERLE

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TITOLO: LA RAGAZZA CHE AMAVA AUDREY HEPBURN
AUTORE: REBECCA SERLE
EDITORE: DEA PLANETA
GENERE: CONTEMPORARY ROMANCE
PUBBLICAZIONE: 29 GENNAIO 2019

Trama

Sabrina non ha ancora vent’anni quando, per gioco, si ritrova a stilare la lista dei cinque invitati alla sua cena ideale: il fidanzato, la sua migliore amica, un carismatico professore, l’estraneo che non riesce a chiamare papà e… Audrey Hepburn. La sua attrice preferita; l’icona a cui deve il nome e alla cui grazia e talento si ispira. Le stesse cinque persone che, dieci anni dopo, a sorpresa si presentano alla festa per i suoi trent’anni. Mentre gli antipasti vengono serviti, il vino versato e la conversazione attorno al tavolo prende quota, a poco a poco diventa chiaro che c’è una ragione precisa se ognuno di loro si trova lì. Una ragione terribilmente reale che Sabrina non sa accettare. Solo riavvolgendo il filo dei ricordi e di una grande storia d’amore rimasta senza finale, potrà trovare il senso di quello che è stato e da comparsa diventare finalmente protagonista della sua vita.

Recensione

È il compleanno di Sabrina e, come da tradizione, lei e la sua amica Jessica si ritrovano a cena in un ristorante, questa volta però non sono sole.

Inizia così, con la protagonista che entra nel ristorante e si avvicina al tavolo, il romanzo di Rebecca Serle “La ragazza che amava Audrey Hepburn”.

Cinque invitati speciali, tra cui l’attrice del titolo, scelti in tempi non sospetti, che hanno segnato la vita di Sabrina e che ancora una volta sono chiamati a ricoprire il ruolo di guide per aiutarla a scoprire qual è il suo posto nel mondo.

E così, in un’alternanza di passato e presente, l’autrice racconta la storia di un amore speciale, un amore idealizzato in cui ognuno pensa di amare di piú per aver rinunciato a qualcosa per amore dell’altro e non ha il coraggio di ammetterl; una storia idealizzata all’inverosimile tanto da rendere ciechi alla verità, un amore che si trasforma in rancore perchè diventa, nonostante la sua bellezza, un ostacolo per le vite di chi lo vive.

L’autrice attraverso i ricordi permette a Sabrina di raccontare se stessa e quella che per lei era una storia al di sopra di tutto; una storia magica un cui lei e Tobias erano la perfezione, purchè restassero lontani dal mondo.

“Dovevamo soltanto restare vicini. L’uno accanto all’altra, senza niente che ci dividesse. Se lo facevamo, andava tutto bene. Era soltanto il mondo esterno-con il suo frastuono assordante, le sue pretese, le persone e l’aria soffocante-che ci faceva litigare, che ci divideva, che ci stava allontanando.”

È una storia dolce e delicata, incentrata peró intorno ad un personaggio, Sabrina, che non mi è piaciuto o che forse non ho capito abbastanza. Sabrina è infatti un personaggio pieno di rancore verso una vita che non ha capito o non ha saputo gestire, che l’ha trasformata in una donna insicura, che fa sempre il contrario di quello che pensa e che si aggrappa alle cose (ma anche alle persone) in una muta richiesta di aiuto.

Tobias dovrebbe essere la sua metá e aiutarla a definire una strada, ma nemmeno lui riesce appieno a soddisfare quel bisogno di essere accolta e sostenuta, e questo aumenta la rabbia di Sabrina nei confronti della vita.

“Lui voleva rendermi felice e io volevo che lui fosse felice, e le due cose non erano compatibili.”

Devo dire che se da una parte questo libro mi ha commosso per il percorso che la protagonista affronta fino a capire che deve far posto al perdono per star bene e che non sempre le cose vanno come vogliamo, dall’altra mi ha lasciato un po’ di amaro in bocca, dato soprattutto dal fatto che questo cambiamento sia tardivo e che Sabby faccia comunque fatica ad ammettere la veritá. È come se avesse creato un copione della sua vita che non può essere modificato per nulla al mondo.

Per il resto è un libro scorrevolissimo e piacevole, con personaggi secondari (ma assolutamente importanti ai fini narrativi) ben definiti e caratterizzati che aiutano a focalizzare l’attenzione e ad analizzare le diverse sfaccettature della storia principale.

In effetti è una storia che ti entra sottopelle senza che tu te ne accorga, di quelle cui ti ritrovi a pensare in continuazione cercando di comprenderla davvero, una di quelle storie dove alla fine ogni pezzo va al suo posto e non importa più il finale perché i fatti narrati sono più importanti.

“Anime gemelle. Era ció ch pensavo di noi. Che eravamo fatti l’uno per l’altra. Che le stelle si fossero allineate per farci incontrare.”

VOTO:

4

VOTO TOBIAS:

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VOTO SABRINA:

3,5

RECENSIONE A CURA DI:

Queen

EDITING A CURA DI:

Miky

 

BLOG TOUR – IL GUSTO DI UCCIDERE – 1° TAPPA: RECENSIONE DI “STOCKHOLM CONFIDENTIAL” DI HANNA LINDBERG (SERIE SOLVEIG BERG, #1)

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TITOLO: STOCKHOLM CONFIDENTIAL

AUTORE: HANNA LINDBERG

SERIE: SOLVEIG BERG, #1

EDITORE: LONGANESI

GENERE: TRHILLER

PUBBLICAZIONE: 2 GENNAIO 2017

Trama

Solveig Berg è la più promettente giornalista d’inchiesta di Stoccolma: la città non ha segreti per lei. Ma basta un solo passo falso perché la sua carriera scivoli inesorabilmente verso il baratro. In un battito di ciglia, non le rimane che il suo blog, Stockholm Confidential, e qualche aggancio col jet set che ancora le permette di intrufolarsi negli eventi che contano. È così che inciampa in quello che potrebbe essere lo scoop della sua vita… ma anche il gioco più pericoloso e letale che abbia mai affrontato. Il party è di quelli che non si dimenticano, per il semplice fatto che a organizzarlo è Lennie Lee, fotografo di moda e proprietario di una rivista scandalistica. Lennie ama la bella vita e adora circondarsi di modelle. Ma quando la top model Jennifer Leone viene trovata morta in circostanze sospette, Lennie si trova a dover escogitare di tutto pur di stare a galla in acque sempre più buie e pericolose. Anche perché c’è una testimone, proprio Solveig, che ha visto come sono andate veramente le cose. E Solveig non ha intenzione di andare dalla polizia, no: lei vuole usare ciò che sa per realizzare lo scoop della sua vita. Anche a costo di metterla a repentaglio, quella vita…

Recensione

Salve Dreamers,

in occasione dell’imminente uscita del secondo volume della Solveig Berg Series sono qui a scrivervi il mio pensiero sul romanzo d’esordio della bella, quanto camaleontica, autrice di Stockholm Confidential, Hanna Lindberg.

Vi faccio una piccola premessa sui miei gusti letterari affinché possiate capire come sono arrivata a scegliere questo romanzo. Prima di tutto vi confesso che il mio amore verso la lettura d’evasione – e non per costrizione scolastica – è sbocciato con i gialli di Agatha Christie, per passare al gotico Edgar Allan Poe e al classico Arthur Conan Doyle, per poi approdare ad autori contemporanei e nostrani, uno per tutti Donato Carrisi.

Nel corso della mia onorata carriera di lettrice compulsiva😜, e forse un po’ bipolare nelle scelte, ho spaziato tra altri vari generi letterari anche molto diversi tra loro.

Però il giallo/thriller non l’ho mai del tutto abbandonato e quando, digiuna da troppo tempo da un libro di questo genere, mi sono imbattuta nella trama di Stockholm Confidential, non ho esitato un secondo nell’iniziarne la lettura.

Quando sono arrivata alla fine del libro, però, ho dovuto confermare con certezza il pensiero che maturava in me durante lo svolgersi del romanzo, definito un thriller sensazionale.
Definiamo cosa si intende per “Thriller”: imperniato su un tema poliziesco e costruito in modo da suscitare il massimo di tensione.

In tutta onestà non posso classificare STHLM Confidential in questo genere, perchè il tema poliziesco secondo il mio soggetivo parere è tenuto, forse intenzionalmente, sottostraccia rispetto ad altri temi che sono molto più a fuoco e centrali nell’evolversi della storia della protagonista.

Quest’ultima, la giornalista Solveig Berg, caduta in disgrazia, lavorativamente parlando, per aver pestato i piedi ad un uomo che ha le giuste conoscenze e il potere per farla licenziare, è spesso messa in ombra da un personaggio secondario che invece le ruba la scena, almeno ai miei occhi, per buona parte del romanzo. Questo è Lennie Lee, fotografo e proprietario della rivista Glam Magazine, che incarna tutto ciò che di peggio si possa trovare nel mondo glamour, spietato e cinico, del jet set svedese.

E’ un personggio talmente urticante, così mediocre nel suo pensiero, infastidisce il lettore così profondamente, con azioni riprovevoli ed opportuniste, che una volta incontrato non puoi più dimenticartelo. Anche adesso che ne sto scrivendo, a distanza di tempo dalla sua conoscenza, ho ben in mente tutto ciò che lo riguarda… credetemi è altamente disturbante, e per questo eccezionale.

Anche i temi di cui ho accennato sopra, la mondanità dissoluta e spregiudicata di un ambiente in cui apparire è tutto, si è pronti a vendere anche la propria madre per arrivare al successo, dove fama e denaro spingono alle peggiori nefandezze, a mio avviso più centrali nella storia rispetto all’azione investigativa di Solveig, ruotano sempre intorno a Lennie, tanto da renderlo il primo sospettato per l‘ escalation di efferatezza, che trova il suo apice nell’epilogo del romanzo. Ed è proprio il finale che mi ha decisamente fatto decidere di leggere anche il secondo libro di questa serie, perchè se l’autrice manterrà lo stesso livello di tensione, bè ne vedremo delle belle!

In sostanza, non posso definirlo propriamente un thriller, forse un suspense contemporaneo?

STHLM Confidential è un testo strutturato sulla falsariga di una fiction seriale, che si lascia leggere, fidelizzando il lettore pagina dopo pagina.

Se vi ho incuriosito abbastanza da seguirmi anche nella recensione del secondo volume della Solveig Berg Series in uscita per Longanesi il 31 gennaio 2019, scopriremo insieme se le mie aspettative, che nel frattempo spero siano diventate anche le vostre, saranno soddisfatte.

«Adesso che la rete è piena di immagini gratuite,

è il racconto l’unica arma con cui possiamo difenderci.»

«Rilassati, ragazzo», disse Lennie.

«La lettura di qualità è la nostra ultima ancora di salvezza»,

constatò Carlos.

VOTO:

3emezzo

SENSUALITA’:

2emezzo

VIOLENZA:

3emezzo

VOTO SOLVEIG:

3

RECENSIONE A CURA DI:

Sienna

EDITING A CURA DI:

Candy

Blog Tour Menu:

Recensione di Stockholm Confidential
29 gennaio Libri e Sognalibri

Recensione di Il gusto di uccidere
30 gennaio Red.Kedi


Focus di Solveig Berg
31 gennaio
Un libro per amico


Chi è Lennie Lee
1 febbraio
Il Salotto del Gatto Libraio


Cibo: si Mangia o si Posta?
2 febbraio
Desperate Bookswife


Cinque ingredienti per leggere il libro
3 febbraio
Il colore dei libri


Intervista all’autrice
4 febbraio
Devilishly Stylis

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I SOGNALIBRI DELLA SETTIMANA: USCITE DAL 28 GENNAIO AL 03 FEBBRAIO 2019

USCITE DAL 28 GENNAIO AL 03 FEBBRAIO 2019.png

Appuntamento fisso  per il nostro BLOG, con I SOGNALIBRI DELLA SETTIMANA, un recap delle uscite Top della settimana che ci accingiamo ad affrontare!!!

Buoni Acquisti e Buona Lettura!!!

28 GENNAIO 2019

“QUELLO CHE NON MI ASPETTO” DI KAREN MORGAN (DUOLOGIA THE MODEL, #1)

“KAGE” DI MARIS BLACK (KAGE TRILOGY, #1)

“Stormhaven” di Jordan L. Hawk (Whyborne & Griffin Series, #3)

“NESSUN ALTRO POSTO” DI VERONICA PIGOZZO (STAR WOUNDS SERIES, #3)

29 GENNAIO 2019

 

“LA RAGAZZA CHE AMAVA AUDREY HEPBURN” DI REBECCA SERLE

“Il coraggio di donarsi” di Terri Osburn (Anchor Island Series, #4)

“Never 1 Non amarmi” di Laura Kneidl

31 GENNAIO 2019

 

“NON TENTARMI” DI ELLA FRANK (TEMPTATION SERIES, #1)

“UNA PASSIONE INASPETTATA” DI LAUREN LAYNE (LOVE UNEXPECTEDLY SERIES, #1)

“L’AMORE SECONDO ME” DI CASSANDRA ROCCA

“TRA LE BRACCIA DEL MARINE” DI SILVIA CARBONE & MICHELA MARRUCCI (SERIE DESTINI INCROCIATI, #2)

“Il profumo perduto della cannella” di Jenny Ashcroft

“LA FATTORIA DEI NUOVI INIZI” DI DEVNEY PERRY ( JAMISON VALLEY SERIES, #1)

“IL SUO ATTIMO RUBATO” DI CATHRYN FOX (IN THE LINE OF DUTY SERIES, #4)

01 FEBBRAIO 2019

mtvm

“M.T.V.M.” DI MICHELA MONTI (SERIE 83500, #2)